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Pasta e patate fritta

Vincenza Bertolino· 22 maggio 2024· 5 min di lettura ·Caserta
Montagna di pasta e patate fritta dorata e croccante servita in un piatto bianco, con pezzi visibili di pasta e bastoncini di patata, spolverata di sale grosso
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gpasta corta (ditalini o rigatoni)
400 gpatate gialle medie
1 litroolio di semi per friggere
10 gsale grosso
3 gpepe nero macinato
2 gorigano secco

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
5,5 gProteine
12 gGrassi
3,2 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Tuffa la pasta e cuocila per metà del tempo indicato sulla confezione: se serve 12 minuti, tira fuori a 6 minuti. Deve rimanere molto al dente, quasi cruda al centro. Scola e stendi su un piatto per farla asciugare leggermente, circa 3 minuti.
2
Preparare le patate
Sbuccia le patate e tagliale a bastoncini lunghi circa 7 centimetri e spessi 5 millimetri, simili a patatine fritte. Immergile subito in acqua fredda per 5 minuti per rimuovere l'amido in eccesso. Asciugale bene con carta assorbente: l'acqua residua provoca schizzi di olio.
3
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una pentola o friggitrice e riscaldalo a 170 gradi (se non hai termometro, testa con un bastoncino di legno: deve fare piccole bolle subito intorno). L'olio troppo freddo assorbirà olio, troppo caldo brucia il piatto.
4
Friggere le patate
Immergile nel'olio caldo in piccoli lotti e friggile per 7 minuti finché non iniziano a dorare. Estraine con una schiumarola e mettile su carta assorbente. Devono restare morbide dentro, non croccanti.
5
Friggere la pasta
Aumenta la temperatura dell'olio a 180 gradi. Friggi la pasta nel'olio caldo a piccole porzioni, mescolando con la schiumarola, per 3-4 minuti finché diventa dorata e croccante. Estraine e mettila su carta assorbente.
6
Mescolare e condire
In una ciotola grande o direttamente nel piatto di servizio, mescola la pasta fritta con le patate fritte ancora calde. Cospargi di sale grosso, pepe nero e origano. Mescola rapidamente affinché i sapori si distribuiscano uniformemente.
7
Servire
Servi la pasta e patate fritta ancora calda, nel piatto di portata o direttamente nei piatti individuali. Se attende più di 5 minuti, perde croccantezza.

Gusto

Il sapore è deciso e umami, dominato dall'amido della pasta e dalla dolcezza leggera della patata caramellizzata in frittura. L'olio caldo sigilla gli ingredienti, fermando l'umidità interna mentre l'esterno diventa croccante. Il sale, aggiunto abbondante, è l'elemento caratterizzante. Si serve calda, direttamente nel piatto, talvolta con un giro finale di olio di oliva o aceto bianco. Non ha abbinamenti fissi: mangia da sola, come piatto unico, o al fianco di verdure crude o legumi.

Benessere

  • La pasta fornisce carboidrati complessi e una dose modesta di proteine vegetali, circa 12 grammi per 100 grammi di pasta cruda.
  • Le patate sono ricche di potassio, fondamentale per l'equilibrio idrico, e contengono vitamina B6 e vitamina C, soprattutto se cotte al vapore prima della frittura.
  • È un piatto molto saziante grazie all'amido e ai grassi della frittura, che rallentano la digestione: una porzione media sazia per diverse ore.
  • Le patate fritte sviluppano acrilammide, una sostanza che si forma quando gli amidi si scaldano oltre i 120 gradi: non è tossica in piccole quantità, ma fritture frequenti e troppo scure vanno evitate in diete restrittive.
  • Per un pasto equilibrato, affianca una verdura cruda o cotta (insalata, cicoria lessata, broccoli) per aggiungere fibre e vitamine antiossidanti.
  • Falso mito da sfatare: no, la pasta e patate fritta non è più pesante di una pizza con olio generoso o di una porzione di fritti misti al ristorante. Il problema vero è la frequenza: mangiarla ogni giorno sovraccarica di grassi saturi e calorie. Una volta alla settimana, in porzioni ragionevoli e con ingredienti freschi, rientra in una dieta equilibrata. Chi ha gastrite o reflusso deve valutare con il medico, perché i grassi fritti possono irritare.

L'errore da non fare

Non friggere insieme pasta e patate nello stesso olio e alla stessa temperatura. La pasta ha bisogno di olio più caldo (180 gradi) per croccantezza immediata, mentre le patate hanno bisogno di iniziare a 170 gradi e tempo più lungo per cuocere dentro senza bruciare fuori. Se le friggi insieme, le patate rimangono crude e la pasta si brucia. Inoltre, non asciugare bene le patate: l'acqua residua farà scoppiettare l'olio e rovinerà la consistenza del piatto.

I nostri consigli

  • Conserva gli avanzi in un contenitore chiuso in frigorifero fino a 2 giorni, ma la croccantezza diminuisce già dopo poche ore. Riscalda in forno a 160 gradi per 10 minuti, non in microonde, che la ammorbidisce.
  • Se non hai olio di semi, puoi usare olio di arachide, che ha un punto di fumo più alto e rende la frittura più pulita. Evita olio d'oliva: il fumo arriva a 160 gradi e brucia.
  • Varia la pasta: funziona bene con pennette, rigatoni, fusilli corti. La pasta lunga come spaghetti è scomoda, si aggrovigia.
  • Aggiungi aglio fritto o scorza di limone dopo l'olio per dare più carattere, come variante invernale o estiva.

Quando prepararla

La pasta e patate fritta è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando le patate novelle della raccolta estiva finiscono e rimangono le patate da magazzino, più farinose e adatte alla frittura. In estate è meno comune, ma non impossibile in serate informali. È ideale per pranzi di domenica in famiglia, cene veloci o come piatto porta a una riunione informale.

Domande frequenti

  • Posso fare una versione al forno? No, non darebbe lo stesso risultato. In forno la pasta rimane morbida e le patate secche. La frittura è essenziale per questa ricetta.
  • Quanta pasta devo usare rispetto alle patate? La proporzione classica è 1 parte di pasta corta cruda per 1,3 parti di patate: questo mantiene un equilibrio tra i due sapori senza predominanza.
  • Posso anticipare la cottura della pasta? Sì, cuocila al dente il giorno prima, raffreddala e mantienila in frigorifero. Prima di friggere, asciugala bene su carta assorbente per evitare umidità.
  • L'olio usato si può riutilizzare? Sì, filtralo attraverso un colino fine o una garza e conservalo in bottiglia scura al fresco. Riusa per friggere una sola volta ancora, poi scartalo.
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