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Pasta e granoturco

Vincenza Bertolino· 1 maggio 2016· 6 min di lettura ·Benevento
Piatto bianco con pasta di granoturco cremosa di colore giallo dorato, condita con formaggio grattugiato bianco, un filo di burro fuso e un pizzico di pepe nero, pronta da mangiare
Preparazione
5 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gpolenta di granoturco
1 litrobrodo vegetale o acqua salata
80 gburro
100 gformaggio Parmigiano Reggiano grattugiato
1 cucchiaiosale fino
mezzo cucchiainopepe nero macinato fresco
una nocenoce di moscata grattugiata

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
3,5 gProteine
5,2 gGrassi
3,1 gdi cui saturi
21 gCarboidrati
0,7 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Portare il liquido a ebollizione
Versa il brodo o l'acqua salata in una pentola grande e larga. Porta a ebollizione a fuoco vivo. Il liquido deve essere caldissimo per evitare che la polenta si rapprenda in grumi quando la aggiungi.
2
Aggiungere la polenta a pioggia
Abbassa il fuoco a medio. Comincia a versare la polenta a pioggia lentamente, mescolando continuamente con una frusta o un cucchiaio di legno. Impiega almeno 2-3 minuti per aggiungerla tutta, senza fretta, altrimenti si formano grumi duri.
3
Mescolare costante per evitare attaccamento
Una volta aggiunta tutta la polenta, continua a mescolare energicamente. Dopo i primi 5 minuti comincerà a ispessirsi. Mescola per altri 20 minuti circa, sollevando il fondo con un cucchiaio di legno robusto, finché la polenta non si stacca dai lati della pentola e forma un corpo denso e omogeneo.
4
Assaggiare e verificare la cottura
Dopo 20 minuti di cottura totale, assaggia un cucchiaio di polenta. Deve essere morbida e cremosa, senza grani duri al centro. Se senti ancora una consistenza granulosa, continua a cuocere altri 5 minuti mescolando.
5
Aggiungere burro e formaggio
Togli dal fuoco. Aggiungi il burro a pezzi e il formaggio grattugiato. Mescola bene finché il burro non è completamente fuso e il formaggio non si è distribuito uniformemente. La polenta deve diventare ancora più cremosa e brillante.
6
Correggere i sapori
Assaggia. Aggiungi sale se necessario, il pepe nero e una grattata di noce di moscata. Mescola ancora una volta per integrare gli aromi. La noce di moscata è discreta ma decisiva, non esagerare.
7
Impiattamento
Versa la polenta calda nei piatti fondo. Servi immediatamente con un filo di burro crudo se desideri, una grattugia abbondante di Parmigiano fresco e un pizzico di pepe nero macinato sopra. L'aspetto deve essere cremoso, non denso.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, con la nota caratteristica del mais che rimane pura e riconoscibile. Il burro e il formaggio non sovrastano ma avvolgono la polenta, creando un'armonia di sapori semplici e diretti. Si serve calda, con una grattugia di pepe nero fresco per spezzare la dolcezza e dare profondità. È abbinata tradizionalmente a un brodo leggero a parte, oppure a una salsa di funghi o ragù bianco, ma va benissimo anche solo condita con burro e formaggio per chi vuole il sapore puro del granoturco.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere tutta la polenta insieme al brodo freddo o tiepido, e poi mescolare male i primi minuti. Risultato: una pasta grumosa, con nodini duri impossibili da incorporare, che rovina il piatto intero. La polenta va aggiunta lentamente a liquido bollente e mescolata senza pause per i primi 20 minuti. Un secondo errore è aggiungere il burro e il formaggio mentre la polenta è ancora troppo calda e non completamente cotta: il formaggio cuoce e si indurisce anziché integrarsi. Attendi sempre che la polenta raggiunga la giusta consistenza prima di aggiungere i condimenti grassi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta di granoturco è perfetta da settembre a marzo, quando le temperature scendono e si desidera un piatto caldo e avvolgente. È ideale nelle sere fredde di autunno e inverno, dopo una giornata di lavoro. Può essere preparata tutto l'anno per chi ama il mais, ma in estate è meno richiesta. Va benissimo per cene in famiglia quando non vuoi complicarti la vita con ricette lunghe.

Domande frequenti

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