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Pasta e fasoi

Vincenza Bertolino· 1 marzo 2017· 6 min di lettura ·Merano
Ciotola di ceramica bianca piena di pasta e fasoi cremosa, con fagioli rossi visibili, pasta corta bianca, olio d'oliva lucido in superficie, guarnita con prezzemolo verde fresco, dentro un cucchiaio
Preparazione
15 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFagioli secchi (rossi o borlotti)
100 gPasta corta (ditalini o tubetti)
1 cucchiaioOlio d'oliva extravergine
1Cipolla media
2 spicchiAglio
2Carote medie
1 lAcqua fredda
Quanto bastaSale marino grosso
Quanto bastaPrezzemolo fresco per guarnire

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
6 gProteine
2,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
13 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Ammollare i fagioli
Metti i fagioli secchi in una ciotola e coprili di acqua fredda per almeno 12 ore. Se acceleri, bastano 2 ore con acqua calda. Scola l'acqua di ammollo e risciacqua bene i fagioli sotto acqua fredda corrente.
2
Soffritto aromatico
In una pentola di acciaio o terracotta, scalda l'olio d'oliva a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tagliata a dadini fini e i 2 spicchi d'aglio schiacciati. Fai rosolare per 4-5 minuti finché la cipolla non diventa trasparente e fragrante.
3
Aggiunta delle verdure
Taglia le carote a rondelle sottili o a dadini piccoli e aggiungile al soffritto. Mescola per 2 minuti, poi versa i fagioli ammollati e scolarti. Gira bene per 1 minuto.
4
Cottura dei fagioli
Copri tutto con 1 litro d'acqua fredda. Porta a ebollizione, schiumma in superficie se compare schiuma, poi abbassa il fuoco a minimo e lascia cuocere a coperchio quasi chiuso per 60-70 minuti. I fagioli devono essere morbidi ma non sfatti. A metà cottura, aggiungi 1 pizzico di sale marino.
5
Aggiunta della pasta
Quando i fagioli sono cotti ma ancora con una certa consistenza, alza il fuoco a medio e porta di nuovo il brodo a ebollizione. Versa la pasta corta e mescola spesso per evitare che si attacchi al fondo. Verifica il tempo di cottura della pasta sulla confezione (di solito 8-10 minuti) e assaggia dopo 7 minuti.
6
Densità e sapore finale
Man mano che la pasta cuoce, la minestra diverrà sempre più densa e cremosa perché l'amido dalla pasta si trasferisce al brodo. A 2 minuti dal termine della cottura della pasta, regola il sale assaggiando. La minestra deve essere vellutata, non liquida, ma nemmeno densa come un riso in cagnone.
7
Condimento e servizio
Spegni il fuoco e aggiungi un filo generoso d'olio d'oliva extravergine crudo. Mescola delicatamente. Servi in ciotole fumanti, cospargendo abbondante prezzemolo fresco tritato e un altro filo d'olio a crudo su ogni porzione.

Gusto

Il sapore è profondo e salato, con la dolcezza naturale dei fagioli che emerge dal brodo ridotto. La pasta contribuisce con una nota di amido tostato, soprattutto nei formati corti come ditalini o tubetti. Si serve calda, quasi fumante, in una ciotola per contenere il brodo, con un filo d'olio d'oliva crudo aggiunto al momento. Si abbina tradizionalmente con pane tostato sfregato d'aglio, che serve a raccogliere il brodo e ad aggiungere una nota di croccantezza.

Benessere

  • I fagioli secchi, una volta cotti, forniscono circa 8-10 grammi di proteine ogni 100 grammi di prodotto cotto. È una proteina completa se abbinata alla pasta, perché insieme completano l'assortimento di aminoacidi essenziali.
  • I legumi cotti contengono ferro, potassio, magnesio e calcio in quantità significative. Il ferro nei fagioli è di tipo non-eme (meno biodisponibile rispetto a quello della carne), ma l'abbinamento con la vitamina C del prezzemolo fresco migliora l'assorbimento.
  • È un piatto molto saziante grazie alla fibra solubile dei legumi, che crea una sensazione di pienezza duratura. Una porzione generosa (300-350 ml) tiene soddisfatti per almeno tre ore, rendendola ideale per il pranzo scolastico o di lavoro.
  • I fagioli contengono raffinosio, uno zucchero complesso che può causare gonfiore intestinale in chi non è abituato ai legumi. Ammollare i fagioli secchi per 12 ore e scartare l'acqua di ammollo riduce notevolmente questo effetto.
  • Per un pasto equilibrato, abbinala a una porzione di verdura fresca (insalata o radicchio) e un frutto di stagione. La minestra fornisce già proteine e carboidrati; la verdura aggiunge fibre e vitamine, il frutto chiude il pasto con zuccheri naturali.
  • Falso mito da sfatare: «La pasta con i fagioli è pesante e gonfia lo stomaco». In realtà, i fagioli ben cotti e la pasta in giusta proporzione (non più del 20 percento di pasta rispetto al totale) sono facilmente digeribili. Il gonfiore arriva solo se i legumi sono poco cotti o se ne mangi porzioni eccessive. Una porzione normale (200-250 ml) è completamente digeribile in 2-3 ore.

L'errore da non fare

Non cuocere i fagioli a fuoco alto o in modo disomogeneo: se il brodo bolle forte, i fagioli esterni si sfanno mentre quelli dentro restano duri. La cottura deve essere gentile e prolungata, a brodo sempre poco mosso. Un altro errore comune è aggiungere la pasta quando i fagioli non sono ancora perfettamente cotti: la pasta continua a assorbire brodo e i fagioli rimangono crudi in mezzo. Assicurati che i fagioli siano facilmente schiacciabili con una forchetta prima di buttare la pasta.

I nostri consigli

  • La pasta e fasoi si conserva in frigorifero fino a 3 giorni in un contenitore ermetico. Il brodo diventa ancora più denso e saporito il giorno dopo. Per scongelare dal freezer, lasciala riposare in frigorifero una notte intera, poi riscalda dolcemente aggiungendo un poco d'acqua calda se necessario.
  • Alcune regioni usano il tomino o la guanciale invece di cipolla e aglio, oppure aggiungono un ramo di rosmarino durante la cottura. Anche la proporzione tra pasta e fagioli varia: nel Veneto si preferisce più brodo, nel Sud italiano più pasta e fagioli densi. Adatta la ricetta al tuo gusto.
  • Se i fagioli rimangono leggermente duri dopo 70 minuti, potrebbe dipendere dall'acqua particolarmente calcarea della tua zona. In quel caso allunga la cottura di 10-15 minuti. Se invece si sfanno troppo facilmente, avevano una qualità più morbida: va bene lo stesso, il piatto diventa più cremoso.
  • Abbina a un filo di aceto di vino rosso versato nel piatto proprio al servizio per chi ama le note acidule, oppure a una fetta di pane casereccio tostato strofinato d'aglio crudo.

Quando prepararla

La pasta e fasoi è ideale da settembre a maggio, quando le temperature scendono e il brodo caldo scalda davvero. È perfetta nei mesi invernali per pranzi scolastici e cene di famiglia, ma dato che si prepara facilmente e costa poco, molte famiglie la mangiano tutto l'anno quando le riserve di fagioli secchi lo permettono. È una scelta frequente nei mesi freddi perché soddisfa, nutre e richiede poco tempo di attenzione al fornello.

Domande frequenti

  • Posso usare fagioli in scatola già cotti invece che secchi? Sì, ma riduci il tempo di cottura totale a circa 30 minuti. Aggiungi il soffritto, poi i fagioli in scatola scolarti, copri con meno acqua (circa 600 ml) e procedi subito con la pasta. Il sapore sarà meno profondo rispetto ai fagioli secchi.
  • Che tipo di pasta devo usare? Va bene qualunque pasta corta: ditalini, tubetti, maltagliati, stelline. Evita la pasta lungo perché è difficile da maneggiare nel brodo. Preferisci pasta di semola di grano duro che non si scioglie facilmente.
  • Posso aggiungere pomodoro? Certo. Aggiungi 200 g di passata di pomodoro o due cucchiai di concentrato insieme ai fagioli dopo il soffritto. Il sapore diventerà più acido e rosso, più simile al gusto del Sud Italia.
  • Quanta acqua devo usare se voglio il piatto più ristretto o più brodoso? Usa 750 ml d'acqua se preferisci una minestra densa e cremosa, fino a 1,2 litri se la vuoi più brodosa. Ricorda che la pasta assorbe brodo durante la cottura finale, quindi inizia con meno liquido di quello che ti servirà al piatto.
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