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Pasta e Fagioli del Monferrato

Vincenza Bertolino· 23 gennaio 2017· 6 min di lettura ·Asti
Una ciotola di ceramica bianca piena di pasta e fagioli, con fagioli rossi e bianchi visibili nel brodo trasparente, pasta corta mescolata uniformemente, guarnita con prezzemolo fresco verde e un filo
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

300 gFagioli borlotti secchi (o 600 g bolliti)
150 gPasta corta (ditalini o stellette)
1 mediaCipolla gialla
1 gamboSedano
2 spicchiAglio
4 cucchiaiOlio extra vergine di oliva
1,5 litriBrodo vegetale o acqua
Sale e pepeSecondo il gusto
q.b.Prezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
6 gProteine
2 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
15 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Ammollare i fagioli
Se usi fagioli secchi, immergili in acqua fredda il giorno precedente per almeno 12 ore. Se vuoi accelerare, metti i fagioli in un pentolino, porta a ebollizione per 2 minuti, spegni e lascia riposare 1 ora.
2
Scolare e cuocere i fagioli
Scola l'acqua di ammollo, risciacqua i fagioli, mettili in una pentola con 1 litro di acqua fredda. Porta a ebollizione, abbassa la fiamma a media e lascia cuocere per 50-60 minuti fino a che i fagioli sono teneri ma non sfatti. Aggiungi sale negli ultimi 10 minuti di cottura.
3
Preparare il soffritto
Mentre i fagioli cuociono, trita finemente cipolla, sedano e aglio. Versa 4 cucchiai di olio in una pentola larga a fuoco medio e fai appassire il soffritto per 5 minuti, mescolando spesso, fino a che profuma di dorato senza colorarsi troppo.
4
Unire fagioli e brodo
Versa i fagioli cotti con il loro brodo nel soffritto. Aggiungi 500 ml di brodo vegetale caldo (o acqua) in più, per raggiungere un totale di liquido che ricopra largamente gli ingredienti. Porta a leggero bollore, assaggia e correggi di sale e pepe.
5
Cuocere la pasta nel brodo
Versa la pasta direttamente nel brodo bollente e cuoci per il tempo indicato sulla confezione, mescolando di tanto in tanto per evitare che si attacchi. Il piatto deve risultare brodoso, non asciutto: se necessario, aggiungi altro brodo caldo durante la cottura.
6
Cottura finale e assaggio
Quando la pasta è al dente (di solito 8-10 minuti dopo l'immersione), spegni il fuoco. Assaggia il brodo: correggi il sale se serve. Lascia riposare 2 minuti prima di servire, così i sapori si amalgamano.
7
Impiattamento
Versa il piatto caldo in ciotole profonde, distribuendo equamente pasta, fagioli e brodo. Completa con prezzemolo fresco tritato e, a piacere, un filo sottile di olio extra vergine crudo versato al momento.

Gusto

Il sapore è morbido e umile, dove i fagioli sprigionano dolcezza naturale e la pasta assorbe il brodo senza perdere la leggera consistenza al dente. La nota salata e vegetale viene dai soffritti e dal brodo, mentre l'olio crudo finale dona una ricchezza calibrata senza appesantire. Si serve caldo, in ciotola profonda, accompagnato da pane tostato o grissini per completare il pasto. In Monferrato tradizionalmente non si abbina a piatti di carne successivi, perché il piatto stesso è già completo dal punto di vista proteico.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere i fagioli insieme al soffritto ab initio, oppure aggiungerli già freddi al soffritto senza farli bollire separatamente per prima. In questo modo la pelle dei fagioli non ammorbidisce bene e rimangono duri e indigeribili. I fagioli vanno sempre cotti a lungo in acqua dolce prima, poi aggiunti al soffritto. Un secondo errore è aggiungere la pasta troppo presto: se la cuoci insieme ai fagioli da crudi, rischia di scuocersi e incollarsi. La pasta va messa solo negli ultimi 10 minuti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è ideale dall'autunno fino alla primavera inoltrata, quando le temperature sono basse e il brodo caldo è confortante. In Monferrato tradizionalmente lo si mangia in inverno, soprattutto dal mese di novembre fino a marzo, quando i fagioli della raccolta precedente vengono conservati secchi nelle dispense. È perfetto per le sere fredde e umide, per pranzi domenicali in famiglia o per cene di sabato senza pretese.

Domande frequenti

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