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Pasta di semola ripiena

Vincenza Bertolino· 5 dicembre 2018· 5 min di lettura ·Savona
Piatto di pasta di semola ripiena dorata, quadrata, con i bordi sigillati e farina residua sulla superficie, affiancata da basilico fresco e un piatto bianco sullo sfondo
Preparazione
45 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gsemola di grano duro
150 mlacqua tiepida
5 gsale
250 gricotta vaccina
80 gformaggio grattugiato (parmigiano o pecorino)
1uovo intero
30 gprezzemolo fresco tritato
q.b.pepe nero macinato
2 litribrodo di verdure per la cottura

Valori nutrizionali

280kcal Energia
10g Proteine
5g Grassi
2g di cui saturi
48g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Impasto della sfoglia
Disponi la semola a fontana sulla spianatoia. Versa l'acqua tiepida con il sale al centro, mescola prima con una forchetta, poi lavora con le mani per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e compatto. Non deve essere bagnato. Copri con una ciotola e fai riposare 20 minuti.
2
Preparazione del ripieno
In una ciotola, mescola la ricotta con il formaggio grattugiato, l'uovo, il prezzemolo, il pepe. Lavora fino a ottenere una crema omogenea e densa. Assaggia e correggi di sale se necessario.
3
Stesura della sfoglia
Dividi l'impasto in due porzioni. Stendi la prima con il mattarello fino a uno spessore di 2 millimetri, lavora sulla spianatoia leggermente infarinata. Deve restare elastica e non appiccatizia.
4
Riempimento
Disponi cucchiaiate di ripieno sulla sfoglia stesa a distanza di 6-7 centimetri l'una dall'altra, in file regolari. Stendi la seconda porzione di sfoglia sopra, premendo bene attorno al ripieno per sigillare e eliminare l'aria.
5
Taglio e sigillatura
Con una rotella dentellata o un coltello, taglia la sfoglia tra le file, creando quadrati o rettangoli. Verifica che i bordi siano ben chiusi, premi ancora se necessario. Lascia riposare 10 minuti su un vassoio infarinato.
6
Cottura
Porta il brodo a ebollizione leggera. Immergi la pasta di semola ripiena un po' alla volta, senza ammucchiarla. Aspetta che risalghi in superficie, poi cuoci per altri 3-4 minuti. La sfoglia deve diventare translucida e morbida al dente, non dura.
7
Impiattamento
Preleva la pasta con una schiumarola e disponi nel piatto con qualche cucchiaio di brodo tiepido. Servi subito con una foglia di basilico fresco se gradita.

Gusto

Il sapore è franco e cereale, marcato dalla semola grano duro che dona la nota di grano tostato. Il ripieno (ricotta, carne, verdure o formaggi) emerge morbido sotto la sfoglia compatta, creando contrasto tra la resistenza della pasta e la morbidezza interna. Si serve in brodo tiepido per non scaldare troppo il ripieno, oppure condita a secco con pomodoro leggero o olio. L'abbinamento tradizionale è il brodo di verdure leggero, che ammorbidisce la sfoglia senza romperla.

Benessere

  • La semola di grano duro apporta proteine nobili, circa 13 grammi per 100 grammi di prodotto secco, fondamentali per la struttura muscolare.
  • Contiene potassio, magnesio e ferro: minerali che supportano la funzione muscolare e il trasporto dell'ossigeno nel sangue.
  • È un piatto saziante e sostanzioso: il ripieno e l'impasto compatto generano un indice di sazietà elevato, ideale per il pranzo.
  • La semola di grano duro ha un indice glicemico moderato, inferiore alla pasta di semola raffinata comune, grazie al contenuto di fibre e proteine.
  • Abbinata a un brodo di verdure diventa un pasto equilibrato: aggiunge micronutrienti dal brodo senza appesantire.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la pasta di semola ripiena sia pesante da digerire. Se cotta al dente e servita in brodo leggero, è facile da digerire perché il brodo ammorbidisce la sfoglia in bocca. Chi ha difficoltà digestive deve evitare condimenti grassi e brodi di carne pesanti, non la sfoglia stessa.

L'errore da non fare

Non stendere la sfoglia troppo sottile, altrimenti si rompe durante la sigillatura e il ripieno fuoriesce nell'acqua. Uno spessore di 2 millimetri è il minimo: consente alla pasta di restare compatta in cottura e al tempo stesso di cuocere velocemente. Altro errore frequente è sigillare male i bordi: il ripieno si disperde nel brodo e il piatto perde sapore. Premi con decisione attorno a ogni porzione di ripieno, meglio se usi una forchetta lungo i margini.

I nostri consigli

  • Conserva la pasta di semola ripiena cruda in frigo su un vassoio coperto con pellicola per massimo 2 giorni, oppure congela per un mese. Cuoci direttamente dal congelato, aggiungendo 2-3 minuti al tempo di cottura.
  • Il ripieno può variare: usa spinaci saltati e ricotta per una versione più leggera, oppure aggiungi 100 grammi di carne macinata cotta se preferisci più sapore.
  • Se non hai il brodo, servi la pasta di semola ripiena a secco condita con un sugo di pomodoro leggero e un filo di olio: il contrasto tra la sfoglia compatta e il sugo è piacevole.
  • Prepara il ripieno il giorno prima: riposa in frigo e risulta più facile da maneggiare e dosare con il cucchiaio.

Quando prepararla

La pasta di semola ripiena è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando il brodo è gradito e le verdure da minestra sono di stagione. Si prepara bene anche in primavera se il clima è ancora fresco. In estate, servila a secco con condimento leggero piuttosto che in brodo caldo. È ideale quando hai ospiti perché puoi fare l'impasto e il ripieno il giorno prima e cuocere la pasta al momento.

Domande frequenti

  • La sfoglia si rompe sempre. Come mai? La sfoglia è troppo sottile o l'impasto è troppo secco e fragile. Aggiungi 5-10 ml di acqua tiepida mentre lavori l'impasto, rendendolo leggermente più elastico. Stendilo a 2-2,5 millimetri di spessore.
  • Posso usare la farina 00 invece della semola? No, la farina 00 non dà lo stesso risultato: la sfoglia diventa molle e perde la consistenza compatta. La semola di grano duro è essenziale per la struttura.
  • Il ripieno fuoriesce durante la cottura. Come evitare? Non riempire troppo: usa un cucchiaio da minestra, non più. Sigilla i bordi con forza, premendo anche con una forchetta lungo i margini per creare una barriera ermetica.
  • Quanto brodo devo usare? Mediamente 2 litri per 16 pezzi di pasta. Serve solo a ammorbidire leggermente la sfoglia, non a cuocerla come una minestra brodosa.
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