Home · Marche · primi

Pasta di semola con ragù d'asino

Vincenza Bertolino· 1 febbraio 2025· 6 min di lettura ·Ascoli Piceno
Piatto di pasta di semola giallo dorato condita con ragù marrone scuro, grattugia di formaggio bianco in cima, in un piatto di ceramica bianca, su tavolo rustico di legno
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

600 gcarne d'asino macinata o in pezzi da 3-4 cm
400 gpolpa di pomodoro o pomodori pelati
150 gcipolla bianca
100 gcarota
80 gsedano
150 mlvino rosso secco
2 cucchiaiolio extravergine di oliva
400 gpasta di semola (penne, rigatoni o maltagliati)
50 gformaggio pecorino romano grattugiato
sale e pepe q.b.per condimento
1 cucchiaioconcentrato di pomodoro

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
18 gProteine
8 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Prepara il soffritto
Taglia cipolla, carota e sedano a dadini piccoli. Riscalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio, aggiungi il soffritto e lascia rosolare per 5-6 minuti finché la cipolla diventa translucida e comincia a dorare ai bordi. Non deve brunire troppo.
2
Rosola la carne
Aumenta il fuoco a medio-alto, aggiungi la carne d'asino (se in pezzi, sarà più saporita; se macinata, sbriciola con il cucchiaio) e lascia cuocere per 8-10 minuti mescolando spesso finché la superficie perde il colore rosso. Non deve restare liquido attorno.
3
Sfuma con vino
Versa il vino rosso su tutta la carne, mescola bene e lascia evaporare a fuoco vivo per 3-4 minuti: sentirai l'alcol che si dissolve. Il fondo della pentola deve restare asciutto.
4
Aggiungi i pomodori
Diluisci il concentrato di pomodoro in mezzo bicchiere di acqua tiepida, versalo nella pentola insieme alla polpa di pomodoro o ai pelati. Mescola bene, porta a bolle, poi abbassa il fuoco quasi al minimo. Copri a metà con il coperchio e lascia cuocere per 2 ore e 30 minuti, mescolando ogni 30 minuti. Il ragù deve restare umido ma non brodoso: se evapora troppo, aggiungi 50 ml di acqua calda.
5
Correggi di sale e pepe
A cottura quasi conclusa, dopo 2 ore, assaggia e aggiusta di sale e pepe nero macinato fresco. Il ragù dev'essere sapido, consapevole.
6
Cuoci la pasta
Porta a bollore l'acqua salata in una pentola grande, aggiungi la pasta di semola e cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione (di solito 12-14 minuti). Scola 2 minuti prima del tempo di cottura indicato: la pasta finirà di cuocere nel ragù.
7
Mantecare
Versa la pasta scola nel ragù, mescola bene a fuoco basso per 2 minuti affinché ogni filo assorba il condimento. Se il ragù fosse troppo denso, diluisci con 100 ml dell'acqua di cottura della pasta versata a poco a poco.

Gusto

Il ragù d'asino ha un sapore deciso ma non aggressivo, più scuro e stretto rispetto al ragù di manzo. La carne è morbida, sciolta dopo ore di umido, e il sugo ha assorbito quel tono quasi dolciastro tipico della lunga cottura con pomodoro e vino. La pasta di semola, più ruvida e corposa della pasta di grano tenero, regge il condimento senza appiattirsi, e offre una masticabilità diversa. Si serve in piatto fondo per raccogliere il sugo, grattugiato di pecorino o parmigiano, e se piace, un giro di pepe nero macinato al momento.

Benessere

  • La carne d'asino contiene il 25-26% di proteine magre, con meno grasso rispetto a manzo e maiale: circa 3-4 grammi di lipidi per cento grammi di carne cruda.
  • È ricca di ferro eme, il più biodisponibile, insieme a zinco, selenio e vitamine del gruppo B, soprattutto B12 e niacina, fondamentali per l'energia.
  • La pasta di semola apporta carboidrati complessi e fibre, che garantiscono sazietà prolungata e una liberazione lenta di energia durante la giornata.
  • La lunga cottura del ragù ne migliora la digeribilità: le fibre muscolari si ammorbidiscono e i succhi si integrate nel sugo, rendendo il piatto meno faticoso per lo stomaco rispetto a una carne al sangue.
  • Abbinala a una verdura di stagione cruda o cotta leggermente: insalata amara, spinaci bolliti o pomodori freschi d'estate per bilanciare la densità del piatto.
  • Falso mito da sfatare: Si crede che la carne d'asino sia "tossica" o "difficile da digerire". In realtà, la carne d'asino è facilmente digeribile proprio per la bassa percentuale di grasso saturo, e non contiene sostanze tossiche. L'unica controindicazione è il consumo eccessivo in caso di gotta o iperuricemia, dato l'apporto di purine, come in tutte le carni rosse: nulla di speciale.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è accelerare la cottura a fuoco alto, pensando di risparmiare tempo. Il ragù d'asino ha carni magre e tende a irrigidirsi e seccarsi se esposto al calore violento. La bassa e lunga cottura è il segreto: serve a sciogliere le fibre e a integrare i sapori nel sugo senza perdere umidità. Un'altra trappola è mescolare troppo spesso o al contrario lasciarlo fermo e dimenticato: controlla ogni 30 minuti e mescola con il cucchio di legno, ma senza ossessionare.

I nostri consigli

  • Il ragù d'asino conserva benissimo in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico, e in freezer per 2-3 mesi. Prepara il doppio della quantità e usalo durante la settimana con paste diverse, polenta o riso.
  • Se non trovi carne d'asino al macello, puoi sostituirla con carne di cavallo macinata, che ha un profilo nutrizionale simile e una marezzatura ugualmente bassa. Il risultato è molto vicino.
  • Abbina il piatto a un vino rosso secco e corposo: un Nebbiolo, un Barolo giovane, o un Montepulciano d'Abruzzo. L'alcol e la struttura tanica reggono la ricchezza della carne e del sugo.
  • Se ami un ragù ancora più profumato, aggiungi due foglie di alloro e un rametto di rosmarino fresco nella pentola durante la cottura. Toglili prima di mantecare la pasta.

Quando prepararla

Questo piatto è ideale in autunno e inverno, quando il freddo richiede piatti robusti e il tempo di una lunga cottura non pesa. È perfetto per il sabato o la domenica, quando hai le 3 ore necessarie senza fretta. Evita l'estate: il calore della cucina e la pesantezza della carne lo rendono poco adatto ai mesi caldi.

Domande frequenti

  • Dove trovo la carne d'asino? Presso macellerie tradizionali, negozi di carni biologiche o su commissione da allevatori locali. Non è reperibile in tutti i supermercati: pianifica l'acquisto in anticipo o parla con il macelletto di fiducia.
  • Posso fare il ragù senza vino? Sì, puoi sostituirlo con brodo di manzo caldo, ma perdi una parte della complessità aromatica. Se vuoi evitare l'alcol, riduci il vino a 75 ml e aggiungi 75 ml di brodo.
  • La pasta di semola si scuoce facilmente? No, la semola è più resistente della pasta di grano tenero e regge meglio la cottura prolungata. Proprio per questo è scelta per i ragù lunghi e i piatti in umido.
  • Come riscaldo il ragù già fatto? A fuoco basso in pentola con un cucchiaio d'acqua o brodo, per 10-15 minuti, mescolando spesso. Evita il microonde, che riscalda in modo irregolare.
Altre ricette · Marche