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Pasta cun saba

Vincenza Bertolino· 13 aprile 2023· 5 min di lettura ·Nuoro
Piatto di pasta bianca condita con saba marrone scuro, noci tostate sparse in superficie, pepe nero visibile, servito su piatto bianco con contorno sfumato
Preparazione
5 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

400 gPasta lunga (linguine, spaghetti o tagliatelle)
150 mlSaba d'uve pura
80 gNoci sgusciate
30 gMollica di pane integrale
2 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
q.b.Pepe nero macinato fresco
q.b.Sale per l'acqua di cottura

Valori nutrizionali

240kcal
8g Proteine
6g Grassi
1g di cui saturi
42g Carboidrati
12g di cui zuccheri
2g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Tostare le noci
Metti le noci in una padella asciutta a fuoco medio-basso e tostale per 4 minuti, mescolando spesso, finché non diventano fragranti e leggermente più scure. Trasferiscile su un piatto e, quando si sono raffreddate, tritale grossolanamente con le mani.
2
Preparare la mollica fritta
Nella stessa padella, versa mezzo cucchiaio di olio e aggiungi la mollica di pane sminuzzata. Tostala a fuoco medio per 3 minuti, mescolando continuamente, finché non diventa dorata e croccante. Mettila da parte su un piatto di carta.
3
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata. Versa la pasta e cuocila al dente secondo i tempi indicati sulla confezione, circa 8-10 minuti. Scola la pasta mantenendo un bicchiere di acqua di cottura.
4
Scaldare la saba
In una piccola pentola, versa la saba d'uve e scaldala a fuoco dolce per 2 minuti, mescolando ogni tanto. Se risulta troppo densa, diluiscila con 2-3 cucchiai dell'acqua di cottura della pasta, creando un condimento fluido ma non acquoso.
5
Mantecare la pasta
Metti la pasta scolata in una ciotola o nella pentola ancora tiepida. Versa la saba calda e mescola delicatamente per 1 minuto, distribuendo il condimento in modo uniforme. Aggiungi il cucchiaio rimanente di olio extravergine e continua a mescolare.
6
Impiattare e condire
Dividi la pasta nei piatti caldi. Cospargila subito con le noci tostate, la mollica fritta e una generosa macinata di pepe nero fresco. Servi immediatamente, mentre il piatto è ancora fumante.

Gusto

La «pasta cun saba» offre un sapore marcatamente agrodolce, dove la dolcezza naturale della saba d'uve si combina con note leggermente amare date dalle noci e il pungente del pepe nero. La saba, concentrato che nasce dalla riduzione del mosto d'uva, apporta una rotondità al palato e una consistenza vellutata che avvolge ogni filo di pasta. Si serve calda, spesso senza altri condimenti grassi, e tradizionalmente si abbina a vini rossi leggeri o a una semplice acqua con limone per compensare la dolcezza.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare la saba fredda di frigorifero: raddensa e non si mescola bene con la pasta, creando grumi. Deve essere tiepida o calda per aderire ai fili di pasta e creare un condimento omogeneo. Inoltre, non aggiungere la saba dopo aver messo la pasta nei piatti: il tempo di contatto con il calore è fondamentale affinché gli aromi si sprigionino e il sapore sia completo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pasta cun saba» è perfetta in autunno e inverno, quando le uve vengono raccolte e la saba è di produzione recente. È un piatto ideale nelle giornate fredde, quando si desidera un sapore avvolgente e confortevole senza pesantezza. Si adatta bene ai pasti delle festività autunnali e invernali, portando in tavola un'atmosfera genuina e tradizionale.

Domande frequenti

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