Ingredienti
| 400 g | Pasta secca (formato a scelta) |
| 200 g | Ortica fresca (foglie giovani) |
| 150 g | Cicoria di campo |
| 100 g | Borragine fresca |
| 3 spicchi | Aglio |
| 60 ml | Olio extravergine di oliva |
| 1 pizzico | Peperoncino rosso secco (facoltativo) |
| q.b. | Sale marino fine |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 5,2 g | Proteine |
| 3,8 g | Grassi |
| 0,6 g | di cui saturi |
| 24 g | Carboidrati |
| 0,8 g | di cui zuccheri |
| 3,5 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le verdure
Sciacquare accuratamente l'ortica, la cicoria e la borragine sotto acqua fredda corrente. Indossare guanti per l'ortica se raccolta fresca. Eliminare le parti fibrose più dure e i gambi grossi. Lasciar sgocciolare bene per 10 minuti.
2
Lessare le verdure
Portare a ebollizione una pentola d'acqua salata generosamente. Immergere l'ortica e la cicoria per 3 minuti, quindi aggiungere la borragine e cuocere ancora 2 minuti. Scolare con un colino (conservando un bicchiere di acqua di cottura), spremere delicatamente le verdure fra le mani per eliminare l'umidità in eccesso e tritarle grossolanamente.
3
Preparare l'aglio
Tritare finemente l'aglio oppure schiacciarlo leggermente con il lato del coltello. Riscaldare l'olio in una padella ampia a fuoco medio, fare soffrire l'aglio per circa 2 minuti fino a quando non profuma e inizia a dorare agli spigoli.
4
Saltare le verdure
Versare le verdure lessate e tritate nella padella con l'aglio e l'olio. Aggiungere il peperoncino se gradito. Saltare per 3 minuti a fuoco medio, mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiustare di sale.
5
Cuocere la pasta
Portare a ebollizione una pentola d'acqua abbondante e salata. Versare la pasta e cuocere secondo le indicazioni del pacco, diminuendo 1 minuto dal tempo suggerito (la pasta deve restare al dente).
6
Mantecatura
Scolare la pasta mantenendo qualche cucchiaio di acqua di cottura. Versarla direttamente nella padella con le verdure e l'aglio. Aggiungere 2 cucchiai dell'acqua di cottura della pasta. Mantecare a fuoco vivace per 1 minuto, facendo aderire bene la pasta alle verdure.
7
Impiattare
Servire immediatamente in piatti caldi, versando un filo generoso di olio extravergine nuovo, crudo, sulla superficie. Eventualmente completare con una spolverata di pepe nero macinato fresco.
Gusto
Il sapore è erbaceo e leggermente amarognolo, tipico delle cicoria e dell'ortica selvatica. La borragine aggiunge una nota delicata e friabile, mentre l'aglio e il peperoncino equilibrano con calore e sapidità. Questo piatto si serve caldo, subito dopo la mantecatura in padella, con un filo d'olio extravergine aggiunto al momento. Tradizionalmente si abbina a un vino bianco secco e leggero, oppure si gusta da solo come primo piatto unico.
Benessere
- L'ortica fresca contiene proteine vegetali, vitamine A, C e K, e minerali come ferro, magnesio e potassio in quantità apprezzabili; la cicoria è ricca di inulina, una fibra che nutre la flora intestinale.
- Ferro biodisponibile (soprattutto dall'ortica), potassio e magnesio dalle verdure selvatiche, manganese e calcio presenti in quantità significativa.
- È un piatto molto saziante nonostante la leggerezza: le fibre delle verdure di campo e i carboidrati della pasta creano una sazietà duratura senza senso di pesantezza.
- Le verdure selvatiche contengono polifenoli e clorofilla, sostanze che non trovate allo stesso livello nelle verdure coltivate commerciali.
- Abbinare a un secondo leggero di pesce o a una porzione di legumi per un pasto proteico equilibrato; va bene anche da solo come piatto completo per chi mangia prevalentemente vegetariano.
- Falso mito da sfatare: l'ortica non è tossica quando cotta. La cottura neutralizza completamente i cristalli di acido formico che causano il prurito al contatto diretto con la pelle fresca. Una volta lessata o saltata in padella non presenta nessun rischio ed è anzi nutriente. L'unica controindicazione vera riguarda chi assume anticoagulanti specifici: l'alto contenuto di vitamina K può interferire con alcuni farmaci, quindi consiglio una verifica con il medico.
L'errore da non fare
Non lessare troppo le verdure di campo prima di saltarle in padella. Se si cuociono oltre i 5 minuti totali, perdono il colore verde vivace e diventano scure e squilibrate nel gusto. Inoltre, aggiungendo troppa acqua di cottura della pasta durante la mantecatura, il piatto diventa brodoso invece che cremoso naturalmente. Basta una mantecatura di 1 minuto: la starch della pasta e l'olio creano la giusta consistenza senza altri liquidi.
I nostri consigli
- Le verdure di campo cotte vanno conservate in frigorifero per 2 giorni in contenitore chiuso; la pasta condita si consuma preferibilmente il giorno stesso, ma può resistere 1 giorno coperta ben richiusa.
- Se non trovate ortica fresca, potete sostituire con spinaci selvatici o altre verdure amare come la catalogna o la scarola. Il gusto sarà leggermente diverso ma altrettanto valido.
- In autunno e inverno, aggiungere alla ricetta cavoli ricci, bietola o catalogna per adattare il piatto alla stagione e variare il profilo nutrizionale.
Quando prepararla
Questo piatto è ideale in primavera, da marzo a maggio, quando le verdure di campo sono abbondanti nei campi e sui mercati contadini. È perfetto per una cena leggera dopo lunghi mesi invernali, quando il corpo chiede leggerezza e verdure fresche. Anche ai primi giorni di sole quando inizia a piacere una cucina meno pesante e più verde.
Domande frequenti
- Si può fare con verdure surgelate? Sì, le verdure di campo surgelate vanno bene. Saltarle direttamente in padella con aglio e olio senza lessarle in precedenza, aggiungendo solo 2-3 cucchiai d'acqua. Aumentare il tempo di cottura a 5 minuti per farle scongelare e saltare bene.
- Quale pasta usare? Qualunque formato funziona: spaghetti, penne, maltagliati o fusilli. Meglio evitare formati molto corti che non aderiscono bene al condimento. Una pasta integrale accentua ancora di più la nota erbacea.
- Posso aggiungere parmigiano? Tradizionalmente no, ma se gradite, grattuggiate un po' di parmigiano reggiano al momento del servizio. Non è necessario: le verdure selvagge hanno già sapore pieno e carattere.
- È vegana? Sì, naturalmente. Non contiene prodotti di origine animale se preparato con olio extravergine di buona qualità.