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Pasta alla norcina con ritagli

Vincenza Bertolino· 25 aprile 2019· 6 min di lettura ·Ancona
Un piatto di pasta fresca rivestita di un condimento marrone scuro e grasso, con visibili pezzi di carne sminuzzata, cipolla dorata e prezzemolo verde fresco, servita in un piatto bianco.
Preparazione
10 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gpasta all'uovo
150 gsalsiccia di maiale (ritagli o polpa)
80 gguanciale (ritagli)
60 gpancetta (ritagli)
1 mediacipolla gialla
40 gburro
100 mlvino bianco secco
q.b.sale e pepe nero macinato
1 mazzettoprezzemolo fresco
50 ggrana padano grattugiato

Valori nutrizionali

340kcal Energia
18g Proteine
22g Grassi
8g di cui saturi
18g Carboidrati
2g di cui zuccheri
1,5g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare le carni
Tolgi la salsiccia dalla trappola se è intera, e sminuzzala con i diti in pezzi irregolari da 1-2 centimetri. Taglia il guanciale e la pancetta in pezzetti dello stesso taglio, scartando le parti troppo dure. Se i ritagli sono già congelati, scongela mezzora prima a temperatura ambiente.
2
Rosolando le carni
Poni una padella larga a fuoco medio e versa dentro i pezzetti di guanciale e pancetta. Lascia cuocere 3-4 minuti per far rilasciare il grasso, poi aggiungi la salsiccia sminuzzata. Mescola spesso per 5-6 minuti finché tutti i pezzi non sono dorati ai bordi e il grasso è completamente trasparente.
3
Soffritto di cipolla
Taglia la cipolla a dadini fini e aggiungili al soffritto di carni. Abbassa il fuoco a medio-basso e cuoci per 8 minuti, mescolando ogni tanto, finché la cipolla non diventa trasparente e dorata. Non deve prendere colore forte.
4
Bagnare con il vino
Versa il vino bianco nel soffritto di carni e cipolla. Alza il fuoco a medio e lascia evaporare per 4-5 minuti finché il liquido non si è quasi completamente assorbito e rimane solo il fondo lucido. Tasta un pezzo di salsiccia: deve essere tenero e il sugo denso.
5
Mettere a cuocere la pasta
A metà cottura del soffritto, porta a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata. Versa la pasta e cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione, meno un minuto. Deve restare leggermente al dente, perché finirà la cottura in padella.
6
Mantecatura finale
Quando la pasta è quasi pronta, aggiungi il burro tagliato a pezzi nel soffritto e abbassa il fuoco al minimo. Scola la pasta direttamente nella padella, mantenendo un mestolo di acqua di cottura. Mescola energicamente per 2-3 minuti, aggiungendo piccoli getti di acqua di cottura se il condimento è troppo asciutto. Deve diventare cremoso e avvolgente.
7
Impiattamento e finitura
Versa la pasta direttamente nei piatti fondi, senza aspettare che si raffreddi. Assaggia e correggi di sale e pepe. Grattugia il grana generosamente sopra e completa con prezzemolo fresco tritato finemente. Servi subito, piatto dopo piatto.

Gusto

Il sapore è intenso e carnoso, dominato dalla salsiccia che rilascia il suo pepe e le sue spezie nel sugo. Il guanciale aggiunge una nota salata e una grassezza che lega tutto, mentre la pancetta conferisce corpo e profondità. La cipolla cotta lentamente ammorbidisce il palato, e il burro finale crea una cremosità che avvolge ogni filo di pasta. Si serve calda, subito dopo la cottura, con grana grattugiato sopra e un bicchiere di vino rosso secco.

Benessere

  • La salsiccia fornisce proteine animali complete, circa 20 grammi ogni 100 grammi, oltre a ferro eme facilmente assorbibile.
  • Il guanciale e la pancetta contengono potassio, zinco e vitamine del gruppo B, in particolare niacina e B12.
  • È un piatto saziante che fornisce senso di pienezza duraturo grazie alle proteine e ai grassi, ma non particolarmente leggero: indicato come primo piatto principale, non come contorno.
  • Il pepe della salsiccia ha proprietà digestive e favorisce la circolazione sanguigna in piccole dosi.
  • Abbinalo a un contorno di verdure crude o cotte, oppure a un'insalata amara, per bilanciare la densità del condimento.
  • Falso mito da sfatare: mangiare carni suine provoca sempre colesterolo alto. Non è vero: dipende dalla quantità, dalla frequenza e dalla salute individuale. Una porzione moderata di pasta alla norcina (80-100 grammi di pasta e circa 100 grammi di condimento) una volta alla settimana non rappresenta un rischio per chi ha i valori nella norma. Chi ha problemi di colesterolo deve ovviamente consultare il medico, ma escludere completamente queste carni non è fondato scientificamente.

L'errore da non fare

Non aggiungere il burro al soffritto se non c'è il liquido del vino. Il burro brucia a secco e il piatto diventa acre e indigeribile. Aspetta sempre che il vino sia quasi evaporato e il soffritto sia ancora umido, poi unisci il burro. Allo stesso modo, non lasciare cuocere la pasta fino a essere completamente morbida prima di scolarla: se arriva al dente massimo in pentola, finirà per scuocersi mentre la mantecchi in padella con il condimento caldo.

I nostri consigli

  • Se non hai guanciale fresco, usa solo pancetta in quantità doppia. Se non hai ritagli di salsiccia, compra una salsiccia intera e rimuovi il budello pressando delicatamente la carne verso l'esterno.
  • La pasta all'uovo è la migliore per questo piatto perché assorbe il grasso e crea una cremosità naturale. Evita paste industriali essiccate, che scivolano nel condimento.
  • Conserva gli avanzi in frigo in un contenitore a chiusura ermetica per massimo 3 giorni. Non scongela e ricongela il soffritto di carni dopo la cottura.
  • Il prezzemolo va aggiunto al momento del servizio per mantenere il colore verde e il sapore fresco che contrasta con il condimento denso e scuro.

Quando prepararla

Questo piatto è perfetto d'autunno e d'inverno, quando il freddo chiede piatti caldi e corposi. Va bene anche in primavera se le temperature sono ancora fresche. L'estate è il periodo meno indicato perché il grasso della salsiccia e del guanciale appesantisce quando fa caldo, anche se una porzione leggera va comunque bene se accompagnata da verdure crude.

Domande frequenti

  • Posso usare la salsiccia piccante al posto di quella dolce? Sì, anzi molti la preferiscono. Ricordati solo di ridurre il pepe nero del condimento per evitare che sia troppo speziato.
  • Qual è la differenza tra questa e la carbonara? La pasta alla norcina non contiene uova nel condimento, mentre la carbonara ha il tuorlo d'uovo che crea una salsa cremosa. La norcina è fatta solo con carni suine soffritte e burro.
  • Posso preparare il soffritto in anticipo? Sì, fino a 24 ore prima. Conservalo in frigo e scaldalo lentamente in padella prima di aggiungere la pasta, aggiungendo un poco d'acqua se è troppo asciutto.
  • Che tipo di vino uso se non ho quello bianco? Va bene un vino rosso leggero e secco. Evita il vino dolce o fortemente tannico. Se proprio non hai vino, puoi usare un brodo di carne caldo, ma il piatto perderà un po' della sua caratteristica acidità balsamica.
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