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Pasta alla carbonara sassarese

Vincenza Bertolino· 22 agosto 2016· 6 min di lettura ·Sassari
Piatto di spaghetti color paglia e bianco, ricoperti di una salsa cremosa giallo pallido, con pezzetti visibili di guanciale croccante e una spolverata scura di bottarga grattugiata
Preparazione
8 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gSpaghetti o bucatini
200 gGuanciale stagionato, in un pezzo
4Tuorli d'uovo freschi
60 gBottarga di muggine
q.b.Pepe nero macinato al momento
2 litriAcqua per la pasta
10 gSale marino grosso

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
14 gProteine
11 gGrassi
4 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'emulsione
In una ciotola capiente versate i tuorli d'uovo con un pizzico di sale e pepe nero appena macinato. Grattuggiate la bottarga finemente con uno stuzzicadenti o la microplane, facendo cadere la polverina direttamente nel tuorlo. Mescolate bene con una forchetta fino a ottenere una cremosità liscia, senza grumi. La bottarga deve integrarsi completamente nel tuorlo. Lasciate riposare a temperatura ambiente mentre cuocete la pasta.
2
Preparare il guanciale
Tagliate il guanciale a pezzi piccoli, circa mezzo centimetro, con la pelle inclusa. Mettete i pezzi in una padella ampia a fuoco medio-basso e fate rosolare lentamente per 6-7 minuti, finché il grasso non si scioglie completamente e la superficie diventa croccante e scura. Il guanciale deve rilasciare tutto il suo grasso. Non salate la padella, il guanciale è già salato.
3
Cuocere la pasta
Portate a ebollizione l'acqua salata in una pentola grande. Aggiungete la pasta e mescolate subito per evitare che si incolla. Calcolate un minuto in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione, poiché la pasta continuerà a cuocere nel condimento. Controllate al dente: dovrà avere una leggera resistenza al morso.
4
Scolare la pasta risparmiando l'acqua
Quando la pasta è al dente, conservate un bicchiere generoso di acqua di cottura, poi scolatela. La pasta deve rimanere ancora umida sulla superficie.
5
Mescolare a fuoco basso
Spegnete il fuoco sotto la padella del guanciale. Aggiungete subito la pasta ancora calda, mescolando energicamente per un paio di minuti. Il calore residuo della pasta e del guanciale è sufficiente per mantenere la temperatura giusta. Versate la crema di tuorlo e bottarga sulla pasta, continuando a mescolare velocemente, senza fermarvi: il tuorlo deve emulsionare completamente e creare una salsa densa.
6
Regolare la consistenza
Se il condimento risulta troppo denso o la pasta scivola nel piatto, aggiungete poca acqua di cottura, un cucchiaio per volta, mescolando. La salsa deve avvolgere la pasta senza colarvi sopra liquida, ma nemmeno asciutta. Aggiustate di pepe nero macinato al momento.
7
Servire subito
Dividete nei piatti caldi senza indugi, direttamente dalla padella. La carbonara non aspetta: la temperature scende rapidamente e la cremosità scompare. Servite senza aggiungere altro formaggio o bottarga a parte.

Gusto

Il sapore è salato e marino, dominato dalla bottarga di muggine che conferisce note iodate e ricche, molto diverse dal pecorino romano. La cremosità arriva dal tuorlo d'uovo, cremoso e delicato, mentre il guanciale aggiunge grassi nobili e un aroma di maiale affumicato. La pasta rimane al dente, leggermente resistente al morso. Si serve subito, piatto per piatto, senza formaggio a parte.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più grave è aggiungere il tuorlo alla pasta già fredda o in una padella accesa: il tuorlo cuocerà a grumoli e perderai la cremosità. La temperatura deve essere media, e il calore residuale della pasta appena scolata è quello che emulsiona il tuorlo. Se la padella è bollente quando versi il condimento, non otterrai una salsa cremosa ma una frittata di uovo sgranato. Mescolate sempre velocemente, senza pause.

I nostri consigli

Quando prepararla

La carbonara sassarese è un piatto che sta bene tutto l'anno, specialmente come piatto unico a pranzo in inverno quando il guanciale croccante scalda la tavola. A Sassari e in Sardegna la mangiano volentieri la sera, ma rimane un piatto sostanzioso che merita di essere consumato senza fretta. Non richiede particolari ricorrenze, ma è perfetta quando volete un piatto facile ma che richiede attenzione nel momento della preparazione.

Domande frequenti

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