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Pasta al tartufo nero

Vincenza Bertolino· 20 ottobre 2016· 5 min di lettura ·Ancona
Piatto di pasta bianca con fettuccine ricoperte di burro lucido e tartufo nero grattugiato, pezzi neri visibili sulla superficie, prezzemolo fresco sul bordo, servita in piatto bianco fondo
Preparazione
10 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gPasta fresca o secca di qualità (fettuccine o tagliatelle)
80 gBurro freddo
2 spicchiAglio
8 gTartufo nero fresco o in scatola
40 gParmigiano reggiano
1 pizzicoSale fino
1 giroPepe nero appena macinato
250 mlAcqua di cottura della pasta

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
11 gProteine
8 gGrassi
4 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione aglio
Monda l'aglio e taglia i due spicchi a fette sottili. Prepara il tartufo nero lavandolo delicatamente sotto acqua fredda e asciugandolo con un panno di cotone. Grattugia il tartufo al momento in cui servirà, usando la microplane per ottenere scaglie fini.
2
Cottura pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata, circa un litro. Tuffa la pasta e cuocila al dente secondo i tempi indicati sulla confezione: 12 minuti per pasta secca, 2-3 minuti per pasta fresca. Conserva un bicchiere dell'acqua di cottura prima di colare.
3
Burro e aglio
In una padella ampia, sciogli 40 g di burro a fiamma media. Aggiungi l'aglio affettato e lascialo rosolare per 2-3 minuti fino a quando diventa leggermente dorato, senza bruciare. Il burro deve profumare di aglio ma mantenersi trasparente.
4
Mantecatura
Versa la pasta scolata nella padella con il burro e l'aglio. Mescola bene per 30-40 secondi, aggiungendo poco a poco l'acqua di cottura riservata. La pasta deve assorbirla mantenendo una consistenza cremosa. Aggiungi i rimanenti 40 g di burro freddo a pezzetti e continua a mescolare finché il burro si scioglie completamente e avvolge la pasta.
5
Condimento finale
Spegni il fuoco. Grattugia il tartufo nero direttamente nella padella, mescolando delicatamente per non rompere i fili di pasta. Condisci con il sale fine e il pepe nero macinato al momento. Assaggia e regola se necessario.
6
Impiattamento
Distribuisci la pasta in due piatti precaldati, arrotolando i fili di pasta con una forchetta in modo che rimangano compatti. Aggiungi una spolverata finale di parmigiano reggiano grattugiato al momento e, se lo desideri, altre scaglie sottili di tartufo nero.

Gusto

Il tartufo nero regala un sapore terroso, leggermente affumicato, che si sposa perfettamente con la dolcezza del burro fuso. La pasta assorbe questi aromi senza dominare, mentre l'aglio, dosato con misura, rimane sullo sfondo. Va servita subito, ancora calda, in modo che il tartufo sprigioni tutto il suo profumo. L'abbinamento tradizionale prevede un vino bianco secco, un Vermentino o un Pinot Grigio che taglia la ricchezza del burro.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il tartufo durante la cottura o mentre la pasta è ancora in padella a fuoco vivo. Il calore eccessivo disperde i suoi composti volatili e aromatici, rovinando il profumo caratteristico. Il tartufo nero, una volta grattugiato, deve finire nel piatto freddo o tiepido, proprio per preservare la sua essenza più delicata. Un secondo errore frequente è usare troppo aglio: sovasta il tartufo anziché sostenerlo. La giusta misura sono due spicchi sottili per due porzioni.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta al tartufo nero si prepara meglio durante la stagione fredda, da novembre a febbraio, quando il tartufo nero è fresco e disponibile nei mercati. Anche in estate la puoi fare con il tartufo estivo, meno profumato ma comunque valido. È un piatto veloce perfetto per una cena elegante ma senza stress, anche in occasioni importanti grazie alla sua semplicità di esecuzione.

Domande frequenti

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