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Pasta ai funghi di bosco

Vincenza Bertolino· 23 settembre 2018· 5 min di lettura ·Merano
Piatto di ceramica bianca con pasta lunga beige-marrone coperta da funghi tagliati a fette dorate e brunastre, peperoncino rosso sparso, prezzemolo verde fresco, olio lucido in superficie, sfondo sfoc
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gpasta lunga (spaghetti o linguine)
500 gfunghi misti di bosco (porcini, ovoli, prataioli), freschi
4 spicchiaglio
80 mlolio extravergine di oliva
1 mazzettoprezzemolo fresco
1 pizzicopeperoncino secco (facoltativo)
salefino quanto basta
acquaper la pasta

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
5 gProteine
4 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Pulire i funghi
Staccare con un coltello piccolo il terriccio dalle basi dei funghi sotto acqua tiepida corrente. Asciugarli delicatamente con carta assorbente. Non lasciarli immollare, l'umidità farebbe perdere struttura. Tagliarli a fette irregolari di circa mezzo centimetro, conservando i gambi.
2
Preparare l'aglio
Pelare quattro spicchi d'aglio e tagliarli in lamelle sottili. Tritare finemente un buon mazzetto di prezzemolo fresco.
3
Portare a ebollizione l'acqua
Riempire una pentola d'acqua generosa, salare bene e portare a ebollizione veloce per la pasta.
4
Rosolare i funghi
Versare 80 ml di olio extravergine in una padella larga a fuoco moderato-alto. Quando l'olio è caldo, aggiungere l'aglio a lamelle e farlo imbiondire per 30 secondi. Subito dopo, versare i funghi e mescolare spesso. Lasciarli cuocere 8-10 minuti: rilasceranno liquido che evaporerà, mantenendo una consistenza morbida ma carnosa. Aggiungere il peperoncino secco negli ultimi 2 minuti se lo gradisci.
5
Cuocere la pasta
Quando l'acqua bolle, versare la pasta e mescolarla. Seguire il tempo di cottura sulla confezione meno un minuto (per averla al dente). Scolarla conservando una tazza di acqua di cottura.
6
Mantecare
Versare la pasta cotta nella padella coi funghi a fuoco basso e mescolare bene per 2-3 minuti. Se risultasse troppo asciutta, aggiungere mezzo bicchiere di acqua di cottura e mescolare ancora. I carboidrati della pasta assorbiranno il sugo naturalmente.
7
Impiattare
Versare la pasta nei piatti caldi, spolverare con prezzemolo fresco tritato. Servire immediatamente, senza parmigiano grattugiato, che coprirebbe il sapore delicato dei funghi.

Gusto

Il sapore è decisamente terroso, senza dolcezza, con quella nota umami che solo i funghi sanno dare. L'aglio è un supporto discreto, non invadente. Il peperoncino, se c'è, sveglia il palato senza sovrastare. Si serve subito calda, con un filo d'olio buono sopra se gradito. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco, non troppo corposo: un Pinot Grigio, un Vermentino o un Soave calzano a pennello.

Benessere

  • I funghi porcini, ovoli e prataioli contengono proteine vegetali in quantità notevole per un vegetale, circa 3-4 grammi per 100 grammi crudi, utili per chi mangia meno carne.
  • Sono ricchi di vitamine del gruppo B, specialmente B2 e B3, fondamentali per il metabolismo energetico, e contengono potassio e selenio.
  • Nonostante il sugo a base di olio, il piatto rimane leggero e saziante: i funghi hanno poca caloria intrinseca e le fibre alimentari li rendono satianti a lungo.
  • I funghi contengono polisaccaridi speciali come il beta-glucano, studiati per le loro proprietà immunitarie generiche, sebbene le evidenze rimangono ancora in via di approfondimento.
  • Abbina il piatto con un'insalata amara (cicoria, radicchio) o una verdura cotta leggera per completare l'apporto di vitamine C e bilanciare la densità del piatto.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che i funghi siano "veleno" se conservati male. I funghi freschissimi e cucinati bene sono sicuri. Il rischio sorge semmai in raccolta selvaggia senza esperienza o in conservazione prolungata in frigorifero senza trattamento: quando in dubbio, è saggio acquistarli dal fruttivendolo o dal mercato rionale, non raccoglierli da autodidatti in bosco.

L'errore da non fare

Non cuocere i funghi a fuoco troppo alto e veloce: non faranno in tempo a ammorbidirsi e diventeranno duri o fibrosi. Un fuoco moderato-alto per 8-10 minuti è il compromesso perfetto. Secondo errore frequente: aggiungere parmigiano grattugiato o formaggio: il suo sapore copre completamente il profumo delicato dei funghi. Terzo: dimenticare di asciugare bene i funghi dopo il risciacquo, rischiano di rilasciare troppa acqua in cottura e il sugo rimane annacquato.

I nostri consigli

  • Conserva i funghi puliti in frigorifero al massimo 2-3 giorni in un contenitore con carta assorbente sul fondo. Se li hai freschi dal mercato, usali lo stesso giorno.
  • Se vuoi una variante più rustica, aggiungi mezza cipolla tritata finemente insieme all'aglio all'inizio della cottura, lasciandola appassire per 3 minuti prima dei funghi.
  • In una versione leggera per cena, puoi dimezzare l'olio (40 ml) e aggiungere all'ultimo 100 ml di brodo vegetale tiepido durante la mantecatura: il piatto resterà cremoso senza appesantire.
  • Alcuni preferiscono finire con un filo di olio extravergine crudo versato nel piatto dopo l'impiattamento: il contrasto tra caldo e sapore fresco dell'olio a crudo è pregevole.

Quando prepararla

Questa pasta è piatto autunnale per eccellenza, quando i funghi di bosco abbondano nei mercati, tipicamente da settembre a novembre. In inverno avanzato (dicembre-gennaio) i funghi coltivati di qualità rimangono disponibili e il piatto mantiene lo stesso fascino. È ideale per una cena familiare tra settembre e novembre, quando la temperatura esterna cala e il calore del piatto conforta.

Domande frequenti

  • Posso usare funghi surgelati? Sì, ma asciugali completamente dopo lo scongelamento per eliminare l'acqua in eccesso. I tempi di cottura rimangono uguali, il sapore è leggermente meno intenso ma comunque gradevole.
  • È necessario il peperoncino? No, è facoltativo. La pasta è già saporita senza. Aggiungilo solo se ami il piccante.
  • Che differenza c'è tra funghi porcini, ovoli e prataioli? I porcini hanno polpa densa e sapore profondo, gli ovoli sono più delicati e dolciastri, i prataioli (champignon) sono acquosi e neutri. Mischiarli dà equilibrio di sapore.
  • Quanto sale durante la cottura dei funghi? Non aggiungere sale nella padella; i funghi già lo contengono. Assaggia solo alla fine durante la mantecatura della pasta.
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