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Pasta agli scarti di verdura

Vincenza Bertolino· 6 maggio 2019· 6 min di lettura ·Benevento
Un piatto bianco con pasta penne condita con verdure tagliate a dadini di colore verde, arancione e giallo, olio d'oliva lucido in superficie, prezzemolo fresco verde sopra, fondo grigio chiaro
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gpasta (penne, rigatoni, farfalle)
200 gscarti di verdura varia (gambi di broccoli, gambi di cavolfiore, carote sbucciate, gambi di zucchina, foglie esterne di bietola, radici di prezzemolo)
1 cipolla mediatritata
2 spicchi d'aglioschiacciati
5 cucchiaiolio d'oliva extravergine
1 cucchiainosale fino
un pizzicopepe nero macinato
2 cucchiaiprezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

140kcal Energia
5g Proteine
4g Grassi
0,6g di cui saturi
22g Carboidrati
1,2g di cui zuccheri
3g Fibre
0,5g Sale
Come si prepara
1
Preparare gli scarti
Lava con cura gli scarti di verdura sotto acqua fredda. Taglia i gambi di broccoli e cavolfiore in pezzi da 2 cm, affetta le carote già sbucciate, taglia a julienne i gambi di zucchina, strappa a mano le foglie esterne di bietola rimuovendo le nervature più spesse. Metti tutto in una ciotola. Questa operazione richiede 5-7 minuti.
2
Soffritto leggero
In una pentola grande, riscalda 3 cucchiai di olio a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e l'aglio schiacciato, fai imbiondire per 3 minuti fino a che la cipolla non diventa trasparente, senza far annerire l'aglio.
3
Tuffare gli scarti
Versa tutti gli scarti di verdura nel soffritto. Mescola bene per 1 minuto, in modo che ogni pezzo si impregni d'olio. Abbassa il fuoco a temperatura media-bassa.
4
Cottura lenta
Copri la pentola con un coperchio e lascia cuocere per 12-15 minuti, mescolando ogni 3-4 minuti. Le verdure devono diventare tenere ma non sfatte. Se il fondo inizia ad aderire, aggiungi 2-3 cucchiai d'acqua tiepida.
5
Cottura della pasta
Mentre cuociono gli scarti, porta a ebollizione una pentola d'acqua salata (circa 3 litri). Tuffa la pasta e cuocia secondo i tempi di cottura del pacco, togliendo un minuto prima se preferisci al dente. Scola con un colino, conservando un bicchiere d'acqua di cottura.
6
Mantecatura
Versa la pasta calda nella pentola con gli scarti. Mescola vigorosamente per 2 minuti. Se il composto appare asciutto, aggiungi pochi cucchiai dell'acqua di cottura riservata e il rimanente olio crudo. Regola sale e pepe.
7
Impiattamento
Distribuisci la pasta in ciotole di ceramica o piatti fondi, cospargendo il prezzemolo fresco tritato in superficie. Servi subito bollente.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, mai aggressivo. Prevalgono le note vegetali fresche dei gambi teneri e le sfumature caramellate delle verdure soffritte lentamente. L'olio d'oliva lega il condimento e dona morbidezza. Si serve tal quale, bollente appena impiattata, con un filo d'olio crudo finale e sale a piacere. Si abbina naturalmente a un vino bianco secco leggero o semplicemente a acqua tiepida, perché il piatto rimane comunque leggero.

Benessere

  • Gli scarti di verdura contengono proteine vegetali modeste ma significative, soprattutto se provenienti da legumi in scatola aggiunti al condimento. Una porzione di 200 g di pasta condita apporta circa 7-10 g di proteine.
  • Fibre solubili e insolubili abbondano in gambi di broccoli, bucce di carota e foglie di bietola, essenziali per la motilità intestinale. Una porzione fornisce circa 4-5 g di fibre.
  • Potassio, magnesio e ferro sono presenti in quantità interessante, specialmente se il condimento include carote e foglie scure di verdure a foglia. Il piatto mantiene buona sazieta senza appesantire lo stomaco.
  • La peluria esterna di molte verdure contiene polifenoli e antiossidanti: non è uno scarto nutritivo, ma parte della struttura più ricca di principi attivi.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna con una porzione di proteine lean (pesce, legumi secchi cotti, ricotta) o formaggio grattugiato, e pane integrale se desideri maggiore sazietà.
  • Falso mito da sfatare: gli scarti di verdura sono sprechi o meno nutrienti delle parti "nobili". In realtà, bucce e gambi contengono concentrazioni di fibre e micronutrienti superiori alla polpa interna. L'importante è scegliere verdure biologiche o da produttori affidabili, in modo da non accumulare pesticidi nelle parti esterne. Per chi ha colite o intestino irritabile, è consigliabile ridurre le fibre crude e preferire il condimento cotto a temperature basse.

L'errore da non fare

Non tuffare gli scarti di verdura direttamente in acqua bollente, perché dispersi nell'acqua perdono sapore e struttura. Devono stufar si lentamente in olio per concentrare i loro aromi naturali. Un altro errore frequente è usare scarti sporchi o non riconoscibili: prima di cucinare, pulisci e selezione con cura quello che usi. Infine, non condire solo con aglio e olio: la cipolla è fondamentale per dolcezza e corpo al condimento.

I nostri consigli

  • Conserva il piatto in frigorifero in contenitore ermetico per 2-3 giorni. Si riscalda bene in padella a fuoco basso con un goccio d'olio. Non congela altrettanto bene perché gli scarti cotti tendono a diventare molli al disgelo, ma puoi provare se consumi entro un mese.
  • Raccolti gli scarti: non buttare mai gambi di broccolo e cavolfiore, bucce di carota biologica, foglie esterne di verza, radici di prezzemolo o basilico. Se hai legumi secchi avanzati cotti, aggiungili al soffritto per aumentare le proteine.
  • Varia gli scarti secondo le stagioni: d'inverno prevalga broccoli e cavoli, d'estate zucchine e fagiolini. Il gusto cambierà leggermente mantenendo la bontà antispreco del piatto.

Quando prepararla

Questo piatto è perfetto tutto l'anno perché i gambi e gli scarti di verdura non hanno stagione vera e propria, almeno nelle cucine domestiche dove la verdura arriva già pulita. Ideale quando in frigo si accumulano avanzi di preparazioni altre, oppure se acquisti verdura sfusa dal fruttivendolo e desideri utilizzare ogni parte. È un piatto da proporre soprattutto nei periodi di attenzione ecologica, come novembre o gennaio, quando l'intenzione è ridurre sprechi.

Domande frequenti

  • Posso usare scarti congelati dal mio freezer? Sì, ma aggiungili ancora congelati direttamente al soffritto: si scongelano durante la cottura. Allungherai leggermente i tempi di stufa, da 15 a 20 minuti.
  • Che tipo di pasta consigli per questo condimento? Formati che trattengono il condimento sono i migliori: penne, rigatoni, fusilli, farfalle. Evita la pasta lunga liscia perché il condimento denso rimane in fondo al piatto.
  • Se non ho prezzemolo fresco, va bene quello secco? Il prezzemolo secco è pallido di gusto. Se non hai quello fresco, omettilo o sostituisci con basilico fresco se hai. Altrimenti un pizzico di maggiorana secco dona aroma delicato.
  • Devo sbucciare le carote prima di farle a scarto, o uso le bucce grezze? Se le carote sono biologiche e pulite, puoi usare le bucce grezze. Se non sei certo della provenienza, sbuccia. In ogni caso, i gambi e le parti tagliate durante la preparazione sono ciò che intendo per scarti di carota.
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