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Parfiglias

Vincenza Bertolino· 13 gennaio 2020· 6 min di lettura ·Nuoro
Parfiglias dorate e croccanti, fili di pasta fritta arrotolati a spirale in un piatto bianco, cosparse di miele o zucchero a velo, con una tazza di caffè sullo sfondo
Preparazione
30 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gfarina di grano tenero
2 uovaintere
40 mlolio di oliva
30 mlvino bianco secco
1 pizzicosale fino
150 gmiele o zucchero a velo per guarnire
1 litroolio di arachide per friggere
1 scorzadi limone non trattato grattugiata (facoltativo)

Valori nutrizionali

340kcal
6g Proteine
16g Grassi
4g di cui saturi
45g Carboidrati
15g di cui zuccheri
1g Fibre
0,1g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Metti la farina in una ciotola, crea un buco al centro e versa le uova intere, l'olio di oliva, il vino bianco e il pizzico di sale. Mescola con una forchetta fino a riunire, poi lavora l'impasto con le mani per 5-6 minuti finché non diventa liscio e compatto. Se vuoi, aggiungi la scorza di limone grattugiata. L'impasto deve essere elastico ma non appiccicaticcio.
2
Riposare l'impasto
Copri la ciotola con un panno umido e lascia riposare per almeno 20 minuti a temperatura ambiente. Questo step rilassa il glutine e rende la pasta più facile da stendere.
3
Stendere e tagliare
Dividi l'impasto in quattro porzioni. Stendi una porzione il più sottile possibile (circa 1 mm) su un piano leggermente infarinato usando un mattarello. Tagliala in strisce di larghezza circa 1 cm e lunghezza di 20-25 cm. Tieni le strisce un po' distanziate per evitare che si attacchino.
4
Arrotolare le strisce
Prendi una striscia di pasta e inizia ad arrotolarla su se stessa, partendo da un'estremità, formando una spirale stretta e compatta. Disposala su un piano infarinato con la spirale rivolta verso l'alto. Ripeti con tutte le strisce. Le spirali devono essere regolari e ben chiuse, altrimenti si sfilacciano in frittura.
5
Scaldare l'olio
Versa l'olio di arachide in una padella profonda o una pentola e scaldalo a 170-180°C. Puoi controllare la temperatura con un termometro per friggere, oppure immergere un'estremità di una striscia: se sizzla subito senza bruciare, la temperatura è giusta.
6
Friggere le parfiglias
Immergi 2-3 spirali per volta nell'olio caldo, senza ammucchiarle. Friggile per 2-3 minuti per lato finché non diventano dorate e croccanti. Girale delicatamente a metà cottura. Quando sono pronte, toglile con una schiumarola e poggiale su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
7
Guarnire e servire
Mentre le parfiglias sono ancora tiepide, puoi passarle nel miele riscaldato a fuoco basso oppure spolverarle di zucchero a velo. Se scegli il miele, immergile per pochi secondi in modo che si rivestano leggermente ma rimangano croccanti al centro. Servi subito, ancora calde.

Gusto

Hanno un sapore dolce, ma non stucchevole, con una nota di vaniglia o scorza di limone se gli ingredienti lo prevedono. La consistenza è croccante e leggera, che contrasta con la morbidezza della pasta prima della frittura. Si mangiano al naturale, oppure immerse nel miele tiepido subito dopo la frittura, che le ammorbidisce in superficie mantenendo il nucleo croccante. L'abbinamento tradizionale è con un caffè forte o un vino dolce locale.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere l'impasto troppo spesso: le strisce non diventano croccanti dentro, rimangono gommose. Devi stenderle veramente sottili, quasi trasparenti quando le tieni contro la luce. Un altro errore frequente è friggere a temperatura troppo bassa: l'olio penetra nella pasta e le parfiglias diventano pesanti e unte. Controlla la temperatura con costanza e, se noti che bruciavo i bordi mentre il centro rimane molle, abbassa il fuoco. Infine, non aspettare troppo prima di guarnire: il miele o lo zucchero aderiscono meglio quando il dolce è ancora caldo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le parfiglias sono un dolce perfetto durante le feste di fine anno, dal Natale all'Epifania, quando le tradizioni sarde entrano nelle case. Si preparano bene anche durante le festività religiose di primavera. Tuttavia, non hanno una stagionalità stretta: puoi farle in qualsiasi momento dell'anno, anche semplicemente per una merenda domenicale con amici. La preparazione è ideale quando hai un po' di tempo davanti, perché richiede pazienza nel modellare le spirali.

Domande frequenti

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