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Pardulas impastas cun pani

Vincenza Bertolino· 4 luglio 2017· 6 min di lettura ·Oristano
Pardulas dorate e croccanti in superficie su un piatto bianco, spolverate di zucchero a velo, con dentro visibile il ripieno cremoso di ricotta e le tracce di miele dorato
Preparazione
30 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 pardulas (4 persone)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gfarina di grano tenero tipo 0
100 gburro freddo a pezzetti
1uovo intero
2 cucchiaizucchero semolato
1 pizzicosale fino
300 gricotta fresca di mucca
150 gmiele di acacia
1 litroolio di arachide per friggere
2 cucchiaizucchero a velo per guarnire

Valori nutrizionali

320kcal Energia
7g Proteine
18g Grassi
8g di cui saturi
38g Carboidrati
20g di cui zuccheri
1g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola e crea una fontana al centro. Aggiungi il burro freddo a pezzetti, l'uovo, lo zucchero e il sale. Con le dita, lavora gli ingredienti sfregando il burro finché non ottieni un composto simile a pangrattato. Forma una palla, avvolgila nella carta forno e riposala in frigorifero per 20 minuti. L'impasto deve rimanere friabile, non liscio.
2
Preparare il ripieno
Versa la ricotta in una ciotola e rompila leggermente con una forchetta. Non deve diventare pastosa, ma rimanere con qualche grumo. Aggiungi il miele e mescola delicatamente con il cucchiaio per 2-3 giri. Il ripieno non deve essere omogeneo: il miele deve rimanere visibile in fili dentro la ricotta.
3
Modellare le pardulas
Prendi l'impasto dal frigorifero e dividi in 12 pezzi. Con il palmo della mano aperta, appiattisci ogni pezzo in un disco di circa 8 centimetri di diametro. Metti al centro un cucchiaio di ripieno. Solleva i bordi dell'impasto con le dita e chiudi la pardula intorno al ripieno, sigillando bene. Liscia leggermente con il palmo bagnato d'acqua. La forma finale deve essere una sfera liscia, senza crepe visibili.
4
Scaldare l'olio
Versa l'olio di arachide in un tegame profondo e scaldalo a 170 gradi. Se non hai un termometro, immergi il manico di un cucchiaio di legno nell'olio: quando inizia a frizzare leggermente intorno, la temperatura è giusta. L'olio deve essere abbondante, almeno 5-6 centimetri di profondità, per permettere alle pardulas di galleggiare e cuocersi uniformemente.
5
Friggere
Immergi delicatamente 3-4 pardulas per volta nell'olio caldo, senza ammassarle. Friggi per 2-3 minuti finché non diventano dorate su tutti i lati, girandole con una schiumarola a metà cottura. Il tempo varia a seconda dello spessore dell'impasto e della temperatura effettiva dell'olio. Quando sono dorate e le crepe sulla superficie iniziano a incresparsi leggermente, toglile dall'olio.
6
Scolare
Adagia le pardulas fritte su carta assorbente per scolare l'olio in eccesso per 2-3 minuti. Non lasciarle troppo a lungo sulla carta, altrimenti si induriscono.
7
Spolverare e servire
Mentre sono ancora tiepide, trasferisci le pardulas in un piatto da portata e cospargile uniformemente di zucchero a velo, usando un piccolo setaccio. Lo zucchero aderisce al calore residuo. Servile immediatamente, tiepide, a meno che tu preferisca aspettare che si raffreddino completamente (in quel caso rimangono comunque morbide se ripiene correttamente).

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, bilanciato tra la ricotta leggermente salata e il miele che rilascia un aroma floreale delicato. La consistenza è il punto cruciale: la pasta deve rimanere croccante anche se ripiena di un interno morbido e cremoso. Tradizionalmente si servono tiepide, come merenda pomeridiana o dolce di fine pasto, con un bicchiere di vino dolce sardo o un caffè. Il miele usato nel ripieno non deve essere raffinato, ma di acacia o di corbezzolo per preservare le note aromatiche.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare ricotta troppo liquida o confezionata da giorni: assorbe umidità e trasuda durante la cottura, rompendo l'impasto fragile. Scegli ricotta comprata fresca, il giorno stesso, da un caseificio se possibile. Inoltre, non friggere a temperatura troppo bassa: sotto i 160 gradi l'impasto assorbe olio invece di croccantarsi e le pardulas diventano oleose e pesanti. Infine, non sigillare l'impasto intorno al ripieno in modo approssimativo: il ripieno fuoriuscirebbe dall'olio e brucerebbe nel fondo del tegame.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le «pardulas impastas cun pani» si preparano tutto l'anno, ma trovano il loro momento migliore in autunno e inverno, quando la ricotta di qualità migliore è disponibile al caseificio. Sono tradizionali nelle feste di paese in Sardegna, ma anche in casa come dolce di ricorrenza: Pasqua, matrimoni, ricorrenze religiose. Se ami preparare dolci in anticipo, puoi fare l'impasto il giorno prima e conservarlo in frigorifero ben avvolto.

Domande frequenti

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