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Pappardelle di semola integrale

Vincenza Bertolino· 21 aprile 2023· 7 min di lettura ·Salerno
Pappardelle di semola integrale appoggiate su tavolo di legno bianco, larghe e ondulate, di colore marrone dorato, con leggera polveratura di farina integrale, piegate leggermente su se stesse.
Preparazione
25 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gSemola di grano duro integrale
220 mlAcqua tiepida
5 gSale fino
10 mlOlio extravergine di oliva
q.b.Semola di mais per la spianata

Valori nutrizionali

348 kcalEnergia
13 gProteine
2,4 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
67 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
6 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Impastare la semola
Versate la semola integrale su una spianata di legno o su un piano liscio. Create una fontana al centro e versate l'acqua tiepida poco per volta, insieme al sale e all'olio. Lavorate con le dita iniziando dal centro, incorporando la semola dalla fontana verso l'esterno. Il processo dura circa 8-10 minuti di lavoro continuo, fino a quando l'impasto risulta liscio, compatto e omogeneo. La semola integrale assorbe più acqua della bianca, ma non deve diventare appiccicosa: se straccia dalle dita, aggiungete acqua un cucchiaio alla volta.
2
Riposare l'impasto
Avvolgete l'impasto in una pellicola trasparente o coprite con una ciotola rovesciata. Lasciate riposare per 30 minuti a temperatura ambiente. Questo riposo consente al glutine di svilupparsi e alla semola di assorbire l'umidità in modo uniforme, rendendo l'impasto più elastico.
3
Stendere la pasta
Dopo il riposo, stendete l'impasto con il mattarello fino a ottenere uno spessore di circa 1-1,5 millimetri. Fate aderire bene la pasta al piano con movimenti dal centro verso i bordi. Se preferite usare la macchina per la pasta, iniziate dal livello più spesso e passate attraverso i rulli progressivamente, fino al penultimo livello di spessore.
4
Tagliare le pappardelle
Lasciate asciugare leggermente la pasta stesa per 2-3 minuti, appena perde l'umidità in superficie. Tagliate la sfoglia in strisce larghe 2-2,5 centimetri. Usate un coltello bene affilato o una rotella ondulata per dargli il bordo caratteristico. Avvolgete le pappardelle intorno al dito per farle ondulare, oppure lasciatele piatte su una spianata cosparsa di semola di mais, non di farina bianca, che altrimenti nuoce al colore integrale.
5
Essiccare prima della cottura
Lasciate le pappardelle asciugare per almeno 10-15 minuti su un canovaccio pulito o su una tavola di legno. Non devono diventare dure, ma perdere l'umidità superficiale. Se le cuocete subito da completamente fresche, rischiano di assorbire troppa acqua e diventare molle.
6
Cuocere in acqua salata
Portate a ebollizione un'abbondante quantità di acqua, circa 3-4 litri per 400 grammi di pasta. Salate generosamente l'acqua. Calate le pappardelle e mescolate subito per evitare che si attacchino. La cottura dura 7-8 minuti dal momento in cui l'acqua torna a bollire. Assaggiate dopo 6 minuti: la pasta integrale deve essere al dente, non mollia.
7
Scolare e condire
Scolate la pasta mantenendo un bicchiere d'acqua di cottura. Trasferite in una padella con il condimento già caldo, aggiungete un po' di acqua di cottura e mantecate per 1-2 minuti a fuoco medio. Questo permetterà alla pasta di assorbire bene i sapori e creare quella cremosità naturale data dall'amido. Servite subito nei piatti precedentemente scaldati.

Gusto

Le pappardelle di semola integrale hanno un sapore deciso e leggermente rustico, con quella nota di cereale tostato propria della semola integrale. La consistenza è al dente con una presa leggera, non appiccicosa. Reggono benissimo i sughi robusti come il ragù di carne o di cinghiale, così come i condimenti a base di verdure ricche o funghi. Tradizionalmente si servono con un ragù brunito a fuoco lento, oppure con sugo di pomodoro e basilico se preferite versione più leggera.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere troppa acqua all'impasto in una sola volta. La semola integrale assorbe lentamente, e se versate tutto il liquido insieme l'impasto diventa molle e difficile da lavorare. Aggiungete l'acqua gradualmente, mescolando con le dita per sentirvene il bisogno reale. Un altro errore comune è cuocere la pasta ancora bagnata di umidità superficiale: asciugatela sempre per qualche minuto prima della cottura, altrimenti rischia di strapparsi o di assorbire troppa acqua nella pentola e perdere la consistenza al dente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pappardelle di semola integrale vanno bene tutto l'anno, ma sono particolarmente adatte in autunno e inverno quando si desidera un piatto robusto e nutriente che tenga pancia e corpo. In primavera ed estate potete proporle comunque con condimenti leggeri e verdure di stagione. Sono ideali per le mense scolastiche, per il pranzo in famiglia nei fine settimana, o quando volete una pasta che regge bene il sugo senza diventare molle dopo pochi minuti.

Domande frequenti

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