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Pappardelle al tartufo

Vincenza Bertolino· 1 giugno 2024· 7 min di lettura ·Pesaro
Piatto bianco con pappardelle larghe color oro-giallo, burro fuso lucente, scaglie di tartufo nero scuro sparpagliate in superficie, parmigiano grattugiato bianco, in controluce su tavolo scuro
Preparazione
20 min
Cottura
3 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gPappardelle fresche all'uovo (pasta fresca)
150 gBurro di alta qualità
100 gParmigiano reggiano stagionato 24 mesi, da grattugiare
25 gTartufo nero fresco (o 5-6 g di tartufo nero essiccato reidratato)
1 litroAcqua per la cottura
10 gSale fino da cucina
1 presaPepe nero macinato al momento
q.b.Noce moscata (facoltativa, una leggera grattugiata)

Valori nutrizionali

290 kcalEnergia
11 gProteine
14 gGrassi
8 gdi cui saturi
33 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'acqua
Versa l'acqua in una pentola capiente e portala a ebollizione coperta. Quando l'acqua bolle aggiunge il sale fino e mescola. Questa operazione richiede circa 8-10 minuti dall'accensione del fuoco a fiamma alta.
2
Pulire il tartufo
Se usi tartufo fresco, puliscilo delicatamente con una spazzola morbida umida sotto acqua fredda, asciugalo benissimo con carta assorbente. Usa un affettatartufi o un pelapatate affilato per ottenere lamelle sottili e regolari. Se usi tartufo essiccato, reidratalo con 5-6 minuti in acqua tiepida, poi tamponalo bene, impiegando circa 5 minuti totali.
3
Grattugiare il parmigiano
Grattugia il parmigiano reggiano su una grattugia media, ottenendo granuli sottili. Usa formaggio a temperatura ambiente e non refrigerato da almeno 15 minuti, così grattugia meglio e non si compatta. Questa operazione dura 2-3 minuti.
4
Cuocere le pappardelle
Quando l'acqua è in piena ebollizione, immetti le pappardelle fresche e mescola subito con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchino. Cuoci per 2-3 minuti: le pappardelle fresche all'uovo cuociono molto più velocemente della pasta secca. Per verificare la cottura, prova una pappardella: deve essere al dente, leggermente elastica al dente.
5
Preparare il burro
Mentre la pasta cuoce, taglia il burro a dadini e ponilo in una ciotola capiente a temperatura ambiente. Così sarà più facile mantecarlo con la pasta calda. Se il burro è freddo, tienilo a portata di mano ma non aggiungere ancora.
6
Scolare e manteccare
Quando le pappardelle hanno raggiunto la cottura desiderata, scola la pasta in uno scolapasta, conservando 100 millilitri di acqua di cottura. Trasferisci subito la pasta nella ciotola con il burro, aggiungi metà del parmigiano grattugiato e circa 50 millilitri di acqua di cottura. Mescola vigorosamente per 1-2 minuti fino a ottenere un cremoso omogeneo e brillante. Se la pasta risulta secca, aggiungi altri 20 millilitri di acqua di cottura e continua a mescolare.
7
Impiattare e guarnire
Distribuisci le pappardelle mantecate in piatti fondi tiepidi. Spolverizza il resto del parmigiano grattugiato, aggiungi una macinata di pepe nero fresco e una grattugiata di noce moscata se desideri. Spargi infine le lamelle di tartufo nero sulla superficie. Servi subito, mentre la pasta è ancora fumante e il burro ben fluido, in modo che il tartufo sprigioni tutto il suo profumo.

Gusto

Il sapore è delicato e intenso nello stesso tempo: la pasta fresca cede un aroma di grano, il burro aggiunge una dolcezza cremosa, il parmigiano dona umami salato e profondo, mentre il tartufo nero regala un aroma terroso, muschiato e leggermente boisé che avvolge ogni boccone. È un piatto da servire ancora caldo, quando il burro è fluido e il tartufo sprigiona tutto il suo profumo volatile. Si abbina perfettamente a un vino bianco secco di corpo medio, oppure a un rosso leggero e fresco.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere la pasta ancora bagnata al burro freddo e non mescolare con energia. La pasta bagnata fa addensare il burro anziché creare un cremoso vellutato. Se il burro è freddo da frigo, si formano piccoli grumi e la cremosità scompare. Mantecca sempre con burro a temperatura ambiente, mescolando vigorosamente, e aggiungi acqua di cottura in piccoli dosaggi se serve. Un altro errore è cuocere troppo le pappardelle fresche: bastano 2-3 minuti e non di più, altrimenti diventano molli e perdono la consistenza al dente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pappardelle al tartufo sono un piatto tipico della stagione invernale e autunnale, quando il tartufo nero è in piena raccolta (da settembre a dicembre). È perfetto per cene eleganti tra amici, cene aziendali, anniversari o occasioni speciali, perché richiede pochi ingredienti ma di qualità e impressiona sempre. Evita di prepararla in estate, quando il tartufo scarseggia e il burro in cottura risulterebbe appesantente.

Domande frequenti

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