
| 800 g | anatra intero (cosce e petto) a pezzi |
| 400 g | polpa di pomodoro pelato |
| 200 ml | vino rosso secco toscano |
| 1 carota media | tagliata a dadini |
| 1 costa di sedano | tagliata a dadini |
| 1 cipolla media | tagliata a dadini |
| 2 spicchi | aglio in camicia |
| 500 g | pappardelle fresche all'uovo |
| 40 ml | olio extravergine di oliva |
| 1 foglia | alloro |
| 2 rametti | rosmarino fresco |
| sale e pepe nero | quanto basta |
| 60 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 280 | kcal Energia |
| 16 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 4 | g di cui saturi |
| 28 | g Carboidrati |
| 2 | g di cui zuccheri |
| 1,5 | g Fibre |
| 0,8 | g Sale |
Il sapore è deciso e ricco, dominato dalla carne di anatra che ha una nota più intensa e saporita rispetto al pollo o al manzo. Il ragù sviluppa aromi profondi di vino rosso ridotto, pomodoro maturo e le erbe lasciate cuocere nella pentola. La pasta assorbe il sugo senza diventare molle, ogni boccone rimane compatto. Si serve senza altri contorni, al massimo con un goccio di olio extravergine sopra il parmigiano. Abbina naturalmente un vino rosso toscano della stessa regione di origine del piatto.
L'errore più frequente è accelerare la cottura del ragù. Un ragù d'anatra ha bisogno di tempo: non dimezzare i 90 minuti nella speranza di finire prima. Una cottura troppo breve lascia la carne fibrosa e il sugo acido, perché il vino non ha tempo di ridursi bene e il pomodoro non si integra con il grasso della carne. Altro errore è usare anatra congelata senza scongelare bene: l'acqua di scongelamento diluisce il ragù. Scongela in frigo per almeno 12 ore.
Questa ricetta appartiene alla cucina d'inverno e d'autunno. L'anatra è disponibile meglio dalla fine di settembre fino a marzo. Il piatto è ideale durante i mesi freddi, quando il ragù lento scalda la casa e la carne di anatra risulta più saporita. Non ha occasioni fisse: va bene una domenica in famiglia o una cena con ospiti che apprezzano i piatti della tradizione italiana.