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Pappardelle

Vincenza Bertolino· 29 agosto 2018· 7 min di lettura ·Trento
Pappardelle appena cotte adagiate nel piatto, larghe strisce di pasta all'uovo dal colore giallo dorato, coperte di ragù di carne marrone scuro, guarnite con formaggio grattugiato bianco e pepe nero.
Preparazione
35 min
Cottura
3 min (pasta) + 180 min (ragù)
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina di grano tenero tipo 0
3 uova medieuova intere
1 pizzicosale fino
400 gmacinato di manzo magro
150 gmacinato di maiale
1 mediacipolla gialla
1 gambosedano
1 mediacarota
150 mlvino rosso secco
500 gpolpa di pomodoro o passata
2 cucchiaiolio extravergine d'oliva
q.b.brodo vegetale tiepido
q.b.parmigiano reggiano grattugiato
q.b.pepe nero macinato

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
14 gProteine
9 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Impasto della pasta
Disponi la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le uova al centro, aggiungi un pizzico di sale. Con una forchetta batti le uova leggermente, poi inizia a incorporare la farina dai bordi della fontana con movimenti circolari. Quando l'impasto diventa spesso, continua con le mani. Impasta per 8-10 minuti fino a ottenere un panetto liscio, omogeneo e elastico. Se rimane appiccicaticcio, aggiungi poca farina. Avvolgi in pellicola e lascia riposare a temperatura ambiente 20 minuti.
2
Soffritto e cottura del ragù
Trita cipolla, sedano e carota finemente. In un pentolone pesante scalda l'olio, aggiungi il soffritto e fai rosolare a fuoco medio per 4-5 minuti fino a quando la cipolla diventa trasparente. Alza il fuoco, aggiungi il macinato di manzo e maiale, rompi con il cucchiaio di legno e fai cuocere 5-6 minuti mescolando, finché perde il colore rosa.
3
Sfumatura e mantecatura
Versa il vino rosso, mescola bene e lascia che evapori per 3-4 minuti a fuoco vivo. Aggiungi la polpa di pomodoro, mescola, porta a ebollizione. Abbassa il fuoco al minimo, copri il pentolone parzialmente lasciando lo spazio per il vapore, e lascia sobbollire per almeno 2 ore e mezza. Mescola ogni 20 minuti. Se il sugo diventa troppo denso, aggiungi brodo tiepido un mestolo alla volta. Il ragù è pronto quando la carne è disciolta nel sugo e il grasso emulsionato. Correggi di sale e aggiungi pepe nero.
4
Stesura della pasta
Dividi l'impasto in due parti. Prendi la prima porzione, stendi con un mattarello o con una macchina per la pasta a spessore di circa 1 millimetro. La sfoglia deve essere sottile, elastica, leggermente traslucida. Posizionala su un piano spolverato di farina. Ripeti con la seconda porzione.
5
Taglio delle pappardelle
Una volta che la sfoglia è asciugata leggermente sulla superficie (circa 5 minuti), ma rimane ancora flessibile, arrotolala su se stessa e taglia con un coltello ben affilato in strisce larghe 2-2,5 centimetri. Stendi le pappardelle su un piano spolverato di semola. Se le prepari con anticipo, adagiale su un vassoio coperto da un canovaccio e riponi in frigorifero per massimo 4 ore.
6
Cottura della pasta
Porta a ebollizione una pentola di acqua abbondante salata. Quando l'acqua bolle vigorosamente, immergile pappardelle. Mescola delicatamente per evitare che si attacchino. La pasta fresca cuoce in 2-3 minuti: assaggia dopo 2 minuti, la pasta deve essere al dente, senza amido crudo al centro ma senza molli.
7
Mantecatura finale e impiattamento
Scolala con una schiumarola e trasferiscila direttamente nel pentolone del ragù caldo. Mescola velocemente e delicatamente per 30 secondi, unendo pasta e ragù. Distribuisci nei piatti già scaldati, piatti fondi preferibilmente. Completa ogni porzione con una manciata di parmigiano reggiano grattugiato al momento e una macinata di pepe nero. Servi subito e fumante.

Gusto

Le pappardelle portano il sapore profondo del ragù di carne, ricco di umami e aromi di soffritto lento. La pasta all'uovo ha una consistenza elastica che cede dolcemente ai denti, assorbendo il sugo senza diventare molle. Il gusto è saldamente legato al ragù: più è corposo, più la larghezza della pasta mette in risalto il condimento. Si servono in piatto fondo, fumanti, con un filo di olio extravergine finale e parmigiano a volontà. L'abbinamento tradizionale è con ragù di carni miste, di cacciagione o di manzo, mai con salse delicate.

Benessere

L'errore da non fare

Non stendere la sfoglia troppo spessa, altrimenti le pappardelle diventeranno gommose e non assorbiranno il ragù correttamente. Molti credono che serva pasta spessa per resistere al ragù pesante, invece è il contrario: una sfoglia sottile, attorno al millimetro, è più elastica, cuoce più velocemente e trattiene meglio il sugo. Inoltre, non scolare la pasta completamente prima di mescolarla nel ragù: un poco di amido residuo aiuta l'emulsione e la mantecatura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pappardelle sono ideali da ottobre a marzo, quando il freddo invita piatti corposi e il ragù lungo trova il suo momento migliore. Si preparano anche d'estate, ma perdono parte del fascino perché richiedono una pentola calda in cucina e una salsa ricca che durante l'estate non sempre si desidera. Ottime per pranzi domenicali e cene importanti, quando hai tempo di dedicare tre ore al ragù senza fretta.

Domande frequenti

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