
| 900 g | peperoni verdi lunghi e sodi |
| 500 ml | olio di semi per friggere |
| 10 g | sale fino |
| 2 g | pepe nero macinato |
| 2 spicchi | aglio (facoltativo) |
| q.b. | carta assorbente |
Il danno maggiore avviene quando non si asciugano i peperoni prima della frittura e quando non si scola abbastanza dopo. L'acqua dentro i peperoni e quella rimasta in superficie durante la cottura generano vapore che rompe la croccantezza appena formata. Inoltre, chi fritturaizza tutti i peperoni insieme abbassa bruscamente la temperatura dell'olio: il risultato è una frittura lenta che assorbe più grasso invece di sigillare la superficie.
Le pappacelle fritte hanno il loro momento migliore tra giugno e settembre, quando i peperoni verdi sono sodi, dal prezzo accessibile e al picco di sapore. In altri periodi dell'anno, i peperoni tendono a essere più molli e acquosi, il che rende più difficile ottenere una frittura davvero croccante. D'estate questo piatto è perfetto come parte di un'aperitivo in compagnia o come contorno caldo a pranzo.