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Pappa al pomodoro trentina

Vincenza Bertolino· 26 giugno 2016· 5 min di lettura ·Trento
Ciotola di ceramica bianca con pappa al pomodoro umida, pomodori rossi visibili nella pasta, spruzzata di olio d'oliva verde scuro, fette di pane tostato ai lati del piatto, seduta su tavolo di legno
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gPane raffermo o integrale, tagliato a dadini
800 gPomodori maturi o passata di pomodoro
600 mlAcqua o brodo vegetale leggero
2 spicchiAglio
4 cucchiaiOlio d'oliva extravergine
1 pizzicoSale
A piacerePepe nero macinato fresco
Poche foglieBasilico fresco, se disponibile

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
2,8 gProteine
3,2 gGrassi
0,6 gdi cui saturi
11,5 gCarboidrati
2,1 gdi cui zuccheri
1,4 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pane
Tagliare il pane raffermo a dadini di circa 2 centimetri di lato. Se il pane è troppo duro, inumidirlo leggermente con un po' d'acqua fredda per evitare che si spezzetti durante la cottura.
2
Rosolare l'aglio
In un tegame capace versare due cucchiai di olio d'oliva a fuoco medio. Aggiungere gli spicchi d'aglio schiacciati e farli rosolare per 2 minuti finché non profumano, senza farli brunire troppo.
3
Aggiungere i pomodori
Versare i pomodori maturi pelati e tagliati a pezzi, oppure la passata direttamente nel tegame. Se usate pomodori interi, schiacciarli leggermente con un cucchiaio di legno. Salare generosamente e cuocere a fuoco medio per 5 minuti, mescolando occasionalmente.
4
Unire il pane
Aggiungere i dadini di pane nel tegame con i pomodori. Versare l'acqua o il brodo tiepido poco a poco, mescolando con cura per evitare che il pane si rompa. La consistenza deve essere quella di una zuppa spessa, non troppo brodosa.
5
Cuocere fino a fusione
Portare a ebollizione lenta, poi abbassare il fuoco e cuocere per 15 minuti, mescolando di tanto in tanto dal basso verso l'alto. Il pane deve sciogliersi e addensare il brodo. Se diventa troppo secco, aggiungere ancora acqua tiepida.
6
Aggiustare il condimento
Assaggiare e correggere il sale. Spegnere il fuoco e aggiungere il rimanente olio d'oliva crudo, due cucchiai, con un pizzico di pepe nero macinato e qualche foglia di basilico se disponibile.
7
Impiattare
Versare la pappa ancora tiepida in ciotole di ceramica e servire subito, con eventuali fette di pane tostato a parte.

Gusto

Ha un sapore rotondo e salato, con la nota acida e dolce del pomodoro ben cotto, rinfrescata dall'aglio che si dissolve completamente nella zuppa. La consistenza è densa, quasi cremosa, proprio perché il pane si disfa e addensa il brodo di pomodoro. Si mangia con il cucchiaio, in piccoli sorsi, senza fretta. Tradizionalmente si accompagna con un filo di olio d'oliva crudo a fine cottura, che dona una nota peppata e leggera di freschezza.

Benessere

  • Il pane fornisce carboidrati complessi e fibre, soprattutto se integrale o di segale, mantenendo un apporto energetico moderato per una pietanza così semplice.
  • I pomodori contengono licopene, un antiossidante naturale che si concentra durante la cottura, oltre a potassio e vitamina C presente nelle fasi iniziali, poi parzialmente ridotta dal calore prolungato.
  • È un piatto molto saziante nonostante le calorie contenute, grazie alla combinazione di fibre, acqua e l'effetto ammollante del pane che aumenta il volume e rallenta la digestione.
  • La percentuale di grassi è bassa se si usa con moderazione l'olio a crudo, e il brodo di pomodoro con pane fornisce un'ottima colonna di minerali come magnesio e ferro da assorbire più facilmente grazie all'acidità del pomodoro.
  • Abbina questa pappa a una fonte proteica leggera come uno yogurt naturale o un formaggio fresco, per creare un pasto completo e equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il pane cotto diventi difficile da digerire. Anzi, il pane morbidissimo e disciolto in acqua e pomodoro è più digeribile di quello intero, poiché l'amido è già stato idratato e rotto. Non crea fermentazione gastrica se non si esagera con le quantità. Chi soffre di gastrite deve comunque limitarsi e non aggiungere pepe.

L'errore da non fare

Non aggiungere l'acqua tutta insieme all'inizio pensando che il pane assorbirà tutto il liquido. Il rischio è di ottenere un impasto appiccicaticcio e indistinto, oppure una zuppa acquosa e priva di corpo. Versate il brodo un poco alla volta durante la cottura, osservando man mano la consistenza. Un altro errore comune è usare pane troppo fresco: quello raffermo o leggermente secco è fondamentale perché il pane fresco si riduce a una polpa informe senza struttura.

I nostri consigli

  • Se preparate la pappa il giorno prima, conservatela in frigorifero coperta per massimo 2 giorni. Non si congela bene perché il pane tende a separarsi dall'umidità al disgelo.
  • Una variante trentina autentica prevede l'aggiunta di cipolla tritata finissima all'inizio insieme all'aglio, per una dolcezza naturale che bilancia l'acidità del pomodoro.
  • Se volete renderla più sostanziosa, aggiungete un uovo intero versato a fine cottura e mescolate rapidamente, come una liposcia: l'uovo cotto si distribuisce nella zuppa e fornisce proteine.
  • Usa sempre olio d'oliva di buona qualità, da aggiungere a crudo al termine: è questo che conferisce il carattere aromatico della pappa.

Quando prepararla

È un piatto perfetto tutto l'anno, ma raggiunge il suo massimo sapore tra giugno e settembre, quando i pomodori sono realmente maturi e dolci. D'inverno funziona comunque bene, anche con la passata di pomodoro confezionata, che conserva il sapore concentrato. È ideale per il caldo estivo perché servita tiepida risulta rinfrescante, e a freddo d'inverno come primo piatto caldo e confortante.

Domande frequenti

  • Posso usare il pane integrale o di segale? Sì, anzi è preferibile: fornisce più fibre e un sapore più caratteristico. Aumenta leggermente il tempo di cottura di 3-5 minuti perché impiega più tempo a dissolversi.
  • E se non ho pomodori freschi, posso usare la passata? Assolutamente sì, è la scelta più pratica. Una lattina da 400 g di passata è equivalente a circa 600 g di pomodori freschi. Non sarà necessario aggiungere acqua in più.
  • La pappa si può mangiare anche fredda? Tradizionalmente no, ma se rimane avanzi potete riscaldarla a fuoco dolce aggiungendo un po' d'acqua. Fredda perde il suo carattere confortante.
  • Quale tipo di pane scegliere? Preferibilmente pane italiano raffermo, lievitato naturalmente. Evitate il pane da toast o industriale, che si scioglie in poltiglia disgustosa senza carattere.
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