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Panpepato di Nuoro

Vincenza Bertolino· 5 giugno 2016· 5 min di lettura ·Nuoro
Panpepato di Nuoro tagliato a fette spesse su un piatto bianco, superficie irregolare marrone scura, spolverato di mandorle sgusciate tagliate, sfondo scuro
Preparazione
30 min
Cottura
10 min
Difficolta'
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
inverno/autunno, natale

Ingredienti

600 gPane raffermo, possibilmente toscano o semintegrale
350 gMiele scuro, preferibilmente di castagno o melata
250 gNoci sgusciate intere
100 gMandorle sgusciate
1 cucchiaio scarsoPepe nero macinato fresco
2 cucchiainiCannella in polvere
1 cucchiainoNoce moscata grattugiata
50 mlAcqua tiepida

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
6 gProteine
12 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Tostare il pane
Tagliate il pane raffermo in pezzi piccoli, circa due centimetri di lato. Disponeteli su una teglia ricoperta di carta forno e fate dorare in forno a 160 gradi per 10-12 minuti, finché non diventano croccanti. Lasciateli raffreddare completamente, poi tritateli grossolanamente con le mani: non devono essere polverosi, ma frammenti ancora consistenti.
2
Preparare le spezie
In una ciotola piccola, mescolate pepe nero, cannella e noce moscata. Assaggiate la miscela: deve sentirsi speziata al naso, senza bruciare. Se avete un macinacaffè, macinate il pepe stesso da grani interi, è più aromatico.
3
Scaldare il miele
Versate il miele in un pentolino ampio e scaldatelo a fuoco medio-basso per 2-3 minuti. Non deve bollire, ma diventare fluido e facile da versare. Aggiungete l'acqua tiepida e mescolate per diluirlo leggermente: serve a renderlo lavorabile.
4
Mescolare il composto
In una ciotola capiente, versate il miele caldo. Aggiungete il pane tostato tritato, le noci intere, le mandorle tagliate a metà, e le spezie. Mescolate vigorosamente con un cucchiaio di legno per 4-5 minuti: il composto deve diventare denso, omogeneo e difficile da mescolare. Se rimane troppo appiccaticcio, aggiungete pochi frammenti di pane tostato in più.
5
Formare il panetto
Prendete un foglio di carta forno sul piano di lavoro. Versate il composto al centro e date una forma approssimativa di parallelepipedo usando le mani bagnate. Avvolgete il tutto nella carta e pressate per 2-3 minuti per compattarlo. Lasciate riposare a temperatura ambiente almeno una notte, o meglio due giorni, coperto con un telo pulito.
6
Essiccare il panpepato
Dopo il riposo, avvolgete il panetto in un foglio di carta forno pulito e posizionatelo in un luogo asciutto e ventilato, lontano da fonti di calore. Potete appoggiarlo su una tavola di legno girata leggermente in verticale, oppure lasciarlo orizzontale in un'asciugatrice accesa a 35 gradi. Il tempo di essicazione varia da 5 a 10 giorni: il panpepato deve diventare duro all'esterno, con crepe naturali sulla superficie.
7
Tagliare e servire
Una volta secco, tagliate il panpepato con un coltello seghettato in fette spesse 1,5-2 centimetri. Se risulta ancora morbido dentro, è perfetto. Disponete le fette in piedi su un piatto e, se desiderate, spolveratele con mandorle tagliate a metà. Servite a temperatura ambiente.

Gusto

Ha il sapore profondo e speziato del miele scuro, subito seguito da pepe nero, cannella e noce moscata che lasciano una lieve sensazione piccante in gola. Le noci danno croccantezza e il pane tostato aggiunge una nota di nocciola. Non è dolce esagerato, perché il miele è dosato con parsimonia e il pane bilanciato. Si mangia lentamente, spezzando la fetta con le mani o il coltello, accompagnato da vino rosso o da un caffè caldo d'inverno. La tradizione sarda lo propone anche con un bicchiere di moscato.

Benessere

L'errore da non fare

Non abbreviate l'essicazione finale: molti credono che il panpepato sia pronto dopo il riposo iniziale. In realtà, senza l'essicazione di almeno 5 giorni, rimane un dolce molle e difficile da tagliare, perde sapore e si deteriora più velocemente. L'errore più comune è anche mettere troppa acqua nel miele: il composto diventa appiccaticcio e impossibile da modellare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panpepato è un dolce tipico da settembre a febbraio, con picco attorno a novembre e dicembre per le festività natalizie. La stagione fredda e secca favorisce l'essicazione naturale. Se lo preparate d'estate, l'umidità dell'aria rallenta l'essicazione e potete usare l'asciugatrice per accelerare.

Domande frequenti

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