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Panpepato

Vincenza Bertolino· 12 luglio 2023· 6 min di lettura ·Napoli
Panpepato affettato su un tavolo di legno, mostrando l'interno ricco di noci e mandorle, con la superficie dorata e lucida ricoperta di zucchero
Preparazione
30 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

300 gmiele grezzo
150 gnoci sgusciate
100 gmandorle sgusciate
80 gcedrata candita
50 gpinoli
40 gfarina 00
2 gpepe nero macinato fresco
1,5 gcannella in polvere
0,5 gchiodi di garofano macinati
15 gburro
zucchero a veloper decorare (facoltativo)

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
5 gProteine
14 gGrassi
3 gdi cui saturi
45 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Tostare la frutta secca
Tostate le noci, le mandorle e i pinoli in forno ventilato a 160 °C per 8-10 minuti, mescolando a metà cottura. Dovranno profumare intensamente e diventare leggermente dorati. Lasciateli raffreddare su un piano pulito, poi tritateli grossolanamente con un coltello.
2
Preparare gli ingredienti secchi
Tagliate a cubetti piccoli la cedrata candita. In una ciotola, mescolate la farina con il pepe nero, la cannella e i chiodi di garofano. Unite la frutta secca tritata e la cedrata, mescolando bene perché tutto sia distribuito uniforme.
3
Riscaldare il miele
Versate il miele in un pentolino a fuoco medio e riscaldate lentamente per 3-4 minuti, finché non diventa fluido e leggermente più caldo al tatto (non deve bollire). Aggiungete il burro a pezzetti e mescolate fino a farlo fondere completamente.
4
Legare l'impasto
Versate il miele caldo nella ciotola con la frutta secca e la farina. Mescolate energicamente con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti, finché il miele non ha avvolgibile tutto e l'impasto diventa compatto e omogeneo. L'impasto dovrà essere denso ma lavorabile.
5
Sistemare in teglia
Rivestite una teglia rettangolare (circa 25 x 15 cm) con carta da forno. Versate l'impasto dentro e premete bene con le mani bagnate di acqua tiepida, livellando la superficie in uno strato uniforme di circa 2 centimetri di spessore.
6
Infornare
Infornate a 180 °C per 45-50 minuti. Il panpepato è cotto quando la superficie è leggermente screpolata e la teglia emana un profumo intenso di spezie. Non deve scurirsi troppo: il colore finale deve essere marrone scuro ma non bruciato.
7
Finire e riposare
Tirate fuori dal forno e lasciate raffreddare completamente nella teglia, almeno 2-3 ore o una notte intera. Se desiderate, cospargete leggermente di zucchero a velo sulla superficie fredda. Affettate con un coltello non troppo affilato, usando movimenti decisi e netti per non sgretolare il dolce.

Gusto

Il panpepato è un dolce speziato e deciso, non dolce nel senso banale. Le spezie sono protagoniste: il pepe nero macinato fresco dona un pizzico piacevolmente pungente, la cannella e i chiodi di garofano aggiungono calore e profondità. Il miele è il collante invisibile che unisce tutto, senza prevalere. La frutta secca croccante e leggermente tostata contrasta con la base morbida dell'impasto. Si serve affettato in porzioni piccole, accompagnato a un vino dolce, a un caffè o a un tè per stemperare le spezie. È tradizionalmente un dolce natalizio, ma funziona bene anche come fine pasto in altre occasioni.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il miele ancora troppo caldo all'impasto oppure mischiare con troppa violenza e troppo a lungo: il panpepato potrebbe diventare oleoso e separare, perdendo la consistenza compatta che lo contraddistingue. Un altro sbaglio frequente è cuocerlo a temperatura troppo alta o per troppo tempo, rovinando il profumo delle spezie e rendendo il dolce amaro e secco. Infine, non date mai per scontato che sia freddo quando l'affettate: il panpepato tiepido si sfarina e si rompe. Attendete sempre il completo raffreddamento, anche una notte intera.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panpepato è un dolce eminentemente natalizio, pensato per essere preparato da novembre fino a tutto dicembre, quando le spezie profumano la cucina e le giornate fredde richiedono dolci robusti e sostanziosi. Però può essere fatto anche in autunno inoltrato, quando inizia a fare più freddo. Non è un dolce estivo e perderebbe carattere se preparato quando fa caldo.

Domande frequenti

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