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Pannis

Vincenza Bertolino· 10 novembre 2024· 5 min di lettura ·Nuoro
Pannis sardi dorati e croccanti disposti su piatto bianco, ricoperti di zucchero semolato, con sfumature color miele, scricchiolanti e invitanti
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gsemola di grano duro
100 gzucchero
80 mlmiele
1 scorzalimone grattato
1 pizzicosale
300 mlolio di girasole per friggere
50 gzucchero semolato per ricoprire
200 mlacqua

Valori nutrizionali

320kcal
6g Proteine
14g Grassi
3g di cui saturi
44g Carboidrati
28g di cui zuccheri
1,5g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Preparare il composto
In un pentolino a fuoco basso, versare l'acqua, lo zucchero e il miele. Mescolare fino a quando lo zucchero non si scioglie completamente, circa 3 minuti. Deve ottenere una consistenza fluida ma dolce. Aggiungere un pizzico di sale e la scorza di limone grattato.
2
Unire la semola
Versare la semola a pioggia nel composto caldo, mescolando costantemente con un cucchiaio di legno per evitare la formazione di grumi. La semola assorbirà il liquido e l'impasto diventerà sempre più denso. Continuare per 2-3 minuti finché non risulta omogeneo e compatto.
3
Raffreddare l'impasto
Versare l'impasto su un piatto ampio o su un foglio di carta forno. Lasciare riposare per almeno 10 minuti a temperatura ambiente perché si rassodi. L'impasto deve diventare maneggevole ma ancora morbido, non deve indurirsi del tutto.
4
Modellare i pannis
Con le mani leggermente umide, staccare porzioni di impasto grandi come una noce e modellarle con il palmo in forma irregolare e tondeggiante. Non devono essere perfette: la forma rustica è caratteristica. Depositarle su un piatto.
5
Friggere
Scaldare l'olio in un padellino a fuoco medio-alto fino a che non inizia a formare leggere onde sulla superficie. Immergere i pannis uno per uno nell'olio caldo, non più di 4-5 alla volta per evitare di abbassare la temperatura. Friggere per 1-2 minuti per lato finché non diventano dorati e croccanti. Girarli con una forchetta.
6
Scolare e zuccherare
Estrarre i pannis con un cucchiaio forato e posarli su carta assorbente per drenare l'olio in eccesso. Mentre sono ancora tiepidi, passarli nello zucchero semolato, coprendoli completamente su tutti i lati. Depositarli su un piatto o su carta straccia.
7
Servire
I pannis vanno consumati tiepidi entro poche ore dalla preparazione, quando la croccantezza è al massimo. Se diventano morbidi, una passata velocissima in forno a 160 gradi per 5 minuti li rinvigorisce.

Gusto

Il sapore è dolce e aromatico, con la nota calda del miele che risuona subito in bocca. La semola conferisce una leggerezza e una delicata presenza di cereale tostato. La frattura croccante del primo morso lascia subito il posto a una pasta morbida e quasi scivolosa, che si scioglie lentamente. Si mangiano tiepidi o a temperatura ambiente, spesso con un caffè o un vino dolce nel pomeriggio, oppure come fine pasto leggero.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare acqua bollente per sciogliere zucchero e miele prima di aggiungere la semola: un surriscaldamento prolungato brucia la semola e rende l'impasto amaro. L'acqua deve essere calda ma non bollente, attorno ai 70-80 gradi. Inoltre, non friggere a fuoco troppo alto: l'olio brucia la superficie esterna mentre l'interno rimane umido. La temperatura giusta deve dorare i pannis in 1-2 minuti per lato senza fumo.

I nostri consigli

Quando prepararla

I pannis si preparano bene tutto l'anno, ma sono particolarmente graditi nei mesi freddi autunnali e invernali, quando una merenda dolce e calda è più desiderata. Si trovano spesso nelle feste e nei giorni festivi della tradizione sarda, ma non hanno una stagione rigida: la loro semplicità li rende ideali per una pausa pomeridiana in qualunque periodo.

Domande frequenti

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