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Panizza

Vincenza Bertolino· 5 maggio 2015· 5 min di lettura ·Avellino
Panizza dorata e croccante appena fritta su piatto bianco, ancora fumante, con crosticina marrone dorata e spaccature visibili sulla superficie, condita con sale grosso
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gsemola di grano duro
300 mlacqua tiepida
7 gsale fino
5 glievito di birra fresco
1 litroolio di arachide per friggere
sale grossoper finire

Valori nutrizionali

280kcal
6g Proteine
14g Grassi
3g di cui saturi
36g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
1,2g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la semola in una ciotola. Sciogli il lievito fresco in 50 ml di acqua tiepida, poi aggiungilo alla semola insieme al sale e al resto dell'acqua. Mescola con un cucchiaio fino a formare un impasto morbido e omogeneo, simile a una pasta per pancake. Non deve essere né troppo secco né appiccicaticcio, circa 2 minuti di lavoro.
2
Far riposare l'impasto
Copri la ciotola con un canovaccio pulito e lascia riposare a temperatura ambiente per 10-15 minuti. L'impasto deve gonfiarsi leggermente e diventare ancora più morbido grazie all'azione del lievito.
3
Preparare l'olio
Versa l'olio in una padella alta o in una pentola e scalda a 170-180 °C. Se non hai un termometro, il test della sonda: immergi una sonda di legno (o un bastoncino di legno sottile) nell'olio. Deve friggere emettendo piccole bolle, senza fumare né essere inerte.
4
Friggere la panizza
Con l'aiuto di due cucchiai, prendi porzioni di impasto (circa 80-100 g ciascuna) e lasciale cadere delicatamente nell'olio caldo. Friggi 3-4 panizze per volta, senza affollare la padella. Dopo 5-6 minuti, quando il fondo diventa dorato, gira con una schiumarola. Continua la cottura per altri 4-5 minuti, finché non diventano dorate e gonfie su tutto il volume.
5
Scolare e condire
Con la schiumarola, estrai le panizze dall'olio caldo e adagiale su carta assorbente per scolare il grasso in eccesso. Sono ancora morbidissime. Spolvera subito con sale grosso, mentre fumano. Se le usi come base per un sugo, condiscile dopo alcuni minuti quando la crosta inizia a stabilizzarsi.
6
Servire
Mangia le panizze tiepide, non fredde. Se le prepari per più persone, tiene calde in forno a 80 °C con la porta leggermente aperta, non più di 10-15 minuti per evitare che si induriscano. Meglio servirle subito dopo la frittura.

Gusto

Ha il sapore salato e neutro della semola, con una nota leggermente dolciastra che emerge dalla cottura lenta in olio. Il gusto è semplice, quasi discreto, e serve da base perfetta per condimenti forti o da accompagnamento al pane. Si mangia tiepida, subito dopo la frittura, intera o spezzata a mano. Tradizionalmente si abbina al sugo o al ragu, oppure si consuma sola con sale e magari un filo di olio buono dopo la frittura.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere l'impasto a temperatura troppo bassa. Se l'olio non è abbastanza caldo, la panizza assorbe grasso e diventa pesante, unta, senza quella crosta croccante e leggera. L'impasto non gonfia come dovrebbe ma rimane denso. Controlla sempre la temperatura dell'olio, anche se sembra prudente usare fuoco moderato: la panizza ha bisogno di calore secco e veloce per sigillare subito la superficie.

I nostri consigli

Quando prepararla

La panizza è ideale nei mesi freddi o come piatto veloce di fine settimana, quando hai poco tempo ma vuoi sorprendere. Funziona bene anche d'estate se la servi come base per condimenti leggeri, più che da sola. Non ha stagionalità stretta; dipende dall'occasione e dall'appetito di chi mangia.

Domande frequenti

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