Home · Piemonte · zuppe

Panissa novarese

Vincenza Bertolino· 17 aprile 2017· 6 min di lettura ·Novara
Una ciotola di panissa novarese beige e cremosa, con chicchi di riso visibili e fagioli in superficie, condita con olio verde scuro, su tavolo di legno chiaro
Preparazione
15 min
Cottura
50 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gFagioli di Lamon secchi
150 gRiso Carnaroli
1 cipolla mediaCipolla gialla
1 gamboSedano
1 lBrodo vegetale o di carne tiepido
4 cucchiaiOlio d'oliva extravergine
saleSale fino
pepePepe nero macinato

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
3,5 gProteine
2 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Ammollare i fagioli
Versa i fagioli secchi in una ciotola, copri con acqua fredda e lascia riposare per 12 ore o una notte intera. Cambia l'acqua almeno una volta a metà del tempo di ammollo.
2
Cuocere i fagioli
Scola i fagioli e versali in un pentolino con acqua fredda fresca. Porta a ebollizione, scola l'acqua di cottura iniziale, sciacqua i fagioli, poi riempì di nuovo il pentolino con acqua fredda. Cuoci i fagioli per circa 40 minuti a fuoco medio-basso fino a quando sono morbidi ma interi. Aggiungi un pizzico di sale a fine cottura.
3
Tritare soffritto
Mentre i fagioli cuociono, pela la cipolla e tagliatela a dadini piccoli. Taglia il sedano in pezzetti minuti. Versa l'olio in un pentolone largo e metti a scaldare a fuoco medio-basso.
4
Rosolare il soffritto
Aggiungi cipolla e sedano all'olio tiepido e lascia cuocere dolcemente per circa 8-10 minuti senza farli colorire, mescolando di tanto in tanto. La cipolla deve diventare trasparente e dolce, non dorata.
5
Aggiungere riso e brodo
Versa il riso crudo nel pentolone e mescola per un minuto in modo che i chicchi si insaporiscano con l'olio. Aggiungi gradualmente il brodo tiepido, sempre mescolando. Il riso deve cuocere lentamente, assorbe il liquido poco alla volta per circa 15-18 minuti.
6
Incorporare i fagioli
Quando il riso ha perso la consistenza cruda ma non è ancora morbido, unisci i fagioli cotti con un po' del loro liquido di cottura. Continua a mescolare e a versare brodo fino a quando il riso è cremoso e i fagioli sono ben distribuiti. La minestra deve avere una consistenza densa, quasi pasciata, non liquida.
7
Finalizzare e servire
Assaggia, regola di sale e pepe. Spegni il fuoco e versala in ciotole tiepide. Servila subito o a temperatura ambiente, con un filo d'olio d'oliva crudo versato sopra al momento.

Gusto

Il sapore della «panissa» è mite e umami, quasi dolce nella prima morsata grazie alla cipolla, poi salato dal brodo e dai fagioli. Non ha stravaganze: è il gusto di quello che contiene, senza pretese. La nota aromatica più marcata arriva dalla soffrittina leggera di cipolla e sedano, che non scurisce ma rimane bionda. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, in inverno come pietanza principale dopo un primo leggero di pane. Tradizionalmente si abbina a un bicchiere di vino rosso locale piemontese di corpo medio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere tutto insieme dall'inizio: brodo, riso, fagioli crudi e soffritto tutto nello stesso pentolone. I fagioli rimangono duri mentre il riso cuoce, oppure il riso si rompe prima che i fagioli siano pronti. Prepara i fagioli con un anticipo di almeno un'ora, così sono pronti e morbidi quando serve. L'altro errore è aggiungere troppo brodo: la «panissa» non è una minestra brodosa come il minestrone, è cremosa e spessa. Se aggiungi brodo a manciate, il riso assorbe lentamente e raggiunge la giusta consistenza senza sciuparsi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «panissa» è un piatto di stagione fredda: autunno e inverno sono i momenti ideali, quando l'appetito torna a cercare piatti caldi e sostanziosi. Tuttavia, se hai fagioli secchi a casa e la voglia di una minestra confortante, non c'è fretta di aspettare: preparala quando vuoi. È adatta a cene informali in famiglia o come piatto unico serale quando non hai molti ingredienti freschi a disposizione.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire