Home · Liguria · street food

Panissa nera

Vincenza Bertolino· 25 febbraio 2022· 6 min di lettura ·La Spezia
Panissa nera cremosa in ciotola bianca, riso e fagioli neri amalgamati, con gocce di olio d'oliva in superficie, cucchiaio di legno accanto, tavolo di legno scuro
Preparazione
15 min
Cottura
70 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 griso Roma o Carnaroli
200 gfagioli neri secchi
1 cipolla mediatritata
2 gambi di sedanotagliati a dadini
1 litro circabrodo vegetale tiepido
3 cucchiaiolio d'oliva extra vergine
1 pizzicosale e pepe nero
50 gparmigiano reggiano facoltativo

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
6,5 gProteine
3,2 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
27 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
5,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Ammollare i fagioli
Versa i fagioli neri in una ciotola e copri abbondantemente con acqua fredda. Lascia riposare per almeno 8 ore o una notte. Se sei di fretta, puoi fare il metodo veloce: versa i fagioli in una pentola, copri con acqua fredda, porta a ebollizione per 2 minuti, togli dal fuoco e lascia riposare 1 ora coperto.
2
Cuocere i fagioli
Scola i fagioli ammollati, trasferiscili in una pentola con acqua fresca (tre volte il loro volume) e porta a ebollizione a fuoco medio-alto. Abbassa il fuoco e cuoci a fuoco dolce per circa 40-50 minuti, finché i fagioli non sono completamente teneri ma integri. Salate solo verso la fine della cottura. Scola i fagioli quando sono pronti, conservando il brodo di cottura.
3
Soffritto di base
In una pentola larga di fondo spesso, scalda l'olio d'oliva a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e il sedano a dadini. Lascia cuocere per 5-6 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché non ammorbidiscono e diventano traslucidi.
4
Tostare il riso
Aggiungi il riso al soffritto e tostalo per 2 minuti, mescolando costantemente, finché non assume un colore leggermente beige. Questo passaggio aiuta il riso a mantenere meglio la forma durante la cottura.
5
Aggiungere brodo e fagioli
Versa il brodo vegetale tiepido poco per volta, circa 150 millilitri alla volta, mescolando frequentemente. Aggiungi anche i fagioli neri cotti. Continua ad aggiungere brodo man mano che il riso lo assorbe, mantenendo il tutto a fuoco medio-basso. Questo processo dura circa 18-20 minuti.
6
Controllo della cremosità
Verso la fine della cottura, il riso deve diventare molto tenero e il composto deve avere una consistenza cremosa, simile al risotto. Se risulta troppo asciutto, aggiungi ancora un po' di brodo. Se troppo liquido, alza il fuoco per alcuni minuti per far evaporare l'umidità in eccesso. Assaggia e aggiusta di sale e pepe.
7
Mantecatura finale
Se lo desideri, aggiungi un filo di olio d'oliva crudo al termine della cottura e una manciata di parmigiano reggiano grattugiato, mescolando velocemente. Servi subito in ciotole calde, con un'ulteriore goccia di olio a crudo.

Gusto

Il sapore della «panissa nera» è terroso e delicato al tempo stesso: i fagioli neri portano una nota leggermente tannina e dolciastra, mentre il riso mantiene una morbidezza cremosa. Il brodo di verdure in cui tutto cuoce insieme regala un fondo umami discreto. Si serve calda, con un giro di olio d'oliva crudo al piatto e una grattugia di parmigiano reggiano facoltativo. L'abbinamento tradizionale piemontese prevede la «salsa di peperoni» oppure il semplice sugo di pomodoro a parte, ma mangia bene anche da sola, con un pane tostato per raccogliere la cremosità.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non tenere il brodo abbastanza caldo quando lo aggiungi al riso. Se il brodo è freddo o tiepido, interrompe la cottura regolare del riso e il piatto risulta gommoso e poco cremoso. Mantieni sempre il brodo a una temperatura intorno ai 70-80 gradi, meglio se in un pentolino accanto. Un secondo errore frequente è aggiungere tutto il brodo insieme come fosse una zuppa: la «panissa nera» va cotta gradualmente, quasi come un risotto, per permettere al riso di assorbire il liquido e rilasciare l'amido, che rende il piatto naturalmente cremoso.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «panissa nera» è un piatto tipico dei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando le temperature scendono e i legumi secchi sono protagonisti della cucina. Va bene anche come cena leggera d'autunno, perché il suo profilo nutrizionale la rende equilibrata e saziante senza appesantire. È un piatto da preparare quando hai tempo di curare la cottura lenta: non è veloce, ma il risultato ripaga.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Liguria
Brodetto spezzino: zuppe di pesce che nutre con leggerezza marina
Liguria

Brodetto spezzino: zuppe di pesce che nutre con leggerezza marina

Stoccafisso all'Imperiese: sapori di mare che nutrono con leggerezza
Liguria

Stoccafisso all'Imperiese: sapori di mare che nutrono con leggerezza

Farinata: croccante fuori, morbida dentro, ricca di ferro e leggerezza
Liguria

Farinata: croccante fuori, morbida dentro, ricca di ferro e leggerezza