Home · Sardegna · dolci

Paniscias

Vincenza Bertolino· 6 febbraio 2016· 5 min di lettura ·Nuoro
Ciotola di ceramica con paniscias fumanti, pasta corta gialla crema con fagioli bianchi in brodo leggero, scoperta in primo piano, tavolo di legno rustico, cucchiaio accanto
Preparazione
25 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano duro
1 uovo interoUovo
100 mlAcqua tiepida
350 gFagioli bianchi secchi o 450 g cotti
1 mediaCipolla bianca
2 spicchiAglio
60 mlOlio d'oliva extravergine
1 litroAcqua per il brodo
7 gSale fino
1 pizzicoPepe nero macinato

Valori nutrizionali

140 kcalEnergia
7 gProteine
3,5 gGrassi
0,6 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta
Versa la farina di grano duro su un tavolo di legno o in una ciotola. Crea un piccolo pozzo al centro, aggiungi l'uovo e inizia a impastare con le dita, incorporando gradualmente la farina. Aggiungi l'acqua tiepida poco alla volta fino a ottenere un impasto omogeneo, lavorando per circa 8 minuti. L'impasto deve essere leggermente elastico, non appiccaticcio. Lascialo riposare coperto per 15 minuti.
2
Cuocere i fagioli
Se usi fagioli secchi, risciacquali sotto acqua fredda. Mettili in una pentola con 700 ml di acqua fredda, porta a ebollizione e cuoci per 50-60 minuti finché non sono tenerissimi. Se usi fagioli già cotti, saltate questo passaggio e usateli direttamente.
3
Preparare il soffritto
Taglia cipolla e aglio finemente. Riscalda l'olio d'oliva in una pentola grande a fuoco medio, aggiungi cipolla e aglio, soffrigi per 3-4 minuti finché la cipolla non diventa trasparente. Non farli brunire troppo.
4
Aggiungere i fagioli
Versa i fagioli cotti nel soffritto insieme al loro brodo di cottura, oppure i fagioli già cotti con un po' d'acqua. Aggiungi l'acqua rimanente fino a raggiungere circa 1 litro di liquido totale. Porta il tutto a ebollizione a fuoco medio-alto e salga leggermente.
5
Formare e aggiungere la pasta
Quando il brodo bolle, prendi piccoli pezzi di impasto (circa il volume di una nocciola) e strappali irregolarmente con le dita direttamente nel brodo bollente. Non devono essere uniformi né lisci, proprio paniscias significa "briciole" in dialetto. Continua fino a terminare tutto l'impasto, mescolando di tanto in tanto.
6
Cuocere insieme
Cuoci a fuoco medio-alto per 25-30 minuti, mescolando frequentemente perché la pasta non si attacchi al fondo. Quando la pasta è tenera e il brodo è ancora presente ma non abbondante, il piatto è quasi pronto. La consistenza finale deve essere quella di una minestra densa.
7
Finitura e servizio
Assaggia e correggi il sale se necessario. Spegni il fuoco, aggiungi un filo d'olio d'oliva crudo a freddo e un po' di pepe nero macinato. Versa in ciotole scaldate e servi immediatamente bollente.

Gusto

Il sapore è semplice e robusto: prevale il cereale tenero della pasta appena fatta, poi arrivano i fagioli dolci e la nota salata dell'olio d'oliva con cipolla e aglio. Non è speziato né complicato. Si serve bollente, spesso condito con altro olio crudo a fine cottura e un po' di pepe macinato. Tradizionalmente si mangia come piatto unico, senza contorni.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere tutta l'acqua di colpo. Il brodo deve essere sempre visibile durante la cottura della pasta, perché la farina continua ad assorbire liquido man mano. Se aggiungi tutto e parti, rischi di ritrovarti con una pasta appiccaticcosa e poco leggera. Aggiungi acqua gradualmente e assaggia verso il termine della cottura. Un altro errore è cuocere i fagioli insieme alla pasta: devono essere praticamente cotti quando aggiungi l'impasto, altrimenti non arriveranno a consistenza giusta insieme.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le paniscias si preparano tutto l'anno perché è un piatto invernale per eccellenza, ma adatto anche alle mense e agli spazi comunitari dove si ricerca semplicità e nutrimento. Va benissimo nei mesi freddi quando il corpo ha bisogno di calore dal piatto. È perfetta nelle giornate di pioggia o quando hai poco tempo per una cena complicata.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato