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Paniscia novarese

Vincenza Bertolino· 23 maggio 2021· 5 min di lettura ·Novara
Paniscia novarese in ciotola di ceramica bianca, risotto cremoso bianco e marrone con chicchi di riso visibili, fagioli rossi sparsi in superficie, guarnito con prezzemolo fresco e formaggio grattugia
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

320 gRiso Carnaroli
250 gFagioli rossi lessati (o 120 g secchi)
150 gPancetta affumicata a dadini
1 cipolla mediaCipolla
1 costaSedano
1 litroBrodo vegetale o di carne tiepido
80 gParmigiano Reggiano grattugiato
30 gBurro
1 bicchiereVino bianco secco
Sale e pepe q.b.Condimenti

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
7,5 gProteine
6,2 gGrassi
2,1 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Tritare finemente cipolla e sedano. In un tegame antiaderente o risottiera, far sciogliere a fuoco medio la pancetta tagliata a dadini, finché non rilascia il grasso. Aggiungere il soffritto e fare rosolare per 3-4 minuti, fino a quando la cipolla diventa trasparente.
2
Tostare il riso
Versare il riso nel soffritto e mescolare bene per 1-2 minuti a fuoco vivace, in modo che ogni chicco si bagni di grasso e inizi a diventare traslucido ai bordi.
3
Sfumare con il vino
Aggiungere il vino bianco e lasciar evaporare completamente, mescolando di continuo, per circa 2 minuti.
4
Aggiungere il brodo e i fagioli
Versare il brodo tiepido poco a poco, un mestolo alla volta, mescolando con frequenza. Quando il riso ha assorbito circa metà del brodo, aggiungere i fagioli rossi lessati e scolarti bene. Continuare ad aggiungere brodo ogni volta che il riso ha assorbito il precedente.
5
Cuocere fino a cremosità
Dopo circa 18-20 minuti, il riso deve essere al dente e il piatto cremoso: non secco, non appiccicoso, ma fluido e avvolgente. Se servisse più brodo, aggiungerlo ancora un mestolo alla volta.
6
Mantecatura finale
Spegnere il fuoco. Aggiungere il burro freddo a pezzi e il parmigiano grattugiato, mescolando vigorosamente per 1 minuto fino a quando il piatto diventa ancor più cremoso e coeso. Assaggiare e regolare di sale e pepe.
7
Servire
Versare la paniscia in ciotole riscaldate, aggiungere altri fiocchi di parmigiano grattugiato al momento e un filo di brodo caldo se il piatto è raffreddato leggermente durante il servizio.

Gusto

Il sapore è salato e leggermente affumicato, dato dalla pancetta e dal lardo che si sciolgono nel brodo. I fagioli portano una nota dolciastra e farinácea che contrasta con l'umami del brodo vegetale e della carne. La verdura cruda del soffritto, soprattutto la cipolla e il sedano, lascia una leggera astringenza che pulisce il palato tra un cucchiaio e l'altro. Si serve accompagnata da formaggio parmigiano grattugiato grattato al momento, che aggiunge una nota salata e umami.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere i fagioli fino a farli diventare poltiglia. Se usi fagioli secchi, lessali separatamente e scola bene l'acqua di cottura prima di aggiungerli al risotto. I fagioli devono rimanere interi e sodi al centro, altrimenti rendono il piatto uniforme e appiccicaticcio. Allo stesso modo, non aggiungere tutto il brodo insieme: il risotto ha bisogno di assorbire gradualmente il liquido per sviluppare la cremosità naturale dovuta all'amido del riso, non alla gelatina.

I nostri consigli

Quando prepararla

La paniscia è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, quando il clima è fresco e gli ingredienti come fagioli secchi e verdure di stagione riempiono la dispensa. È perfetta nei mesi da ottobre a marzo, quando ha senso servire risotti caldi e sostanziosi come piatto unico. La trovi spesso sulle tavole durante le festività invernali e negli ultimi mesi dell'anno, perché è un piatto di tradizione contadina che sazia e riscalda.

Domande frequenti

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