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Pani fritta

Vincenza Bertolino· 15 gennaio 2021· 6 min di lettura ·Cagliari
Pani fritta dorata e croccante posta su carta assorbente bianca, con superficie irregolare e screpolata, cosparsa leggermente di sale marino grosso
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Lievitazione
2 ore
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
300 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
5 gLievito di birra fresco
1 cucchiaioOlio extravergine d'oliva
1 litroOlio di semi per friggere
q.b.Sale marino grosso per la finitura

Valori nutrizionali

280kcal Energia
7g Proteine
12g Grassi
2,5g di cui saturi
38g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
1,5g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Sciogliere il lievito di birra in 50 ml di acqua tiepida con un pizzico di zucchero. Versare la farina in una ciotola grande, creare una fontana al centro e aggiungere l'acqua con il lievito sciolto. Mescolare gradualmente incorporando la farina con le dita fino a formare una pasta grezza, quindi aggiungere il sale e l'olio. Continuare a impastare per circa 10 minuti finché l'impasto diventa liscio, elastico e omogeneo.
2
Prima lievitazione
Trasferire l'impasto in una ciotola unta, coprire con un panno umido e far lievitare a temperatura ambiente per 1 ora e 30 minuti. L'impasto deve raddoppiare di volume e risultare pieno di bollicine in superficie.
3
Dare forma e riposare
Trasferire l'impasto lievitato su una superficie leggermente infarinata e stenderlo con le mani o un mattarello fino a uno spessore di circa 1,5 centimetri. Ritagliare rettangoli o quadrati di circa 15x10 centimetri. Posizionarli su un telo di cotone infarinato, coprire e far lievitare per altri 25-30 minuti finché non risultano gonfi al tatto.
4
Preparare l'olio per friggere
Versare l'olio di semi in una padella profonda o pentola e riscaldarlo a 165-170°C. Controllare la temperatura con un termometro da cucina: è fondamentale perché olio troppo freddo rende la «pani fritta» oleosa, troppo caldo la brucia. Un metodo classico è immergere un piccolo pezzo di impasto: se arriva a galla in pochi secondi gorgogliando, la temperatura è giusta.
5
Friggere con cura
Immergere delicatamente i rettangoli di impasto nell'olio caldo, uno o due per volta per non abbassare troppo la temperatura. Friggere per 3-4 minuti senza muovere finché il lato inferiore non diventa dorato, quindi girare e friggere altri 2-3 minuti. La «pani fritta» deve gonfiarsi ulteriormente durante la cottura formando una crosta croccante.
6
Scolare e condire
Trasferire le «pani fritte» con una schiumarola su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Mentre sono ancora tiepide, cospargerle leggermente di sale marino grosso o completarle secondo il gusto personale.
7
Servire
Servire ancora tiepida, da sola come stuzzichino o accompagnata a verdure cotte, legumi in brodo o formaggi. La «pani fritta» si consuma preferibilmente entro due ore dalla preparazione, quando la croccantezza è al massimo.

Gusto

La «pani fritta» ha un sapore neutro, quasi dolciastro, dominato dalla croccantezza e dal leggero aroma di lievito. Il gusto cambia a seconda di come la servi: da sola con un pizzico di sale è una compagna perfetta per formaggi e conserve; aggiunta a zuppe di legumi assorbe il brodo e diventa morbida, creando contrasto tra la polpa interna e la crosta croccante. La tradizione la vuole accompagnata a piatti di verdure cotte, minestre ricche, o semplicemente con olio nuovo e pomodori freschi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è frappare l'impasto a temperatura insufficiente. Se l'olio non è abbastanza caldo, la «pani fritta» assorbe quantità eccessive di grasso e rimane molle dentro e oleosa in superficie, perdendo quella croccantezza caratteristica che la rende appetibile. Controlla sempre la temperatura con un termometro: deve stare tra 165 e 170°C. Un secondo errore è non rispettare i tempi di lievitazione: un impasto sottolievitato non gonfia, una «pani fritta» sovraliievitata rischia di crollare durante la frittura o di risultare fragile e sfilacciata.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pani fritta» è un piatto senza stagionalità precisa: puoi prepararla tutto l'anno. È particolarmente adatta nei mesi freddi, quando la voglia di piatti caldi e confortanti è maggiore, e nelle occasioni informali in famiglia. Funziona bene come accompagnamento a piatti invernali ricchi di verdure cotte o legumi, e riesce a scaldare anche le giornate grigie grazie alla sua semplicità confortante.

Domande frequenti

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