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Pani e oju

Vincenza Bertolino· 20 luglio 2019· 5 min di lettura ·Olbia
Piatto bianco con tre pani e oju in brodo trasparente, con formaggio grattugiato in superficie e qualche fettuccina di pasta visibile, su fondo neutro chiaro
Preparazione
45 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano duro
3Uova intere
200 gCarne bovina macinata magra
100 gPecorino romano grattugiato
1Cipolla bianca media
30 gOlio extra vergine di oliva
1 lBrodo vegetale fatto in casa
Sale fino e pepe neroQuanto basta

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
11 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Impastare la pasta
Versa la farina a fontana su una spianatoia, rompi le uova al centro, aggiungi un pizzico di sale. Con una forchetta sbatti le uova e incorpora gradualmente la farina con le dita. Lavora per 10 minuti fino a ottenere un impasto elastico e liscio. Avvolgi in film e riposa 20 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
In una padella scalda 15 grammi di olio, aggiungi la cipolla affettata sottile e rosola a fuoco medio per 5 minuti. Inserisci la carne macinata e cuoci mescolando per 8 minuti finché non perde il colore rosa. Versa il composto in una ciotola, lascia raffreddare 10 minuti, poi aggiungi il pecorino, un uovo crudo, sale e pepe. Mescola fino a ottenere una farcia omogenea.
3
Stendere e riempire
Dividi l'impasto in 4 parti. Stendi la prima parte con un mattarello fino a uno spessore di 2 millimetri. Con un cucchiaio disponi mucchietti di ripieno a distanza di 4 centimetri. Piega la pasta a metà, sigilla i bordi premendo bene. Ritaglia i ravioli con una rotella ondulata, lasciando un bordo di mezzo centimetro. Ripeti con il resto dell'impasto.
4
Cuocere in brodo
Porta il brodo vegetale a ebollizione in un pentolone. Immergi delicatamente i pani e oju, facendo attenzione che non si attacchino al fondo. Riportali al bollore. La cottura dura dai 12 ai 15 minuti: i ravioli cuotti galleggeranno in superficie e la pasta non dovrà rompersi al morso.
5
Impiattare
Con una schiumarola trasferisci i pani e oju direttamente nel piatto fondo versando del brodo caldo intorno. Aggiungi un filo dell'olio rimasto e una generosa grattugiata di pecorino fresco. Servi subito, caldissimi.

Gusto

Il sapore è corposo ma non pesante: la carne cotta morbida si mescola al pecorino romano salato e alle uova che legano il ripieno. Il brodo vegetale penetra la pasta senza sfarinarla, mantenendo una consistenza al dente. Si servono caldissimi, direttamente nel brodo di cottura, e l'abbinamento tradizionale è con vino rosso leggero o acqua fresca. L'aroma che sale dal piatto è quello della carne cotta con cipolla e pecorino invecchiato.

Benessere

L'errore da non fare

Non sigillare bene i bordi della pasta: i ravioli si aprono in cottura e il ripieno fuoriesce nel brodo, lasciando la pasta vuota e il gusto diluito. Assicurati di pressare con forza i margini con le dita umide, soprattutto agli angoli. Un altro errore comune è usar brodo bollentissimo subito dopo il ripieno: la pasta cotta ancora tiepida si rompe. Metti i ravioli nel brodo già a ebollizione con cura e lentezza.

I nostri consigli

Quando prepararla

I pani e oju sono perfetti in inverno, quando il brodo caldo riscalda e la pasta ricca sazia senza stancare. Si preparano bene anche in autunno e nelle mezze stagioni, quando le temperature scendono. In estate sono meno indicati, salvo in versione più leggera con brodo vegetale molto diluito o freddo come piatto estivo.

Domande frequenti

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