Home · Sardegna · torte salate

Pani e casu chi' sartu

Vincenza Bertolino· 12 aprile 2018· 6 min di lettura ·Cagliari
Piatto di pani e casu chi' sartu appena tagliato, mostra la pasta gialla, il ragù marrone scuro, la crema di ricotta bianca e il formaggio dorato, tutto ben amalgamato in una porzione cremosa
Preparazione
40 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gpasta al ragù già cotta o pasta fresca sfoglia
400 gricotta di pecora fresca
250 gragù di carne (maiale e manzo)
150 gcaciocavallo o provola dolce a dadini
80 gburro
50 gParmigiano Reggiano grattugiato
2uova intere
q.b.sale e pepe nero
1 pizzicocannella in polvere
3-4 fogliealloro

Valori nutrizionali

280kcal
12g Proteine
14g Grassi
7g di cui saturi
28g Carboidrati
3g di cui zuccheri
1,2g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Preparare il ragù
Se non lo hai già, prepara il ragù di carne almeno 2 ore prima: rosola macinato di maiale e manzo in olio, aggiungi passata di pomodoro, alloro, sale, pepe e cannella. Lascia cuocere a fuoco molto basso per 1 ora e mezza fino a ottenere un ragù scuro e compatto. Regola il sale alla fine.
2
Amalgamare ricotta e uova
Metti la ricotta in una ciotola larga, aggiungi le due uova intere, il Parmigiano grattugiato, sale e pepe. Mescola delicatamente con una spatola finché il composto non risulta uniforme e cremoso, senza lavorarlo eccessivamente. Deve restare spumoso, non denso.
3
Assemblare il ripieno
Preriscalda il forno a 180 gradi. In una ciotola, unisci il ragù tiepido al composto di ricotta, mescolando con dolcezza dal basso verso l'alto per 1-2 minuti. Aggiungi i dadini di caciocavallo e il burro a pezzetti, mescolando appena. Non devi ottenere un composto omogeneo: deve restare un po' variegato, con piccoli grumi di ricotta e pezzi di formaggio visibili.
4
Farcire la torta
Prepara uno stampo cilindrico a cerniera (diametro 20 cm circa) o una teglia quadrata foderata di carta forno. Se usi pasta fresca sfoglia, fodera il fondo con uno strato sottile. Versa metà del composto di ragù e ricotta dentro. Distribuisci la pasta cotta (o strisce di sfoglia) sopra, poi aggiungi il resto del ripieno. Copri con un ultimo strato di pasta.
5
Sigillare e cuocere
Piega i bordi della pasta verso il centro per sigillare bene. Spennella la superficie con un po' di burro fuso o un tuorlo diluito. Inforna a 180 gradi per 45-50 minuti finché la superficie non assume un colore dorato scuro. La torta dev'essere calda all'interno ma non bollente: il calore continua a cuocere il composto anche dopo l'estrazione dal forno.
6
Raffreddamento e riposo
Estrai dal forno e lascia riposare 10-15 minuti dentro lo stampo prima di sformare. Questo riposo consente ai componenti di assestare senza spezzarsi. Se usi la forma a cerniera, aprila delicatamente. Se è in teglia, capovolgi su un piatto da portata.
7
Tagliare e servire
Con un coltello lungo e affilato, bagnato in acqua calda e asciugato tra un taglio e l'altro, dividi il cilindro in fette da 2-3 cm. Trasferisci ogni fetta in un piatto fondo, aggiungendo un po' del brodo di carne se disponibile, e servi ancora tiepido.

Gusto

Il sapore è una commistione precisa di salato e dolciastro, grazie all'incontro tra il ragù speziato di carne, la ricotta dolce e il formaggio stagionato. La pasta assorbe tutto il sugo del ragù e il burro della ricotta, risultando morbida e fragrante di alloro e cannella. Si serve caldo, direttamente da un piatto fondo, spesso accompagnato da brodino di carne o anche da solo. In alcune tavole siciliane viene offerto insieme a verdure cotte leggere per equilibrare la ricchezza.

Benessere

L'errore da non fare

Non mescolare troppo energicamente la ricotta con le uova e il ragù: se lavori il composto come fosse un impasto, la ricotta perde l'aria che l'ha resa soffice e il piatto risulta compatto e pesante. Un altro errore comune è mettere il ragù ancora bollente sulla ricotta fredda: il cambio di temperatura brusco fa cagliare la ricotta a pezzetti. Lascia il ragù intiepidire prima di mescolarlo. Infine, una cottura troppo lunga nel forno indurisce la pasta esterna e secca il composto interno: 45-50 minuti a 180 gradi sono sufficienti.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «pani e casu chi' sartu» sono tipici delle festività siciliane, in particolare di Pasqua e delle celebrazioni domenicali in famiglia. È un piatto che richiede tempo e dedizione, quindi lo si prepara quando si ha spazio mentale per farlo bene, non in fretta. Se ami i piatti ricchi e generosi, questo è perfetto per le giornate fredde da fine autunno a inverno, quando il calore della ricotta e del ragù riscalda realmente.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato