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Pani de sardegna

Vincenza Bertolino· 20 novembre 2018· 6 min di lettura ·Oristano
Tre pani di Sardegna appena fritti, color oro intenso, di forma ovale e irregolare, ricoperti di zucchero a velo bianco, disposti su piatto di ceramica bianca con sfondo sfumato grigio
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 pani (3-4 persone)
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gpasta di mandorla
150 gfarina 00
100 gzucchero semolato
60 mlacqua tiepida
1 uovo interoper l'impasto
olio di semiper friggere (circa 1 litro)
40 gzucchero a velo per la copertura
q.b.miele tiepido (facoltativo)

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
7 gProteine
18 gGrassi
5 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
In una ciotola versate la pasta di mandorla e aggiungete 50 g di zucchero semolato. Mescolate bene con un cucchiaio fino a ottenere un composto omogeneo e consistente. Se la pasta risulta troppo secca, inumidite appena con mezza cucchiaiata di acqua. Il ripieno deve rimanere denso e modellabile. Formate dei piccoli cilindri lunghi circa 4 cm e larghi 1,5 cm, disponeteli su un piatto e mettete in frigo per 15 minuti.
2
Impastare la pasta per i pani
In una ciotola versate la farina, aggiungete l'uovo, i restanti 50 g di zucchero e l'acqua tiepida. Impastate con le mani fino a ottenere un impasto liscio e compatto, simile a una pasta frolla ma più elastica. Lavorate per circa 5 minuti. Se l'impasto risulta troppo secco, aggiungetene altri pochi millilitri d'acqua; se troppo umido, una manciata di farina in più. L'impasto non deve incollare alle dita.
3
Modellare i pani
Dividete l'impasto in 12 porzioni uguali, ognuna grande come una noce. Lavorate una porzione alla volta: appiattitela leggermente nel palmo, ponetevi al centro uno dei cilindri di pasta di mandorla e richiudete l'impasto intorno al ripieno, modellando una forma ovale leggermente irregolare. Le giunture devono essere ben saldate. Appoggiate ogni pani su un piatto coperto di carta forno mentre li modellate tutti.
4
Scaldare l'olio
Versate l'olio di semi in una padella dai bordi alti (o in una pentola) fino a circa 8 cm di profondità. Riscaldate a 170-175 °C. Potete controllare la temperatura con un termometro da cucina oppure immergendo un pezzetto di pane: deve dorare in circa 60 secondi. Se l'olio fuma, è troppo caldo; abbasate il fuoco.
5
Friggere i pani
Immergete i pani nell'olio caldo 3-4 alla volta, senza ammucchiarli. Friggete per circa 2-3 minuti per lato, finché non diventano color oro scuro e croccanti. Girateli con una schiumarola o una forchetta a metà cottura. Non lasciateli più di 6 minuti totali: l'interno deve rimanere morbido mentre l'esterno è croccante.
6
Scolare e zuccherar
Togliete i pani dall'olio con la schiumarola e poggiateli su carta da cucina assorbente per 30 secondi scarichi. Trasferite subito in un piatto, ancora tiepidi, e spolverizzate generosamente con lo zucchero a velo. Se desiderate il filo di miele, versatelo tiepido sulla superficie mentre gli zuccheri sono ancora freschi: l'umidità del miele farà aderire meglio lo zucchero a velo.
7
Servire
Consumate i pani tiepidi entro pochi minuti dalla preparazione, quando sono ancora croccanti. Se si raffreddano completamente, l'involucro cede un po' di croccantezza, ma rimangono ugualmente gradevoli a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, sostenuto dalla pasta di mandorla che conferisce una nota nocciola e lievemente amara. Il contrasto tra l'involucro croccante e il ripieno morbido è quello che rende questi dolcetti irresistibili. Si servono tiepidi subito dopo la frittura, con zucchero a velo spolverato mentre sono ancora caldi, così che il zucchero si attacchi bene. Tradizionalmente si accompagnano a un filo di miele caldo versato sopra, oppure da soli, magari intinti in un buon vino bianco dolce o moscato sardo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa. Se l'olio non è sufficientemente caldo, i pani assorbono troppo grasso e diventano untuosi, pesanti e appaiono pallidi invece che dorati. Controllate sempre la temperatura prima di immergere il primo dolcetto: deve friggere vivacemente intorno alla superficie, creando una leggera schiuma. Un altro sbaglio frequente è aprire i pani quando sono ancora caldi per controllare il ripieno: rischiate di ustionarvi e di disperdere il vapore interno, facendo seccare il dolcetto.

I nostri consigli

Quando prepararla

I pani di Sardegna si preparano tutto l'anno, ma tradizionalmente compaiono sulle tavole durante le festività di Pasqua e Natale, oltre che durante le sagre paesane estive. Sono perfetti da preparare quando avete ospiti e volete sorprendere con un dolcetto fatto in casa, proprio perché la ricetta è semplice ma il risultato impressiona. Se il clima è molto caldo e umido, attendete il fresco della sera per friggere: l'umidità dell'aria potrebbe rendere l'impasto più difficile da gestire.

Domande frequenti

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