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Pani ca' sartu

Vincenza Bertolino· 8 gennaio 2018· 6 min di lettura ·Oristano
Ciotola di ceramic bianca con minestra di pasta corta e verdure in brodo caldo, foglie di prezzemolo fresco in superficie, fondo di pasta vista, colori verde, arancio e bianco latteo
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

250 gpasta corta (ditalini o pennette piccole)
200 gfagioli bianchi secchi, o 400 g già cotti
2 zucchine medietagliate a dadini
1 cipolla grandetritata fine
2 pomodori maturipelati o una scatola di 400 g
1,5 litribrodo vegetale
80 gformaggio grattugiato (pecorino o parmigiano)
3 cucchiaiolio d'oliva
sale e pepeq.b.
prezzemolo frescouna manciata, tritato

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
4,2 gProteine
1,8 gGrassi
0,6 gdi cui saturi
14,5 gCarboidrati
2,1 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Preparare i legumi
Se usi fagioli secchi, lasciali in ammollo in acqua fredda per almeno 8 ore la sera prima. Poi scola e cuocia in acqua fresca per circa 50 minuti fino a quando sono morbidi. Se usi fagioli già cotti, salta questo passaggio.
2
Rosolare le verdure
Scalda l'olio in una pentola grande, aggiungi la cipolla tritata e falla appassire a fuoco medio per 3 minuti. Aggiungi le zucchine tagliate a dadini e fai rosolare per altri 2-3 minuti mescolando.
3
Aggiungere il pomodoro
Versa i pomodori pelati nella pentola, mescola bene e fai cuocere per 5 minuti a fuoco medio-alto. Il pomodoro dovrà rilasciare i suoi liquidi e amalgamarsi con l'olio.
4
Aggiungere brodo e legumi
Versa il brodo vegetale caldo nella pentola insieme ai fagioli cotti. Porta a ebollizione e abbassa il fuoco. Lascia cuocere per 15 minuti in modo che i sapori si amalgamino.
5
Cuocere la pasta
Aggiungi la pasta corta direttamente nel brodo bollente. Mescola per evitare che si attacchi sul fondo e cuoci per il tempo indicato sulla scatola meno 2 minuti, affinché rimanga leggermente al dente. Il brodo dovrà coprire bene la pasta.
6
Aggiustare di sale
Quando la pasta è quasi pronta, assaggia e correggi di sale e pepe secondo il tuo gusto. Ricorda che il formaggio che aggiungerai aggiungerà ancora salinità.
7
Servire
Versa la minestra nelle ciotole, aggiungi una manciata generosa di formaggio grattugiato su ogni porzione e un pizzico di prezzemolo fresco. Servi molto calda, subito.

Gusto

Il sapore è rotondo e amalgamato, con note dolci dalla cipolla e dal pomodoro, corposità dai legumi e della pasta, e una leggera salinità dal formaggio. L'aroma predominante è quello del brodo vegetale concentrato, arricchito dalle verdure. Si serve molto calda, come piatto unico completo, spesso accompagnata da pane tostato o condita con un giro d'olio d'oliva a crudo. Tradizionalmente non si abbina con altri piatti, perché già rappresenta un pasto intero e sostanzioso.

Benessere

  • La pasta fornisce carboidrati complessi e rappresenta la fonte principale di energia del piatto, circa 15-18 g di carboidrati per 100 g di minestra cotta.
  • I fagioli e i legumi secchi apportano ferro, potassio e magnesio, minerali importanti per muscoli e circolazione, oltre a fibre solubili che favoriscono la digestione.
  • È un piatto molto saziante grazie alla combinazione di pasta, legumi e brodo denso, ma allo stesso tempo leggero per lo stomaco perché cotto a fuoco lento e in liquido.
  • Le verdure crude aggiunte a fine cottura mantengono una parte della vitamina C, che supporta il sistema immunitario soprattutto nei mesi invernali.
  • Per un pasto equilibrato, abbinala con un'insalata verde in accompagnamento oppure con un frutto fresco dopo alcune ore: la minestra da sola contiene già proteine, carboidrati e fibre.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che i legumi secchi siano difficili da digerire. In realtà, quando cotti lentamente in brodo e ridotti a cottura completa, come accade nella «pani ca' sartu», i legumi diventano morbidi e molto digeribili. Il problema sorge solo se mangiati crudi, poco cotti o in dosi eccessive per chi non è abituato. Inizia con porzioni moderate se la tua flora intestinale non è allenata ai legumi.

L'errore da non fare

Non cuocere il brodo a fiamma troppo alta dopo aver aggiunto la pasta, altrimenti le verdure si sfaldano completamente e il piatto diventa una pappa senza struttura. Anche se è una minestra e deve avere una consistenza morbida, gli ortaggi devono mantenere una certa forma. Inoltre, aggiungere la pasta quando il brodo non è già caldo, o togliere la pentola dal fuoco durante la cottura della pasta, rallenta la cottura e fa sì che la pasta assorbisca troppo brodo e diventi molle.

I nostri consigli

  • La «pani ca' sartu» si conserva bene in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Riscalda in pentola aggiungendo un mestolo d'acqua o brodo per mantenere la giusta consistenza. Non è consigliato congelare perché la pasta tende a diventare più molle allo scongelamento.
  • Se non hai il brodo vegetale casalingo, usa dadi vegetali sciolti in acqua calda o brodo confezionato, ma senza eccedere il sale perché già contengono una buona quantità di sodio.
  • Puoi aggiungere altri legumi oltre ai fagioli, come lenticchie rosse o ceci già cotti, oppure verdure di stagione come chard o spinaci freschi negli ultimi 5 minuti di cottura.
  • Se la minestra risulta troppo densa, dilluiscila con un poco di brodo caldo; se è troppo liquida, lasciala cuocere ancora 5 minuti senza coperchio perché il liquido si riduca naturalmente.

Quando prepararla

La «pani ca' sartu» è un piatto invernale per eccellenza, perfetto nei mesi da novembre a marzo quando le temperature scendono e il corpo ha bisogno di piatti caldi e nutrienti. È ideale anche per i giorni di pioggia o di maltempo, quando si desidera stare in casa con qualcosa di sostanzioso. Si prepara bene la domenica pomeriggio per un pranzo lento e accogliente in famiglia.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta diversa? Sì, la pasta corta è quella tradizionale, ma puoi usare anche riso, orzo perlato oppure una pasta media come rigatoni spezzati. L'importante è mantenere una proporzione di brodo che copra bene il cereale.
  • Che differenza c'è tra «pani ca' sartu» e una minestra di verdure normale? La «pani ca' sartu» è caratterizzata dalla combinazione di pasta, legumi secchi cotti in brodo e verdure, il tutto cucinato insieme in modo che i sapori si mescolino. Una minestra normale di verdure è spesso più leggera e con meno legumi.
  • Devo aggiungere carne? Tradizionalmente no, è una ricetta prevalentemente vegetariana. Se desideri arricchirla, puoi aggiungere un dado di pancetta tritatissima all'inizio, insieme alla cipolla, ma non è necessario.
  • Qual è la consistenza giusta? Deve essere una minestra densa, non una zuppa liquida e nemmeno un piatto asciutto come il risotto. I granelli di pasta e le verdure devono nuotare leggermente nel brodo, ma non deve essere brodosa.
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