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Pangiallo

Vincenza Bertolino· 11 marzo 2016· 5 min di lettura ·Caserta
Pangiallo intero su piatto bianco, superficie dorata e irregolare coperta da glassa mielosa, spaccato che mostra l'interno con frutta secca visibile, mandorle e nocciole, fette tagliate accanto
Preparazione
25 min
Cottura
35 min
Difficolta'
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

300 gMiele
150 gMandorle sbucciate intere
100 gNocciole intere
80 gPinoli
100 gUva passa
150 gFrutta candita mista, tagliata a pezzetti
100 gZucchero per la glassa
1 cucchiainoCannella in polvere
1 pizzicoChiodi di garofano macinati
2 cucchiaiAcqua per la glassa

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
6 gProteine
16 gGrassi
2 gdi cui saturi
58 gCarboidrati
42 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Tostare la frutta secca
Versa mandorle, nocciole e pinoli su una leccarda e tostagli in forno a 160 °C per 8-10 minuti finché non diventano fragranti. Trasferisci in un piatto e lascia raffreddare per 5 minuti.
2
Preparare gli ingredienti secchi
Mescola in una ciotola grande la frutta secca tostata, l'uva passa, la frutta candita, la cannella e i chiodi di garofano. Mescola bene per distribuire uniformemente le spezie.
3
Scaldare il miele
Versa il miele in un pentolino e scaldalo a fuoco medio per 2-3 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché non è fluido e leggermente più caldo al tatto. Non deve bollire, altrimenti perde aroma.
4
Unire miele e frutta secca
Versa il miele caldo sulla miscela di frutta secca e mescola vigorosamente con un cucchiaio di legno per 3-4 minuti, finché tutti gli ingredienti sono ben amalgamati e il miele copre uniformemente la frutta.
5
Formare l'impasto
Versa l'impasto su una leccarda rivestita di carta forno, formando un disco dello spessore di circa 2 centimetri. Liscia la superficie con un cucchiaio bagnato d'acqua. Inforna a 180 °C per 25-30 minuti finché la superficie non inizia a dorare.
6
Preparare la glassa
Mentre il pangiallo cuoce, sciogli lo zucchero con l'acqua in un pentolino a fuoco medio, mescolando finché non otterrai un sciroppo denso e trasparente. Cuocilo per 3-4 minuti finché non diventa biondo dorato, poi spegni il fuoco.
7
Glassare e raffreddare
Estrai il pangiallo dal forno e, mentre è ancora caldo, versaci sopra la glassa di zucchero, distribuendola velocemente con una spatola in modo che si stenda su tutta la superficie. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 4-6 ore prima di affettare: la glassa deve diventare croccante.

Gusto

Il pangiallo ha un sapore dolce ma non stucchevole, sostenuto dal miele e dagli aromi speziati che ricordano chiodi di garofano, cannella e talvolta noce moscata. La frutta secca dona una nota arrostita e croccante, mentre la frutta candita aggiunge una leggerezza acida che bilancia la dolcezza. Si mangia a fine pasto, da solo, accompagnato eventualmente da un vino dolce o da un caffè. Tradizionalmente è una ricetta natalizia romana, legata alle feste invernali.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il miele ancora bollente direttamente al forno senza miscelarlo bene con la frutta secca. Se il miele non è distribuito uniformemente, il pangiallo cuocerà in modo difetto, con zone bruciate e altre ancora morbide. Inoltre, non usare miele freddo: deve essere tiepido e fluido per amalgamarsi correttamente e non formare grumi duri. Infine, non glassare il pangiallo se è ancora caldissimo: la glassa scivolera via. Attendi 2-3 minuti dopo l'uscita dal forno.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pangiallo è un dolce tipicamente natalizio, preparato da metà novembre fino a fine gennaio. Le festività invernali sono il momento ideale: è un regalo casalingo perfetto e un dolce che invecchia bene, mantenendo l'aroma per giorni. Se lo prepari una o due settimane prima di Natale, il sapore si approfondisce ulteriormente mentre riposa in contenitore sigillato.

Domande frequenti

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