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Panettu sardu

Vincenza Bertolino· 10 agosto 2021· 6 min di lettura ·Sassari
Panettu sardu intero tagliato a fette su un piatto bianco, con sfumature dorate e visibili pezzi di frutta candita gialla e arancione, profilo a cupola classico
Preparazione
30 min
Cottura
50 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
150 gPasta madre (lievito naturale)
150 gZucchero semolato
100 gBurro morbido
6Tuorli d'uovo
80 gUvetta già ammollata
120 gFrutta candita mista (arancia, cedro, limone)
1Scorza grattugiata di limone biologico
1 bustinaVanillina o 1 baccello di vaniglia
7 gSale fino

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
7,5 gProteine
11 gGrassi
5,8 gdi cui saturi
50 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione della pasta madre
Versa la pasta madre a temperatura ambiente in una ciotola ampia. Aggiungila gradualmente a 150 ml di acqua tiepida, sciogliendola con le mani per 3-4 minuti finché non risulta omogenea.
2
Primo impasto
Disponi la farina su una spianatoia e crea una fontana. Versa il composto di pasta madre al centro, insieme ai tuorli d'uovo uno alla volta, mescolando con le dita. Quando gli ingredienti iniziano a coesistere, aggiunta il sale e continua a impastare per 10 minuti finché non ottieni un composto uniforme e appiccicaticcio.
3
Aggiunta del burro e della frutta
Incorpora il burro morbido poco alla volta, lavorandolo bene nell'impasto per 8-10 minuti. L'impasto diventerà liscio e setoso. Aggiungi lo zucchero, la scorza di limone e la vanillina, mescolando bene. Infine incorpora delicatamente l'uvetta e la frutta candita tagliata in pezzi non troppo piccoli.
4
Prima lievitazione
Posa l'impasto in una ciotola unta di burro, coperta con un telo umido. Lascia riposare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 12-18 ore. L'impasto deve raddoppiare leggermente il volume e risultare gonfio ma ancora coeso.
5
Formazione e seconda lievitazione
Trasferisci l'impasto su una spianatoia leggermente infarinata. Piega i bordi verso il centro delicatamente, creando una forma sferica regolare. Posa il «panettu» in uno stampo cilindrico da panettone (diametro 10 cm circa) rivestito di carta antiaderente. Copri con un telo umido e lascia lievitare per altre 6-8 ore a temperatura ambiente finché l'impasto non raggiunge l'altezza dello stampo.
6
Cottura
Scalda il forno a 190 gradi. Posa il «panettu» nello stampo sulla griglia centrale e cuoci per 45-50 minuti, finché la superficie è dorata e uno stecchino inserito al centro esce pulito. Se la superficie tende a scurirsi troppo, copri leggermente con un foglio di carta forno negli ultimi 10 minuti.
7
Raffreddamento
Estrai il «panettu» dal forno e lascialo intiepidire per 5 minuti nello stampo. Capovolgi il panettone su una griglia a testa in giù (capovolto) e lascialo raffreddare completamente per almeno 4 ore. Questo metodo mantiene la forma arrotondata e uniforme.

Gusto

Il sapore del «panettu sardu» è equilibrato: la dolcezza della pasta madre e dello zucchero non è invadente, perché temperata dall'acidità lieve della frutta candita e dall'aroma dell'uvetta rinvenuta. La consistenza è morbida al palato, con quella particolare elasticità che solo una lunga lievitazione regala. Si mangia a fette, preferibilmente a temperatura ambiente, spesso accompagnato da un caffè o da un vino dolce. La tradizione sarda lo serve anche tostato al giorno dopo, con un velo di burro che ne esalta la fragranza.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è accelerare i tempi di lievitazione usando calore eccessivo o riducendoli drasticamente. Il «panettu sardu» ha bisogno di quella lunga lievitazione naturale per sviluppare il caratteristico profumo di agrumi e rendere l'impasto digeribile. Se affrettate, otterrete un panettone appiattito, con la miga irregolare e un sapore piatto. Un altro errore è aggiungere la frutta candita già all'inizio o tritarla troppo fine: i pezzi grandi e aggiunti verso la fine mantengono integrità e sapore.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «panettu sardu» è il dolce festivo per eccellenza da settembre a gennaio, con picco ad ottobre-novembre quando inizia la stagione fredda. Si prepara tradizionalmente per Natale, Santo Stefano e le festività invernali, ma è perfetto anche per compleanni autunnali e merenda domenicale da novembre in poi. Se il clima è molto caldo (oltre i 25 gradi), il «panettu» richiede più attenzione nei tempi di lievitazione, perché il calore accelera i processi fermentativi.

Domande frequenti

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