Home · Sardegna · torte salate

Panettu nieddu

Vincenza Bertolino· 11 maggio 2019· 6 min di lettura ·Nuoro
Panettu nieddu affettato su piatto bianco, mostrando l'interno scuro ricco di uvetta e canditi, con crosta dorata e superficie irregolare leggermente screpolata
Preparazione
40 min
Cottura
50 min
Difficolta'
impegnativa
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

500 gfarina di tipo 0
7 gsale marino fino
10 glievito di birra fresco
180 mlacqua tiepida
120 gburro a temperatura ambiente
3uova intere medie
200 guvetta nera
150 gcanditi misti (arancia, cedro, scorza gialla)
1 cucchiaiocannella in polvere
4 gchiodi di garofano macinati
2 gzenzero macinato
1 pizziconoce moscata grattata

Valori nutrizionali

320kcal
6g Proteine
11g Grassi
6g di cui saturi
48g Carboidrati
32g di cui zuccheri
2g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Primo impasto
In una ciotola grande, versa la farina, crea una piccola fontana al centro e scioglici dentro il lievito fresco sbriciolato con l'acqua tiepida. Mescola con le dita fino a incorporare il 30% della farina, creando una palla umida e appiccicosa. Copri con un telo e lascia riposare 20 minuti per la cosiddetta "autolitica".
2
Aggiunta di sale e grasso
Aggiungi il sale, le uova uno alla volta e il burro a pezzetti. Impasta per 8-10 minuti a mano o con l'impastatrice, fino a quando l'impasto diventa elastico e lucido. Deve essere appiccicoso ma coeso, non secco.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola unto d'olio, copri e lascia lievitare in luogo caldo e riparato per 90 minuti circa, fino al raddoppio del volume.
4
Preparazione della frutta
Mentre l'impasto lievita, trita i canditi in pezzetti da 5-7 mm e mescoli con l'uvetta nera. In una piccola ciotola, unisci le spezie: cannella, chiodi di garofano, zenzero e noce moscata. Mescola bene.
5
Incorporamento di frutta e spezie
Quando l'impasto ha raddoppiato, spianalo delicatamente su un tavolo infarinato. Cospargilo in modo uniforme con 150 grammi di frutta mista e le spezie, quindi piega e riplia più volte per distribuire bene il tutto. Forma una palla, riponila nello stampo di panettone unto (o nel classico pirottino) e lascia lievitare di nuovo per 60-70 minuti, finché non raggiunge l'orlo dello stampo.
6
Cottura
Scalda il forno a 190 gradi. Inforna il panettu nieddu in posizione centrale e cuoci per 50 minuti fino a quando la superficie si presenta dorata e irregolare. Se durante la cottura la parte superiore scurisce troppo, copri con carta forno per gli ultimi 15 minuti. Un stuzzicadenti inserito al centro deve uscire pulito.
7
Raffreddamento
Estrai dal forno e lascia raffreddare in piedi all'interno dello stampo per almeno 4 ore, preferibilmente per una notte intera, in modo che la miga si assesti e diventi più compatta. Solo allora potrai sformarlo completamente.

Gusto

Il panettu nieddu ha un sapore deciso e speziato, dove la cannella, lo zenzero e i chiodi di garofano emergono chiaramente dal fondo dolce dell'impasto. L'uvetta apporta una nota acidula contenuta, mentre i canditi donano una leggera amabilità aguzzo-dolce. La miga è soffice ma compatta, non ariosa come il panettone milanese, e il gusto rimane persistente e avvolgente. Si abbina bene a vini dolci naturali, a Marsala caldo o a un semplice caffè d'orzo durante le festività invernali.

Benessere

L'errore da non fare

Non impastare il panettu nieddu in fretta o con le mani fredde: il burro si stacca dall'impasto, creando una miga granulosa e priva di elasticità. Inoltre, non aggiungere la frutta e le spezie durante il primo impasto, ma solo alla fine della prima lievitazione, altrimenti il peso e il calore delle spezie danneggiano la struttura cellulare e il dolce rimane appiattito. Infine, non sfornare ancora caldo: il panettu nieddu richiede un raffreddamento totale, altrimenti la miga interna rimane umida e il dolce si sgretola quando lo affetti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panettu nieddu è la ricetta ideale da preparare a partire da settembre fino a gennaio, quando le temperature ambientali permettono una lievitazione controllata e lenta. È perfetto per le feste natalizie, per il 26 dicembre quando si serve insieme al panettone classico, e rimane eccellente come regalo fatto in casa per i giorni di festa. Se ami i dolci lievitati tradizionali, puoi prepararlo anche in primavera inoltrata, purché la cucina non sia troppo calda.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato