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Panettone sardo

Vincenza Bertolino· 8 maggio 2022· 7 min di lettura ·Nuoro
Panettone sardo tagliato in fette su un piatto bianco, con cedrata candita visibile nella mollica gialla, decorato con zucchero semolato e frutta secca, accanto una tazza di caffè fumante
Preparazione
30 min
Cottura
50 min
Riposo e fermentazione
18-20 ore
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
8-10 persone
Costo
alto
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
100 gLievito madre rinfrescato (pasta madre)
180 mlLatte intero tiepido
120 gBurro morbido
4Uova intere a temperatura ambiente
150 gCedrata candita in pezzi grandi
100 gUvetta bianca
40 gPinoli
80 gZucchero semolato
7 gSale fino
1 cucchiainoVaniglia in polvere
Scorza di mezzo limoneGrattugiata finemente
Zucchero semolatoPer la superficie

Valori nutrizionali

330 kcalEnergia
6,5 gProteine
11 gGrassi
6 gdi cui saturi
55 gCarboidrati
38 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta madre
Se il lievito madre è stato in frigorifero, rinfrescalo 8 ore prima mescolando 50 g di pasta madre con 50 g di farina e 50 g di acqua a temperatura ambiente. Deve raddoppiare e rilasciare un leggero odore acido piacevole. Quando è pronto, pesa 100 g.
2
Impastare gli ingredienti base
In una ciotola versa la farina, crea un piccolo pozzo al centro e aggiungi il lievito madre rinfrescato e 50 ml di latte. Mescola grossolanamente con le mani per 3-4 minuti fino a formare una pasta ruvida. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente. Questo è l'autolyse, che aiuta la farina ad assorbire l'acqua.
3
Aggiungere uova e zucchero
Dopo il riposo, aggiungi le 4 uova una alla volta, impastando bene dopo ogni aggiunta. Il composto sarà appiccicaticcio. Incorpora lo zucchero e continua a impastare per altri 5 minuti finché il tutto non è omogeneo. Versa il latte rimanente a cucchiaiate, alternando con l'impasto.
4
Incorporare il burro e gli aromi
Quando l'impasto inizia a diventare elastico, aggiungi il burro a pezzi piccoli, lavorando bene tra un pezzo e l'altro. Questo richiede 8-10 minuti. Quando il burro è completamente assorbito e l'impasto è liscio e lucido, aggiungi il sale, la vaniglia e la scorza di limone. Mescola per altri 2 minuti.
5
Aggiungere frutti e pinoli
In una ciotola a parte tieniti da parte le pezzature più belle di cedrata; il resto mescolalo all'uvetta e ai pinoli. Aggiungi questi al composto in due volte, lavorando delicatamente per distribuirli in modo uniforme. Non schiacciare la pasta, ma srotolarla e piegarla su se stessa per 3-4 minuti. L'impasto avrà piccole macchie di frutta visibili.
6
Prima fermentazione in contenitore
Posiziona l'impasto in una ciotola pulita e coperta con olio di semi. Copri con un canovaccio umido e lascia fermentare a temperatura ambiente (18-20 gradi) per 10-12 ore. L'impasto deve aumentare di circa il 50-60 percento. Se la temperatura è più alta di 22 gradi, riduci il tempo a 8-9 ore.
7
Modellazione e ripresa
Trasferisci l'impasto su un piano infarinato e modellalo delicatamente a forma di palla. Posizionalo nella carta da panettone già inserita nel suo cartoccio cilindrico oppure in uno stampo antiaderente da panettone di 18 cm di diametro. Pessa con delicatezza le pezzature di cedrata belle che avevi da parte sulla superficie, premendole leggermente affinché restino visibili in cottura. Copri ancora con un canovaccio umido e lascia riposare in un luogo tiepido (22-24 gradi) per 8-10 ore fino a che non raddoppia di volume e inizia a superare i bordi dello stampo.
8
Cottura e raffreddamento
Precalda il forno a 190 gradi. Spennella la superficie con un uovo sbattuto diluito in 10 ml di acqua fredda e cospargila leggermente di zucchero semolato. Inforna il panettone per 45-50 minuti. Quando la superficie è dorata e una stecchetta inserita al centro esce umida ma senza impasto grezzo, il dolce è pronto. Se dopo 30 minuti la superficie scurisce troppo, copri con un foglio di carta stagnola. Sforna e lascia raffreddare completamente su una griglia, capovolto, per almeno 6-8 ore. Questo facilita la circolazione dell'aria e mantiene la mollica morbida.

Gusto

Il panettone sardo ha un sapore agrodolce deciso: la cedrata domina con le sue note amare-fresche leggermente pungenti, bilanciate dalla dolcezza della pasta madre e dell'uvetta. Gli aromi sono speziati ma sobri, con un tocco di vaniglia e mandorla che non prevarica. Si serve in fette sottili, possibilmente a temperatura ambiente o appena tiepido, ideale con il caffè forte o un bicchiere di moscato sardo. L'abbinamento tradizionale vuole il panettone sardo accompagnato da vino bianco dolce o passito locale.

Benessere

L'errore da non fare

Non mantenere temperature e umidità stabili durante le fermentazioni. Il panettone sardo ha bisogno di lievitazioni lunghe e lente: se l'ambiente è troppo caldo (oltre 26 gradi), l'impasto lievita male e diventa appiccaticcio; se è troppo freddo (sotto 16 gradi), non fermenta abbastanza e rimane compatto. Un altro errore comune è usare cedrata di scarsa qualità o già secchissima: sceglila in blocchi al naturale, non polverizzata, e se è molto secca immergila in acqua tiepida per 15 minuti prima di usarla. Infine, non accorciare il riposo finale: il panettone ha bisogno di raffreddarsi lentamente per mantenersi morbido dentro e non collassare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panettone sardo è un dolce invernale che si prepara da ottobre fino al 23 dicembre, quando ancora è possibile trovare cedrata fresca candita di buona qualità. È il dolce tradizionale delle festività natalizie in Sardegna, ideale da regalare o servire durante il periodo natalizio, soprattutto in occasione di colazioni festive in famiglia o come conclusione di pranzi in compagnia.

Domande frequenti

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