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Panettone pesarese

Vincenza Bertolino· 3 marzo 2021· 5 min di lettura ·Pesaro
Panettone pesarese tagliato a fette, con crosta dorata e morbida, uvetta e canditi visibili sulla sezione, servito su un piatto bianco con una tazza di tè caldo sullo sfondo.
Preparazione
40 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

350 gFarina di tipo 0
80 gBurro morbido
100 gZucchero
3Uova intere
100 gUvetta passa
80 gFrutta candita mista (cedro, arancia)
7 gLievito di birra fresco
1 bustinaVanillina
150 mlLatte tiepido
1 pizzicoSale

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
6 gProteine
13 gGrassi
7 gdi cui saturi
45 gCarboidrati
30 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base
Sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido con un cucchiaio di zucchero e una manciata di farina. Lasciare riposare venti minuti fino a che la miscela non diventa spugnosa e inizia a fermentare.
2
Cremare burro e zucchero
In una ciotola grande, montare il burro morbido con lo zucchero usando una frusta o le fruste dell'impastatrice per tre minuti fino a ottenere un composto pallido e cremoso.
3
Aggiungere le uova
Incorporare le uova una per volta al composto di burro e zucchero, mescolando bene tra un'aggiunta e l'altra. Aggiungere anche la vanillina.
4
Unire farina e lievito
Alternare la farina setacciata con il composto di latte e lievito, iniziando e terminando con la farina. Mescolare con delicatezza fino a formare un impasto omogeneo, circa cinque minuti con le mani leggermente infarinate.
5
Aggiungere frutta secca
Incorporare all'impasto l'uvetta precedentemente ammollata dieci minuti in acqua tiepida e la frutta candita tagliata a pezzi piccoli. Distribuire uniformemente dentro l'impasto lavorando ancora per due minuti.
6
Prima lievitazione
Trasferire l'impasto in uno stampo cilindrico per panettone infarinato o in una ciotola ricoperta di carta da forno. Coprire con un canovaccio umido e lasciare lievitare in un luogo tiepido per quattro-cinque ore fino a quando il volume raddoppia.
7
Cottura
Scaldare il forno a 190 gradi. Cuocere il panettone per cinquanta minuti. Se la superficie inizia a dorare troppo dopo trenta minuti, coprire con un foglio di carta da forno. Il panettone è cotto quando uno stecchetto inserito nel centro non presenta impasto crudo.
8
Raffreddamento
Estrarre dal forno e far raffreddare il panettone pesarese ancora nello stampo per almeno venti minuti. Poi trasferire su una gratella e lasciare raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di affettare.

Gusto

Il panettone pesarese ha un sapore dolce ma non stucchevole, con il burro che emerge subito al palato. L'uvetta contribuisce una nota leggermente acida e la frutta candita aggiunge dolcezza aromatica. Serve tiepido o a temperatura ambiente, spezzato a mano o tagliato a fette spesse. Si accompagna bene con un vin santo o con una tazza di tè caldo, come tradizione vuole a colazione durante le festività.

Benessere

  • L'uvetta passa contiene polifenoli e potassio, utili per la funzione cardiaca e la regolarità intestinale.
  • Le uova intere apportano colina, importante per la memoria e la funzione epatica, oltre a proteine ad alto valore biologico.
  • È un dolce sostanzioso e saziante per il contenuto di burro e zuccheri, adatto a colazione o merenda importante, non a fine pasto.
  • La frutta candita mantiene alcuni minerali come potassio e magnesio, sebbene il processo di candatura aggiunga zuccheri liberi.
  • Per un pasto equilibrato, abbinalo a uno yogurt naturale o a una bevanda non zuccherata, così da bilanciare l'apporto di zuccheri.
  • Falso mito da sfatare: No, il panettone non è "difficile da digerire" perché contiene burro. Un pezzo di dimensioni moderate, mangiato a colazione quando la digestione è più attiva, si assimila bene. Il problema sorge se consumato in quantità eccessive la sera o se la cottura è stata scorretta e l'impasto risulta appiccicaticcio interno.

L'errore da non fare

Non inserire frutta candita e uvetta nell'impasto ancora tiepido dal lievito. Se l'impasto è troppo caldo, la frutta inizia a cucinarsi e rilascia zuccheri che alterano la consistenza finale, rendendo il panettone pesarese denso e appiccicaticcio. Attendi sempre che l'impasto scenda a temperatura ambiente prima di unire la frutta, oppure aggiungi la frutta durante gli ultimi due minuti di lavorazione dell'impasto freddo.

I nostri consigli

  • Il panettone pesarese si conserva in frigorifero dentro una scatola di cartone o avvolto in carta da forno per sette-otto giorni. A temperatura ambiente, in un contenitore ermetico, dura tre-quattro giorni senza perdere morbidezza.
  • Se usi lievito madre al posto della lievito di birra fresco, aumenta le quantità a trenta grammi di lievito madre attivo e riduci il tempo di lievitazione della prima fase a tre ore. Il risultato sarà un panettone con alveolatura ancora più fine.
  • Per una versione ancora più semplice, puoi sostituire la frutta candita mista con soli canditi di arancia, più tradizionali in questa ricetta marchigiana.
  • Abbina il panettone pesarese a un vin santo bianco secco o a uno spumante brut durante le colazioni festive.

Quando prepararla

Il panettone pesarese è ideale da preparare da settembre in avanti, quando le temperature si abbassano e la fermentazione dell'impasto procede in modo controllato e lento. Raggiunge il suo pieno sapore durante le festività natalizie, quando entra nella tradizione delle colazioni marchigiane. È perfetto anche per regali fatti in casa, purché confezionato due-tre giorni prima della consegna.

Domande frequenti

  • Posso fare il panettone pesarese senza stampo? Sì, usa una ciotola cilindrica o uno stampo per plumcake foderato di carta da forno. La forma sarà meno regolare ma il risultato non cambia.
  • Quale uvetta devo usare? L'uvetta passa nera è quella tradizionale. Se non la trovi, va bene l'uvetta di Corinto o anche l'uvetta sultanina, ammollata un poco prima per farla più morbida.
  • Se l'impasto non lievita abbastanza, cosa faccio? Prolungare la lievitazione fino a sei ore in un luogo con temperatura stabile intorno ai 24-26 gradi. Evita correnti d'aria fredda e asciuga l'aria con un umidificatore se vivi in una zona molto secca.
  • Posso congelarlo? Sì, il panettone pesarese si congela fino a due mesi. Avvolgilo bene in carta da forno e poi in una busta per alimenti. Scongela lentamente in frigorifero per dodici ore prima di servire.
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