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Panettone glassato

Vincenza Bertolino· 24 ottobre 2017· 6 min di lettura ·Napoli
Panettone glassato con glassa bianca croccante alle mandorle intere sulla sommità, taglio verticale che mostra l'interno soffice con uvetta e canditi, su piatto bianco con tovagliolo in lino panna
Preparazione
40 min
Cottura
50 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
200 gBurro morbido
150 gZucchero semolato
5Uova medie
150 gUvetta sultanina
150 gCanditi misti tagliati a dadini
20 gLievito naturale attivo (madre)
10 gSale fino
5 gVaniglia in baccello o estratto
300 gZucchero a velo per la glassa
2Albumi d'uovo
100 gMandorle intere pelate

Valori nutrizionali

350 kcalEnergia
6,5 gProteine
14 gGrassi
8,5 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Rinfresco della madre
Il giorno prima della preparazione, rinfresca la madre di lievito naturale con farina e acqua tiepida in rapporto 1:1:1, lasciando riposare 8-12 ore a temperatura ambiente fino a che raddoppia di volume e mostra bolle evidenti.
2
Miscela di base
In una ciotola grande, lavora insieme burro morbido e zucchero per 8-10 minuti con le fruste dell'impastatrice fino a ottenere una crema pallida e leggera. Aggiungi le uova una per volta, attendendo che ognuna sia completamente incorporata prima di aggiungere la successiva. Gratta i semi di vaniglia dal baccello o aggiungi l'estratto, mescolando bene.
3
Incorporamento della madre e della farina
Versa la madre di lievito nella crema di burro e uova, amalgamando con una spatola morbida. Aggiungi la farina, il sale e continua l'impasto con le mani bagnate per circa 15-20 minuti fino a ottenere un impasto liscio, elastico e leggermente appiccicaticcio. Non deve essere secco.
4
Prima lievitazione con la frutta
Riposa l'impasto per 30 minuti in una ciotola coperta a temperatura ambiente. Nel frattempo, mescola uvetta e canditi con 30 g di farina. Dopo il riposo, incorpora la frutta infarinata all'impasto con movimenti delicati, lavorando per altri 5-8 minuti finché risulta completamente distribuita. Copri e lascia lievitare per 4-5 ore a 24-26 gradi, finché il volume non raddoppia.
5
Modellamento e seconda lievitazione
Trasferisci l'impasto su un piano infarinato, dare una piega gentile su se stesso (non impastare) e posiziona in uno stampo panettone da 1 kg, oppure in un coppapasta. Copri con un canovaccio e lascia lievitare per altre 3-4 ore finché l'impasto raggiunge il bordo dello stampo.
6
Cottura del panettone
Precalda il forno a 200 gradi Celsius. Cuoci il panettone per circa 45-50 minuti, finché la superficie è dorata e uno stecchetto inserito nel centro esce pulito. Se la cupola scurisce troppo velocemente, copri con carta forno per gli ultimi 15 minuti.
7
Preparazione e stesura della glassa
Mentre il panettone cuoce, prepara la glassa: monta gli albumi a neve ferma, quindi incorpora lo zucchero a velo poco per volta con una spatola, mescolando delicatamente fino a ottenere una glassa densa e bianca. Estrai il panettone dal forno ancora caldo, stendi la glassa sulla sommità con una spatola, distribuendola in uno strato spesso circa 1 centimetro. Spargi le mandorle intere sulla superficie premendole leggermente. Rimetti in forno a 180 gradi per 5-8 minuti finché la glassa inizia a dorare leggermente e le mandorle tostano appena. Estrai e lascia raffreddare completamente prima di servire.

Gusto

Il panettone glassato unisce il dolce intenso dello zucchero a velo della glassa con il gusto più equilibrato dell'impasto stesso, dove il burro, la vaniglia e il lievito naturale danno rotondità senza appiattimento. La croccantezza della glassa alle mandorle taglia la ricchezza dell'interno e rende ogni morso interessante. Si serve freddo di frigo o a temperatura ambiente, ideale con un tè caldo, un caffè nero o un dolce liquore dolce tipo moscato d'Asti.

Benessere

  • L'impasto di panettone contiene uova, burro e farina, che forniscono proteine e grassi, con le uvette secche che aggiungono carboidrati e potassio.
  • Le mandorle nella glassa apportano vitamina E, magnesio e grassi insaturi, pur rimanendo in quantità modesta per porzione.
  • È un dolce sostanzioso e saziante: una fetta da 80-100 grammi soddisfa completamente come merenda, anche grazie alla glassa che prolunga la sensazione di pienezza.
  • L'uvetta sultanina presente nell'impasto contiene antiossidanti e composti fenolici che resistono alla cottura, anche se in quantità non decisiva per la salute complessiva.
  • Si abbina bene a una colazione leggera con tè e frutta fresca, oppure come dolce di fine pasto dopo un pranzo non troppo ricco, senza aggiungere altri grassi.
  • Falso mito da sfatare: il panettone non deve essere proibito per chi ha il colesterolo alto. Contiene burro, è vero, ma la porzione tipica è di 80-100 grammi e la glassa zuccherina non è colpevole da sola. Il vero problema è la frequenza: una fetta a Natale o Capodanno rientra in una dieta equilibrata. Chi ha limitazioni mediche dovrebbe consultare il medico sulla quantità, non escluderla in blocco.

L'errore da non fare

Non mescolare la glassa quando il panettone è ancora fumante: il calore ammorbidisce lo zucchero a velo e la glassa non riesce a incartarsi. Attendi che il panettone sia almeno tiepido prima di stenderla. Un altro errore comune è non usare albumi montati bene: se la glassa è liquida, non aderisce e scivola giù, creando una coperta informe anziché elegante.

I nostri consigli

  • Se prepari il panettone in anticipo, avvolgilo in carta forno una volta freddo e conservalo a temperatura ambiente in un luogo asciutto per 7-10 giorni. La glassa rimane croccante anche dopo giorni se il panettone è conservato bene.
  • Puoi sostituire l'uvetta sultanina con uvetta di Corinto più piccola, oppure aggiungere pinoli tostati al posto di parte dei canditi per una variante più leggera.
  • La glassa si può aromatizzare aggiungendo un cucchiaio di liquore (tipo maraschino) o miele liquido allo zucchero a velo, prima di montarla con gli albumi.
  • Se non hai lo stampo panettone, usa un barattolo di vetro alto oppure un coppa di carta, purché il diametro sia almeno 12 centimetri.

Quando prepararla

Il panettone glassato è il dolce classico di dicembre e inizio gennaio. La preparazione richiede tempo per le lievitazioni naturali, per cui è ideale iniziarla nei giorni tra il 15 e il 20 dicembre per averlo pronto per il 24 o il 25. Durante le feste di fine anno il panettone diventa un omaggio atteso e un simbolo di tradizione, sia fatto in casa che acquistato.

Domande frequenti

  • Posso usare il lievito di birra secco al posto della madre? Sì, ma il sapore sarà meno complessο: usa 7-8 grammi di lievito secco sciolto in acqua tiepida e riduci i tempi di lievitazione di un terzo, monitorando il raddoppio del volume.
  • Quanto tempo ci vuole in totale? Circa 10-12 ore dalla prima lievitazione alla cottura finale, esclusi i rinfreschi preliminari della madre. Per questo è un progetto che richiede pianificazione.
  • La glassa si può fare con le mandorle già tostate? Sì, ma aggiungi un minuto in meno di cottura in forno per evitare che brucino ulteriormente. Le mandorle crude dopo la cottura risultano più croccanti.
  • Perché il mio panettone è rimasto secco? Potrebbe aver cotto troppo. Controlla la temperatura del forno con un termometro: se è più calda di quanto indica, il panettone asciuga. Inoltre, non deve raffreddarsi appoggiato su una griglia fredda, che sottrae calore.
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