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Panettone ascolano

Vincenza Bertolino· 20 agosto 2023· 6 min di lettura ·Ascoli Piceno
Panettone ascolano affettato su piatto bianco, miga soffice color avorio con visibili frammenti di uvetta scura e bucce di arancia candita, contorno di tovaglia di lino naturale
Preparazione
30 min
Cottura
60 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

500 gFarina 00
250 gBurro di qualità
150 gZucchero semolato
6Uova intere
200 gUvetta sultanina
100 gCanditi di arancia e scorza di limone
10 gLievito di birra fresco
5 gSale fino
1 bacchettaVaniglia naturale
q.b.Scorza grattugiata di un limone

Valori nutrizionali

330 kcalEnergia
7 gProteine
13 gGrassi
7 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Prepare l'impasto
In una ciotola scalda leggermente il burro affettato con lo zucchero fino a ottenere un composto cremoso, circa 3 minuti. Aggiungi le uova una alla volta mescolando con una spatola di legno fino a incorporarle bene. Sciogli il lievito di birra in 50 millilitri di acqua tiepida con un pizzico di sale e versalo nel composto insieme alla scorza di limone e il seme di vaniglia raschiato.
2
Incorpora la farina
Unisci la farina setacciata in tre aggiunte, mescolando con delicatezza per non smontare l'impasto. Continua a lavorare per circa 5 minuti fino a quando la pasta diventa liscia e elastica. Non deve essere appiccicosa ma neppure secca.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola coperta con una pellicola trasparente e lascialo lievitare a temperatura ambiente per 4 ore. Deve raddoppiare il volume senza gonfiare eccessivamente: una lievitazione lenta rende la miga più fine e il panettone più digeribile.
4
Aggiungi frutti secchi e canditi
Passate le 4 ore, stendi l'impasto su un piano di lavoro e distribuisci l'uvetta ammorbidita in acqua tiepida per 10 minuti e i canditi tagliati a dadi. Ripiega l'impasto su se stesso ripetutamente per incorporarli bene, circa 3-4 minuti, senza strapazzare.
5
Modellamento
Forma una palla morbida e posizionala dentro uno stampo per panettone rivestito di carta da forno. Se non hai lo stampo specifico, usa un barattolo di latta alto. Copri con pellicola e lascia lievitare nuovamente a temperatura ambiente per 5-6 ore finché l'impasto non esce di circa 2 centimetri dal bordo dello stampo.
6
Cottura
Preriscalda il forno a 180 gradi. Inforna il panettone per 50-60 minuti fino a quando la superficie è dorata e al centro la temperatura raggiunge i 94-95 gradi misurati con uno spiedino di legno. Se la cima tende a scurirsi troppo, copri con carta da forno gli ultimi 15 minuti di cottura.
7
Raffreddamento capovolta
Estrai il panettone dal forno e posizionalo immediatamente rovesciato su una griglia o appoggiato su due bicchieri, in modo che l'aria circoli anche sotto. Lascialo raffreddare completamente in posizione capovolta per almeno 8 ore: questo impedisce che collassi e mantiene la miga leggera.

Gusto

Ha un sapore dolce ma non stucchevole, dominato dalla fragranza del burro e dalla nota acidula dell'uvetta ammorbidita. I canditi danno una leggerezza fresca che bilancia la ricchezza della pasta. Si serve a temperatura ambiente, da solo o accompagnato da un caffè, oppure affettato e abbinato a vini dolci come il Moscato d'Asti o i passiti della regione.

Benessere

  • Le uova forniscono proteine di buona qualità biologica, insieme a grassi insaturi e colina, importante per le funzioni cognitive.
  • L'uvetta contiene potassio, ferro e magnesio, utili per la funzione muscolare e il trasporto dell'ossigeno.
  • È un dolce sostanzioso e saziante, grazie alla quantità di burro e uova: una fetta è un portamento completo di merenda o colazione.
  • Gli agrumi canditi conservano parte della vitamina C nonostante la cottura e l'uso dello zucchero, sebbene in quantità ridotta.
  • Abbinalo a una bevanda amara come caffè o tè per equilibrare la dolcezza e agevolarne la digestione.
  • Falso mito da sfatare: il panettone non è più digeribile se lasciato riposare per giorni. È vero che invecchia bene e la miga si stabilizza, ma la vera digestibilità dipende dalla masticazione: chi lo mastica bene non avrà problemi. Chi lo ingoia in fretta avrà difficoltà a prescindere dall'età. Non esistono controindicazioni per chi non ha allergie a uova e frutta secca.

L'errore da non fare

Non abbreviare la lievitazione credendo di risparmiare tempo: una lievitazione veloce produce un panettone denso, asciutto e indigesto. Allo stesso modo, non togliere il panettone dal forno prima che sia cotto nel centro, altrimenti la pasta rimarrà cruda e appiccicosa. Infine, non capovolgere il panettone dopo la cottura è l'errore che lo fa diventare secco: la posizione capovolta è fondamentale per una buona struttura e conservazione.

I nostri consigli

  • Conserva il panettone avvolto in carta alimentare dentro una scatola di latta, a temperatura ambiente al riparo da fonti di calore e umidità. Dura bene fino a una settimana; se confezionato sottovuoto può durare 3-4 settimane. Dopo 3-4 giorni il sapore si stabilizza e la miga diventa ancora più morbida.
  • Se vuoi congelare il panettone intero, avvolgilo doppiamente in pellicola trasparente e carta stagnola: si conserva fino a 2 mesi. Scongela a temperatura ambiente in 6 ore senza aprire l'involucro.
  • Una variante locale marchigiana richiede l'aggiunta di 30 grammi di pinoli tostati o di un pizzico di anice stellato insieme alla vaniglia: entrambi integrano bene il sapore tradizionale.
  • Se l'impasto risulta troppo umido durante la lievitazione, aggiungi un cucchiaio di farina; se è troppo secco, bagna leggermente con uno spritz d'acqua tiepida.
  • Abbina il panettone a un vino bianco dolce della regione oppure a un caffè di qualità. Per colazioni insolite, affettalo sottilmente e tostalo leggermente: diventa croccante e meno dolce.

Quando prepararla

Il panettone ascolano è il dolce principale dei giorni intorno al Natale e alla festa di Santo Stefano, tradizionalmente regalato o preparato per la colazione dei giorni festivi. Si prepara nella stagione invernale quando il clima fresco aiuta la lievitazione e facilita la conservazione. Anche per l'Epifania rimane un'ottima scelta, data la lunga durata nel tempo.

Domande frequenti

  • Posso usare lievito di birra secco al posto di quello fresco? Sì, usa 3-4 grammi di lievito secco sciolto in acqua tiepida. I tempi di lievitazione rimangono gli stessi.
  • Come faccio se l'impasto non lievita abbastanza nella prima fase? La temperatura ambiente deve essere intorno ai 22-24 gradi. Se la casa è più fresca, allunga i tempi di altri 60-90 minuti. Puoi anche mettere l'impasto in forno spento con la luce accesa.
  • L'uvetta deve essere ammollata? Non è obbligatorio, ma ammorbidire l'uvetta in acqua tiepida per 10 minuti la rende più succosa e aumenta l'umidità della miga finale. Se la usi secca, aggiungi al composto 2-3 cucchiai in più di latte.
  • Qual è la differenza tra panettone e pandoro? Il pandoro non contiene frutta secca né canditi: è più semplice da preparare e ha una miga ancora più soffice. Il panettone ascolano rimane più ricco e fragrante grazie agli ingredienti aggiunti.
  • Se non ho uno stampo per panettone, cosa uso? Un barattolo di latta alto non meno di 14-15 centimetri, rivestito di carta da forno, funziona perfettamente. Oppure usa uno stampo tondo o quadrato rialzato con le medesime proporzioni di volume.
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