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Panettone amalfitano

Vincenza Bertolino· 24 settembre 2020· 6 min di lettura ·Amalfi
Panettone amalfitano affettato, color giallo dorato con visibili pezzi di scorza di limone candita, su un piatto bianco accanto a una tazza di caffè, fondo neutro sfocato
Preparazione
40 min
Cottura
50 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

500 gFarina 0
200 gScorza di limone candita, fatta in casa o di qualità
80 gCedro candito a pezzi
8 uova intereUova biologiche
150 gBurro a temperatura ambiente
150 gZucchero di canna
20 gMiele liquido
1 bustinaLievito madre essiccato (oppure 150 g di lievito madre di risvegli)
5 gSale fino
1 cucchiaioSucco di limone fresco
50 gBurro fuso per spennellare
30 gMandorle o pistacchio trito grosso per decorare

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
7 gProteine
11 gGrassi
6 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare la scorza candita
Se usi scorza non ancora candita, tagliarla a striscioline sottili, farla lessare in acqua per 3 minuti, scolarla bene e asciugarla su carta. Cuocerla a fuoco lento in uno sciroppo leggero (100 g zucchero, 200 ml acqua) per 15 minuti circa finché non diventa traslucida. Lasciarla riposare almeno 4 ore prima di usarla.
2
Attivare il lievito madre
Se usi lievito madre essiccato, idratarlo in 50 ml di acqua tiepida per 15 minuti. Se usi quello fresco di risvegli (già attivo), usarlo direttamente. Deve raddoppiare di volume in 20 minuti, segno di vitalità.
3
Cremare burro e zucchero
Mescolare il burro morbido con lo zucchero di canna con una frusta elettrica per 5-6 minuti finché non diventa chiaro e spumoso. Aggiungere il miele e mescolare ancora per 2 minuti.
4
Incorporare le uova e il lievito
Aggiungere le uova una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta affinché si emulsionino. Versare il lievito madre attivato e incorporarlo lentamente. Il composto deve essere liscio e senza grumi.
5
Unire farina e aromi
Aggiungere la farina passata al setaccio insieme al sale, mescolando con una spatola dal basso verso l'alto per evitare di smontare il composto. Aggiungere il succo di limone fresco. Quando la farina è incorporata, aggiungere gradualmente la scorza di limone candita ben asciutta e il cedro. Mescolare delicatamente finché non sono distribuiti uniformemente.
6
Prima lievitazione
Trasferire l'impasto in uno stampo cilindrico per panettone leggermente untato (o in uno stampo da pandoro). Coprire con pellicola trasparente e lasciare lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 6-8 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume.
7
Cottura
Infornare a 190 gradi per 50-55 minuti, proteggendo la superficie con carta d'alluminio se tende a scurirsi troppo dopo i primi 30 minuti. Il panettone è pronto quando uno stuzzicadenti inserito al centro esce pulito. Il colore deve essere dorato uniforme.
8
Raffreddamento e riporto
Togliere dal forno e capovolgere immediatamente lo stampo su una griglia (questo passaggio tradizionale mantiene la morbidezza della mollica). Lasciare raffreddare completamente a testa in giù per almeno 4-5 ore, poi sformare. Spennellare leggermente con burro fuso e cospargere di mandorle o pistacchio trito.

Gusto

Il sapore è fragrante di limone fresco, non artificiale, con una nota acidula che bilancia la dolcezza della pasta base. Il cedro candito aggiunge una leggerezza aromatica che non appesantisce. Si serve a temperatura ambiente, magari con un caffè al mattino o con un vino dolce nel pomeriggio. Abbina bene anche con il tè naturale, senza bisogno di creme o accompagnamenti elaborati.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere la scorza di limone quando l'impasto è ancora bagnato e tiepido, altrimenti la scorza rilascia l'olio essenziale e si appiattisce. Deve essere ben asciutta e fredda. Un altro errore comune è affrettare la prima lievitazione: il panettone amalfitano lievita più lentamente del panettone tradizionale per via degli agrumi, quindi servono almeno 6-8 ore a temperatura ambiente controllata. Non cuocerlo mai oltre i 55 minuti, altrimenti la mollica diventa secca.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panettone amalfitano si prepara nel periodo invernale, da novembre fino all'Epifania. È ideale per le colazioni natalizie e per i momenti di pausa festiva. Chi vuole assaporarlo più fresco lo prepara una settimana prima del consumo, in modo che la mollica si stabilizzi e il profumo di limone si sprigioni completamente.

Domande frequenti

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