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Panettone alle nocciole

Vincenza Bertolino· 24 settembre 2021· 7 min di lettura ·Napoli
Panettone alle nocciole appena sfornato, con cupola dorata e crepe in superficie, fette tagliate che mostrano l'interno con nocciole intere e canditi, su piatto bianco con tovagliolo beige
Preparazione
45 min
Cottura
50 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
10 persone
Costo
alto
Stagione
inverno

Ingredienti

300 gPasta madre rinfrescata
150 gFarina di tipo 0
150 gBurro a temperatura ambiente
3 uova medie intereUova
100 gNocciole intere tostate
50 gCanditi misti (arancia e cedro)
50 gUvetta sultanina
80 gZucchero semolato
1 baccelloVaniglia
Mezza scorzaLimone non trattato
2 gSale fino
30 gMalto di cereali

Valori nutrizionali

330 kcalEnergia
7 gProteine
12 gGrassi
6 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Estrai la pasta madre dal frigo due ore prima e fai un rinfresco: 50 g di pasta madre, 50 g di acqua, 50 g di farina, lascia lievitare a temperatura ambiente finché raddoppia. Prepara le nocciole eliminando la pellicina sfregandole in un canovaccio dopo la tostatura. Trita metà delle nocciole in pezzetti medi, lascia l'altra metà intera. Taglia i canditi in dadini, risciacqua l'uvetta con acqua tiepida.
2
Iniziare l'impasto
In una ciotola grande mescola la pasta madre rinfrescata con le tre uova intere e il malto di cereali. Aggiungi 150 g di farina e mescola bene per 8-10 minuti con la frusta manuale finché l'impasto diventa elastico e liscio. Questo è il primo impasto.
3
Incorporare il burro
Aggiungi 150 g di burro morbido in tre parti: lavora bene dopo ogni aggiunta, almeno 5 minuti di lavoro a mano, finché il burro non è completamente incorporato e l'impasto è liscio e lucido. Aggiungi lo zucchero e continua a lavorare per altri 5 minuti.
4
Aromatizzare e aggiungere frutta
Estrai i semini da mezza vaniglia e aggiungili all'impasto, unisci la scorza di limone grattugiata finemente e il sale. Incorpora le nocciole sia intere che tritate, i canditi e l'uvetta, distribuendo tutto in modo uniforme. Impasta ancora per 2-3 minuti finché tutto è distribuito.
5
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in uno stampo panettone da 900 g ben oleato oppure in una forma cilindrica. Cobre con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 8-10 ore, finché l'impasto raddoppia e sulla superficie appaiono delle bollicine.
6
Cottura
Accendi il forno a 190 gradi e fai scaldare per 15 minuti. Versa l'impasto già lievitato nello stampo e inforna per 50-55 minuti, finché la cupola è dorata e uno stecchino infilato al centro esce asciutto. Se la superficie tende a scurirsi troppo, copri con carta stagnola negli ultimi 10 minuti.
7
Raffreddamento
Estrai il panettone dal forno e capovolgi subito lo stampo, poggiando il panettone in verticale su una griglia. Lascia raffreddare completamente per almeno 4 ore in posizione capovolta: questo evita che il centro si affossi. Una volta freddo, avvolgilo in carta kraft e conserva in un luogo fresco e asciutto.

Gusto

Ha il sapore caldo del panettone classico, ma le nocciole tostate aggiungono una nota burrosa e leggermente tostata, dolce senza essere stucchevole. L'aroma è fragrante, con le note della vaniglia e del burro che si combinano alla dolcezza del miele presente nell'impasto e alla profumazione dei canditi. Si serve affettato, a temperatura ambiente o leggermente intiepidito, accompagnato da spumante secco, da un moscato dolce oppure semplicemente con caffè al mattino. Il contrasto tra la croccantezza delle nocciole e la morbidezza della mollica è quello che rende questa variante interessante rispetto al panettone tradizionale.

Benessere

  • Le nocciole apportano proteine vegetali, circa 12-14 grammi per 100 grammi di nocciole sgusciate, e grassi monoinsaturi che supportano la salute cardiovascolare.
  • Contengono buone quantità di minerali: magnesio, ferro, potassio e rame, minerali coinvolti nei processi di energia e nella funzione nervosa.
  • Il panettone è un dolce sostanzioso e saziante grazie al burro, alle uova e alle nocciole, ma la fermentazione lunga della pasta madre lo rende più digeribile rispetto ai dolci lievitati veloci.
  • Le nocciole mantengono una buona concentrazione di vitamina E, antiossidante naturale che protegge le cellule dallo stress ossidativo.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnalo con una tazza di tè o caffè e una piccola porzione di formaggio fresco oppure yogurt naturale, per aggiungere proteine e calcio.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il panettone sia pesante e indigeribile per tutti. La fermentazione naturale con pasta madre e l'assenza di conservanti artificiali lo rendono effettivamente più leggero e tollerabile rispetto ai panettoni industriali. Le uova crude non rimangono crude perché cotte durante la cottura. Chi ha difficoltà digestive concrete dovrebbe comunque limitare le porzioni e non mangiarlo in eccesso, come qualsiasi dolce ricco di burro e zuccheri.

L'errore da non fare

Non usare pasta madre fredda dal frigo senza rinfrescarla. Se la aggiungi direttamente all'impasto fredda, la lievitazione diventa lentissima e l'impasto non sale in modo regolare, rimanendo denso. Il rinfrescamento almeno due ore prima è obbligatorio per attivare i microrganismi. Inoltre, non cercare di abbreviare i tempi di lievitazione aumentando la temperatura della stanza: il panettone ha bisogno di una fermentazione lenta e costante per sviluppare sapore e digeribilità. Un'altra trappola comune è non incorporare bene il burro: se aggiungi il burro tutto insieme o lo aggiungi freddo, l'impasto diventa granuloso e il risultato finale è secco.

I nostri consigli

  • Conserva il panettone già freddo avvolto in carta kraft in una scatola chiusa a temperatura ambiente per 3-4 giorni, oppure in frigo per una settimana. Se vuoi conservarlo più a lungo, congelalo intero in freezer per 2-3 mesi: scongela a temperatura ambiente per 6 ore prima di servire.
  • Se non hai le nocciole, puoi sostituire con almonds intere oppure con un mix di pistacchio e pinoli. Le proporzioni rimangono le stesse, il sapore cambia leggermente ma il risultato è ugualmente buono.
  • Accompagna il panettone con un Moscato d'Asti oppure con un Prosecco brut. Se preferisci il caffè, scegli un espresso o un caffè americano non troppo amaro per non coprire la dolcezza delicata.
  • Puoi preparare l'impasto la sera e metterlo in frigo in una ciotola coperta, lasciandolo riposare per tutta la notte. Al mattino, trasferisci negli stampi e completa la lievitazione a temperatura ambiente per 4-5 ore, poi inforna. I tempi si allungano leggermente ma il sapore migliora.
  • Se durante la cottura noti che la cupola si gonfia troppo irregolarmente, significa che la lievitazione era già avanzata: la prossima volta accorcia i tempi di riposo finale di 1-2 ore.

Quando prepararla

Il panettone alle nocciole è da preparare nei mesi invernali, idealmente da fine novembre fino a gennaio, quando le temperature fredde facilitano la gestione dell'impasto e il servizio dei dolci caldi è atteso. È perfetto per il Natale, il Capodanno e l'Epifania. Anche a febbraio rimane una scelta apprezzata per le tavole fredde. Se l'ambiente è troppo caldo d'estate, la fermentazione diventa difficile da controllare e i tempi risultano troppo brevi.

Domande frequenti

  • Posso usare lievito secco di birra al posto della pasta madre? Tecnicamente sì, ma il panettone perde di carattere: bastano 7-8 g di lievito secco in 200 ml di acqua tiepida come idratazione, ma la fermentazione sarà più veloce e il sapore meno complesso. La pasta madre è superiore per il risultato finale.
  • Che differenza c'è tra panettone alle nocciole e panettone al cioccolato? Le nocciole apportano grassi monoinsaturi e proteine vegetali, mentre il cioccolato aggiunge più calorie e grassi saturi. Le nocciole tostate danno una nota salata e burrosa, il cioccolato è dolce e intenso. Dipende dal gusto personale.
  • Come faccio a sapere se il panettone è cotto bene all'interno? Usa uno stecchino sottile: infilzalo nel centro dell'impasto, deve uscire asciutto o con pochi bricioline. Se è umido, cuoci ancora 5-10 minuti. Il colore della cupola non è una garanzia di cottura interna.
  • Perché devo capovolgere il panettone dopo la cottura? Il panettone è molto alto e leggero: se resta diritto mentre si raffredda, il peso della mollica ancora calda affonda verso il basso e il centro può afflosciarsi. Capovolto, il raffreddamento è uniforme e la forma rimane gonfia e regolare.
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