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Panettone alessandrino

Vincenza Bertolino· 7 novembre 2024· 7 min di lettura ·Alessandria
Panettone alessandrino affettato su piatto bianco, con mollica dorata e soffice, pezzetti di uvetta e canditi ben distribuiti, accanto una tazza di caffè e una forchetta da dolce
Preparazione
45 min
Cottura
50 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
10 persone
Costo
alto
Stagione
inverno

Ingredienti

250 gFarina tipo 0 con forza media
100 gPasta madre attiva (rinfrescata 4 ore prima)
120 gUova intere a temperatura ambiente
70 gBurro di affioramento a temperature ambiente
50 gZucchero semolato
30 gUvetta di Sultanina
25 gCanditi misti (arancio e cedro) tagliati fine
5 gSale fino
1 bustinaVaniglia naturale in polvere

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
5,5 gProteine
11 gGrassi
6 gdi cui saturi
50 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta madre
Rinfrescare la pasta madre 4 ore prima dell'uso. Deve essere gonfia, attiva e profumata. In una ciotola, sciogliere la pasta madre con le uova intere a temperatura ambiente, rimestando delicatamente per 2-3 minuti fino a ottenere un composto omogeneo.
2
Incorporare farina e sale
Aggiungere la farina setacciata poco alla volta, mescolando sempre con le mani inumidite. Dopo 3 minuti di impasto goffo, aggiungere il sale disciolto in poca acqua. Impastare per altri 5 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico, che si stacca dalle pareti della ciotola.
3
Aggiungere il burro
Incorporare il burro in tre frazioni, attendendo che ciascuna porzione sia completamente assorbita prima di aggiungere la successiva. Il burro deve essere morbido ma non caldo. Continuare a impastare per 8-10 minuti finché l'impasto diventa liscio, elastico e leggermente lucido. Non deve appiccaticare eccessivamente alle mani.
4
Aggiungere zucchero e vaniglia
Aggiungere lo zucchero e la vaniglia in polvere, impastando per altri 2 minuti. Lo zucchero deve distribuirsi uniformemente nell'impasto senza formare grumi.
5
Incorporare frutta candita e uvetta
Asciugare leggermente l'uvetta con carta assorbente per evitare eccesso di umidità. Aggiungere canditi e uvetta all'impasto, mescolando delicatamente con un movimento avvolgente. Verificare che la frutta sia ben distribuita e non concentrata in un punto.
6
Prima lievitazione
Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente unta, coprire con pellicola trasparente e far lievitare a 26-28 °C per 5-6 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume. Se non si dispone di termostato, utilizzare un luogo riparato in casa o un forno spento con la luce accesa.
7
Modellare e seconda lievitazione
Trasferire l'impasto lievitato su un piano di lavoro leggermente infarinato. Formare una palla con movimenti delicati, avvolgendo l'impasto su se stesso tre volte. Trasferire in uno stampo cilindrico da panettone leggermente imburrato, coprire con pellicola e far lievitare a 26 °C per 3-4 ore fino a quando l'impasto raggiunge l'orlo dello stampo.
8
Cottura
Preriscaldare il forno a 190 °C. Incidere leggermente la superficie del panettone con un coltello. Infornare per 50-55 minuti. Quando la superficie è dorata e un stuzzicadenti inserito al centro esce pulito, il panettone è cotto. Se la superficie tende a scurirsi troppo, coprire con carta da forno bagnata negli ultimi 15 minuti.
9
Raffreddamento
Estrarre dal forno e capovolgere immediatamente il panettone sugli attacchi dello stampo (o su due bastoncini appoggiati a una pentola). Lasciare raffreddare completamente a testa in giù per 8 ore. Questo processo mantiene la mollica morbida e previene l'appiattimento della cupola.

Gusto

Il sapore è delicato e fragrante, dominato dalle note di burro di qualità e dall'aroma del lievito naturale. L'uvetta dona una dolcezza contenuta e un filo di acidità piacevole, mentre i canditi non sovrastano bensì si integrano al resto. Si accompagna bene a caffè amaro, tè caldo o cioccolata densa. Una fetta con una tazza di caffè al mattino è l'abbinamento tradizionale della zona alessandrina.

Benessere

L'errore da non fare

Non utilizzare burro freddo o aggiunto troppo rapidamente. Se il burro viene inserito in pezzi grandi o a freddo, l'impasto non l'assorbe correttamente e rimane oleoso e pesante in bocca. Il burro deve essere morbido come panna, aggiunto poco a poco con pazienza, integrandosi completamente prima di proseguire. Un altro errore comune è interrompere la lievitazione prima del tempo per fretta: un panettone alessandrino necessita di almeno 8-9 ore di lievitazione totale per sviluppare la mollica porosa. Abbreviare i tempi produce un dolce compatto e pesante, privo della delicatezza caratteristica.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panettone alessandrino è un dolce tipico della stagione invernale, soprattutto nei periodi di festa da novembre a gennaio. Tuttavia, grazie ai tempi di lievitazione lunghi che stabilizzano l'impasto, può essere preparato anche ad ottobre o febbraio senza difficoltà. È tradizionalmente associato alle festività natalizie, ma in Piemonte si prepara spesso anche per celebrazioni locali di dicembre e durante le feste di fine anno quando si ricevono ospiti.

Domande frequenti

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