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Panettone al lievito naturale

Vincenza Bertolino· 12 giugno 2023· 7 min di lettura ·Napoli
Panettone alto e dorato su superficie bianca, con una cupola regolare leggermente screpolata in cima, uvetta e canditi ben visibili sotto la crosta, affettato a mostrare l'interno giallo chiaro con in
Preparazione
30 min
Cottura
55 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

250 gPasta madre attiva a temperatura ambiente
300 gFarina di tipo 0
80 gBurro ammorbidito a pezzetti
4Uova medie intere, a temperatura ambiente
100 gUvetta sultanina bagnata in acqua tiepida
80 gCedro candito a dadini piccoli
40 gArancia candita a dadini piccoli
80 gZucchero semolato
1Bacca di vaniglia di Bourbon, aperta e raschiata
1 punta di coltelloSale fino
2 gZafferano in polvere

Valori nutrizionali

340 kcalEnergia
7 gProteine
11 gGrassi
5 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Impasto base
In una ciotola grande versate la pasta madre e la farina. Mescolate con una forchetta fino a incorporare tutto. Lasciate riposare 20 minuti coperto con un panno umido. Questo primo riposo (autolyse) prepara la farina ad assorbire il liquido della pasta madre.
2
Prima incorporazione del burro
Aggiungete un uovo alla volta, mescolando sempre con le mani piegate a coppa finché ogni uovo non è completamente incorporato. L'impasto sarà appiccicaticcio: è normale. Cominciate ad aggiungere il burro a pezzetti, sempre mantenendo l'impasto in movimento. Ogni aggiunta di burro deve essere assorbita prima di aggiungere la successiva. Questo passaggio richiede 8-10 minuti di lavoro.
3
Ingredienti aromatici
Aggiungete lo zucchero, il sale, lo zafferano e i semi di vaniglia raschiati. Continuate a impastare finché l'impasto non diventa liscio, elastico e non si stacca dalle pareti della ciotola. Deve essere morbido e vellutato al tatto, non asciutto. Coprite e lasciate lievitare a temperatura ambiente 18-20 gradi per 6 ore, finché non raddoppia.
4
Incorporamento della frutta
Scolate bene l'uvetta dall'acqua di ammollo. Riprendete l'impasto lievitato e aggiungete uvetta e canditi a poco a poco, piegando delicatamente l'impasto su se stesso e continuando fino a distribuire la frutta in modo uniforme. Non impastate violentemente: i frutti potrebbero rompersi. Impiegate 5-6 minuti per questa fase. L'impasto avrà perso un po' della sua elasticità visibile, ma è corretto.
5
Formatura e primo blocco di lievitazione
Adagiate l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e dategli una forma tondeggiante, tirando i bordi verso il basso con movimenti delicati. Collocatelo in uno stampo di panettone alto circa 14-16 cm, opportunamente forato sul fondo e spalmato di burro. Coprite con un panno umido e lasciate lievitare a 26-28 gradi per 24 ore. L'impasto deve raggiungere l'orlo dello stampo senza straordinario eccesso.
6
Cottura
Preriscaldate il forno a 200 gradi. Fate una croce superficiale sull'impasto con un coltello molto affilato. Infornate per 50-55 minuti: il panettone deve diventare dorato intenso in superficie. Se la cupola tende a brunire troppo presto, copritela leggermente con un foglio di carta stagnola, ma non prima dei 35-40 minuti di cottura. L'interno deve raggiungere i 90 gradi misurati con un termometro inserito nel centro senza toccare il fondo.
7
Raffreddamento
Estraete il panettone dal forno e lasciatelo riposare nello stampo per 10 minuti. Capovolgete lo stampo su una gratella e lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 12 ore prima di togliere lo stampo. Questa fase è essenziale: il panettone continua a cuocersi lentamente al suo interno e stabilizza la struttura.

Gusto

Ha un sapore meno dolce del panettone industriale, più complesso: emergono le note acidule della pasta madre, la fragranza della vaniglia, un tocco di spezie. L'uvetta è morbida e perfumata, i canditi non sono stucchevoli perché il lievito naturale riesce a metabolizzare gli zuccheri in modo diverso. Si mangia fresco il giorno dopo la cottura, scaldato leggermente al forno o a temperatura ambiente accompagnato da tè o caffè.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il burro tutto insieme o a temperatura fredda. Il burro deve essere ammorbidito prima e incorporato gradualmente, altrimenti l'impasto si sgrana e non forma una struttura omogenea. Un altro errore frequente è abbreviare i tempi di lievitazione per fretta: il panettone con pasta madre ha bisogno di almeno 24 ore totali di riposo e fermentazione per sviluppare il profumo caratteristico e la digeribilità. Infine, non utilizzate una pasta madre fredda di frigorifero: deve essere viva e attiva a temperatura ambiente, con bolle visibili in superficie.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panettone al lievito naturale va preparato nel periodo invernale, da novembre fino alle prime settimane di gennaio. È il momento in cui la cucina domestica tende a temperature più basse e stabili, ideali per la fermentazione lunga. I candidati d'eccellenza sono le tre settimane prima di Natale e i giorni immediatamente dopo le festività, quando il dolce ha senso sia come regalo che come elemento di tavola familiare.

Domande frequenti

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