
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 180 g | Burro morbido |
| 150 g | Zucchero semolato |
| 6 | Uova intere |
| 150 g | Canditi di limone tagliati grossolani |
| 100 g | Canditi di arancia |
| 120 g | Uva sultanina |
| 40 g | Pinoli |
| 10 g | Lievito di birra fresco |
| 2 g | Sale fino |
| 1 | Scorza di limone non trattato grattugiata |
| 100 ml | Latte tiepido |
| 320 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 13 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 45 g | Carboidrati |
| 28 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Il sapore è dolce ma non cloying, con una nota acidula netta che viene dai canditi di limone e dalla scorza di arancia. A differenza del panettone tradizionale, qui l'agrume non è una semplice decorazione ma un ingrediente strutturale che equilibra la dolcezza della pasta e dell'uva sultanina. La migliae rimane soffice anche il giorno dopo, grazie alla percentuale di burro e al metodo di impasto. Si abbina bene con spumante secco, caffè o tè al limone nel pomeriggio.
Aggiungere i canditi e la frutta secca quando l'impasto è ancora molto caldo, poiché il calore li fa sciogliere e disperdere colore nell'impasto. Gli agrumi devono essere aggiunti a impasto tiepido, dopo la seconda lievitazione. Un altro errore comune è non lasciare lievitare abbastanza: un impasto sotto-lievitato produce un panetone sorrentino denso e compatto, non soffice. Infine, non capovolgere il dolce dopo la cottura determina un assestamento irregolare della migliae e un'umidità squilibrata.
Il panetone sorrentino è un dolce prettamente natalizio, da preparare da novembre fino al 6 gennaio. I mesi migliori sono dicembre e gennaio, quando il clima fresco favorisce una lievitazione stabile e la conservazione in casa è più facile. È ideale come regalo portato a casa di amici e familiari durante le festività, poiché rimane fresco e presentabile per i giorni successivi alla preparazione.