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Panetone marchigiano

Vincenza Bertolino· 24 febbraio 2017· 6 min di lettura ·Ascoli Piceno
Panetone marchigiano dorato tagliato a fette, con crosta marrone uniforme, impasto giallo soffice visibile nella sezione, uvetta nera e cubetti di canditi chiari distribuiti nell'interno, presentato s
Preparazione
60 min
Cottura
50 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
180 gBurro morbido
150 gUvetta sultanina ammollata
120 gCanditi d'arancia tagliati fini
4Uova a temperatura ambiente
120 gZucchero semolato
50 mlLatte intero tiepido
1 cucchiaioLievito di birra fresco (25 g)
1 bustinaZucchero vanigliato
30 mlRum o brandy
2Cucchiaini di scorza di limone grattugiata
5 gSale fino

Valori nutrizionali

320kcal Energia
7g Proteine
11g Grassi
6g di cui saturi
50g Carboidrati
35g di cui zuccheri
2g Fibre
0,4g Sale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Sciogliere il lievito di birra fresco in una ciotola con il latte tiepido e due cucchiai di farina. Coprire con un canovaccio umido e lasciare riposare per 15 minuti fino a che la miscela non risulti schiumosa e lievitata.
2
Preparare l'impasto base
In una ciotola grande, montare il burro morbido con lo zucchero usando le fruste elettriche per 5 minuti finché la miscela non risulti pallida e soffice. Aggiungere una per volta le uova, montando bene tra un'aggiunta e l'altra per almeno 1 minuto ogni volta. Incorporare lo zucchero vanigliato e la scorza di limone.
3
Incorporare farina e lievito
Versare l'impasto di lievito attivato nel composto di burro e uova, mescolando bene con un cucchiaio di legno. Aggiungere la farina rimasta alternandola con piccole quantità, mescolando delicatamente fino a formare un impasto morbido e omogeneo. L'impasto deve risultare appiccicaticcio ma coeso, non asciutto.
4
Aggiungere la frutta
Sgocciolare bene l'uvetta dal rum o brandy in cui è stata ammollata per un'ora la notte precedente. Aggiungere uvetta e canditi all'impasto con un cucchiaio di legno, mescolando con cautela fino a distribuirli uniformemente. Non usare le mani per non riscaldare eccessivamente l'impasto.
5
Lievitazione in ciotola
Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente unta di burro, coprire con un canovaccio umido e lasciare riposare in luogo tiepido (circa 24 gradi) per 4 ore o fino a che il volume non raddoppi. L'impasto non deve diventare eccessivamente gonfio ma mantenere una certa consistenza.
6
Formazione e secondo riposo
Trasferire l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, formare una palla compatta ma senza impastare troppo, e adagiarlo in una carta da forno di forma circolare. Posizionare il tutto in uno stampo cilindrico alto almeno 12 centimetri oppure lasciarlo libero. Coprire di nuovo con il canovaccio umido e far lievitare per altre 3 ore circa finché l'impasto non raggiunge l'orlo dello stampo e presenta una leggera bombatura sulla parte superiore.
7
Cottura
Preriscaldare il forno a 180 gradi. Incidere una croce poco profonda (circa 2 millimetri) sulla sommità del panetone con un coltello affilato. Infornare per 50 minuti circa, coprendo la parte superiore con un foglio di carta stagnola dopo i primi 30 minuti per evitare una bruciatura eccessiva. Il panetone è cotto quando uno stuzzicadenti inserito nel centro esce asciutto. La crosta deve essere dorata e uniformemente colorata.

Gusto

Il sapore è dolce ma equilibrato, grazie alla miscela di uvetta e buccia d'arancia candita che bilancia la ricchezza dell'impasto al burro. La mollica ha una consistenza che si scioglie in bocca, morbida e non appiccicosa. Il panetone marchigiano si serve sia al naturale che accompagnato da un caffè caldo o da un dolce vino liquoroso nei giorni festivi. La tradizione vuole che un fetta sia sufficiente anche dopo un pranzo abbondante perché l'impasto lievitato e ariato sazia senza appesantire.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere l'uvetta e i canditi ancora bagnati di rum o brandy direttamente all'impasto: questo ammorbidisce troppo la pasta e rende difficile la lievitazione uniforme. L'uvetta deve essere ammollata la sera prima, ma sgocciolata e asciugata con carta assorbente prima di venire aggiunta all'impasto. Un secondo errore comune è interrompere le lievitazioni prematuramente o farle in un ambiente troppo caldo: il panetone ha bisogno di tempi lunghi e di una temperatura controllata, altrimenti la mollica risulta densa e irregolare anziché soffice e omogenea.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panetone marchigiano si prepara tradizionalmente nei mesi invernali, da novembre fino a gennaio, quando il clima freddo facilita la lievitazione lenta e controllata. La preparazione richiede almeno due giorni di lavoro: è ideale iniziare il lavoro giovedì sera per avere il dolce pronto sabato o domenica, in occasione delle festività natalizie o come regalo per ospiti durante i pranzi invernali.

Domande frequenti

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