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Panetone artigianale marchigiano

Vincenza Bertolino· 10 maggio 2018· 7 min di lettura ·Ascoli Piceno
Panetone intero appena sfornato dal colore dorato intenso con cupola arrotondata, frutta candita visibile nella sezione tagliata, posato su un piatto bianco con una fetta accanto
Preparazione
30 min
Cottura
50 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
12 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
150 gBurro di alta qualità, a temperatura ambiente
4Uova intere, grandi
100 gZucchero bianco fine
150 gUvetta sultanina, reidratata in acqua tiepida per 20 minuti
100 gCanditi misti (scorzette d'arancia, cedro) in pezzi da 1 cm
7 gSale marino fine
1Bustina di lievito naturale secco oppure 80 g di pasta madre rinfrescata
120 mlLatte intero tiepido
15 gMiele di acacia
5 gVaniglia in polvere oppure 1 bacca di vaniglia grattugiata
Quanto bastaOlio di girasole per ungere la ciotola

Valori nutrizionali

345kcal Energia
6,5g Proteine
15,8g Grassi
9,2g di cui saturi
46,3g Carboidrati
28,5g di cui zuccheri
2,1g Fibre
0,35g Sale
Come si prepara
1
Attivazione del lievito
Se usi lievito naturale secco, sciolto in 50 ml di latte tiepido per 10 minuti, aggiungendo 50 g di farina e mescolando fino a ottenere un composto liscio. Se usi pasta madre, rinfrescala 4 ore prima: una parte di pasta madre, una parte di farina, una parte di acqua, a temperatura ambiente. Deve raddoppiare di volume.
2
Primer di frutta
Scola bene l'uvetta che hai reidratato. Asciugala con carta cucina. Pesa i canditi, verifica che siano freschi e non indurito. Mescola uvetta, canditi e 20 g di farina di tipo 0 in una ciotola piccola: la farina impedisce che la frutta affondi durante la lievitazione. Metti da parte.
3
Impasto della base
In una ciotola capiente, sbatti insieme il burro e lo zucchero con una frusta per 8-10 minuti fino a ottenere una crema bianca e spumosa. Aggiungi le uova una per volta, sbattendo bene dopo ciascuna aggiunta. Il composto deve diventare omogeneo e pallido. Incorpora la vaniglia e il miele. Aggiungi il tuo lievito attivato, mescolando delicatamente.
4
Incorporazione della farina
Aggiungi la farina restante (480 g) insieme al sale, un terzo per volta. Mescola con una spatolata energica dalla botta, non con un cucchiaio. L'impasto sarà appiccicaticcio all'inizio. Aggiungi il latte tiepido a poco a poco mentre mescoli, fino a raggiungere una consistenza morbida e umida, simile a quella di una pasta per i dolci, non di un pane. Impiega circa 12-15 minuti di lavorazione totale.
5
Prima lievitazione e pieghe
Trasferisci l'impasto in una ciotola pulita oleata. Copri con un canovaccio umido. A temperatura ambiente (20-22 gradi), lascia riposare 2 ore. Dopo 30 minuti, esegui una piega: inumidisci la mano, solleva il bordo dell'impasto e piegalo verso il centro. Ruota la ciotola di 90 gradi e ripeti quattro volte. Ripeti questa operazione di piega dopo altri 30 minuti, poi dopo altri 30 minuti ancora. Così in totale fai tre serie di pieghe nel primo periodo. L'impasto comincerà a trattenere meglio gli aria e ad addensarsi.
6
Incorporamento della frutta e seconda lievitazione
Dopo 2 ore di lievitazione e pieghe, l'impasto avrà aumentato di volume e avrà una struttura elastica. Distribuisci la frutta sull'impasto, poi esegui una piega grande incorporandola dolcemente. Non impastare violentemente, basta incorporarla nelle pieghe. Trasferisci l'impasto in uno stampo cilindrico per panetone da 1 kg, imburrato e rivestito di carta da forno. L'impasto deve riempire lo stampo a metà. Copri e lascia lievitare 4-5 ore a temperatura ambiente (o tutta la notte in frigorifero a 8 gradi, poi 3-4 ore a temperatura ambiente prima di cuocere). L'impasto deve raddoppiare e superare il bordo dello stampo di circa 2 cm.
7
Cottura
Preriscalda il forno a 190 gradi per 20 minuti. Incidi il panetone in superficie con un coltello affilato facendo una croce poco profonda. Cuoci per 50-55 minuti. A metà cottura (verso il 25esimo minuto), se vedi che il panetone scurisce troppo, copri la superficie con un foglio di carta stagnola. Il panetone è cotto quando uno stuzzicadenti infilato al centro esce senza briciole appiccate. La superficie deve essere liscia e dorata, non bruciata.
8
Raffreddamento
Estrai il panetone dal forno e ribaltalo immediatamente su una griglia, così rimane capovolto mentre si raffredda. In questo modo la struttura interna rimane più umida e soffice. Lascia raffreddare completamente, minimo 4 ore, prima di affettare. Il panetone continua a assestarsi mentre si raffredda.

Gusto

Il panetone marchigiano sa di burro, miele e frutta. L'uvetta dona una dolcezza matura e leggermente alcolica, i canditi regalano una nota acidula che contrasta la ricchezza dell'impasto. Si serve a fette, preferibilmente a temperatura ambiente con un caffè o un vino dolce. La tradizione marchigiana lo abbina anche al vin cotto, un abbinamento che esalta l'aroma della frutta e la struttura burrosa dell'impasto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere la frutta all'inizio della preparazione. Se lo fai, l'acido e lo zucchero dei canditi e dell'uvetta ammazzano il lievito e l'impasto non lievita correttamente. La frutta va aggiunta solo nel stadio finale, quando l'impasto ha già sviluppato forza attraverso le pieghe. Un secondo errore è accelerare le lievitazioni mettendo l'impasto in un luogo troppo caldo: un panetone lievitato velocemente ha alveoli irregolari e miga densa. Le lievitazioni lente, a temperatura controllata, garantiscono una struttura di bolle fine e regolare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il panetone artigianale marchigiano è un dolce festivo per eccellenza, legato al periodo natalizio da novembre a gennaio. Si prepara dal mese di novembre in poi, quando le temperature scendono e la fermentazione lenta diventa naturale. Se lo prepari d'estate, scegli le ore più fresche della giornata e lavora in un ambiente ventilato o climatizzato, perché l'impasto rischia di lievitare troppo velocemente.

Domande frequenti

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