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Pane tostato di semola

Vincenza Bertolino· 27 novembre 2021· 4 min di lettura ·Torino
Fette di pane tostato di semola di colore dorato-marrone, croccanti e spezzate, disposte su un piatto bianco con il taglio trasversale ben visibile
Preparazione
15 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gpane di semola raffermo
2 cucchiaiolio extra vergine d'oliva
1 cucchiainosale fino
q.b.pepe nero macinato
1 spicchioaglio (facoltativo)
1 cucchiaioorigano secco (facoltativo)

Valori nutrizionali

355 kcalEnergia
13 gProteine
2 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
1,4 gSale
Come si prepara
1
Tagliare il pane
Taglia il pane raffermo di semola in fette di circa 1 centimetro di spessore con un coltello seghettato. Se il pane è ancora morbido, aspetta un giorno di più prima di affettare.
2
Preparare il condimento
Versa l'olio in una ciotola, aggiungi il sale e il pepe. Se usi l'aglio, schiaccialo con il palmo della mano e immergilo nell'olio per 5 minuti, poi toglilo. L'origano, se lo gradisci, va aggiunto subito.
3
Bagnare le fette
Prendi ogni fetta di pane e immergila velocemente nell'olio condito da entrambi i lati. Non bagnarla troppo, basta un tocco rapido. Disponi le fette su una placca da forno rivestita di carta.
4
Cuocere in forno
Accendi il forno a 180 gradi e inserisci la placca. Lascia cuocere per 20-25 minuti. Dopo 10 minuti, gira le fette per garantire una tostatura uniforme su entrambi i lati.
5
Controllare la croccantezza
Le fette sono pronte quando risultano croccanti al tatto e hanno raggiunto il colore dorato. Estraile dal forno e lasciale raffreddare per 5 minuti su un piatto. Si croccheranno ancora mentre si raffreddano.
6
Servire
Disponi il pane tostato in un piatto e servi tiepido. Se preferisci, aggiungi un ulteriore goccia d'olio al momento di portare in tavola.

Gusto

Il sapore è netto e cereale, con la nota dolce leggera della semola di grano duro. La croccantezza contrasta con un'interno che cede leggermente ai denti, senza diventare friabile al morso. Si mangia da solo, ancora tiepido, accompagnato da un filo d'olio di oliva o un velo di burro, oppure inzuppato in brodo o minestrone. La tradizione lo serve accanto a piatti di verdure lessate o a zuppe di legumi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è immergere il pane nell'olio come se fosse una zuppa. Bagna le fette in pochi secondi, da entrambi i lati. Se le immerghi troppo, diventano molli e non si tostano bene, oppure assorbono talmente olio che risultano pesanti. Anche tostare a temperature troppo alte rischia di bruciare i bordi mentre l'interno resta umido.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara il pane tostato tutto l'anno, senza limiti stagionali. È particolarmente utile durante i mesi invernali, quando accompagna zuppe e minestri caldi. In estate, servilo a temperatura ambiente accanto a piatti di verdure fredde o insalate robuste. Perfetto anche per recuperare il pane del giorno prima, trasformando uno scarto in una preparazione appetitosa.

Domande frequenti

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