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Pane tondo piemontese

Vincenza Bertolino· 16 luglio 2025· 6 min di lettura ·Asti
Un pane tondo piemontese appena sfornato, crosta dorata e leggermente cracolata, poggiato su un canovaccio bianco con sfondo di farina sparsa sul tavolo di legno
Preparazione
20 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
2 pani da 500 g ciascuno
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
10 gSale fino
150 gLievito madre (pasta madre) rinfrescato
330 mlAcqua tiepida
5 gOlio extravergine di oliva

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
9 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il lievito
Almeno 4 ore prima di impastare, rinfrescare il lievito madre inserendo mezza tazza di pasta madre in una ciotola con 100 ml di acqua tiepida e 100 g di farina. Mescolare bene fino a ottenere un impasto omogeneo. Coprire e lasciare fermentare a temperatura ambiente finché non si sia raddoppiato di volume e presenti bolle in superficie.
2
Mescolare ingredienti secchi
In una ciotola grande, versare la farina e il sale. Mescolare con una forchetta per distribuire uniformemente il sale in tutta la farina, evitando così che il sale venga a contatto diretto con il lievito che potrebbe inibire la fermentazione.
3
Aggiungere lievito e acqua
Versare il lievito madre rinfrescato al centro della farina. Aggiungere circa 280 ml di acqua tiepida e l'olio. Con una mano umida, iniziare a mescolare gli ingredienti in modo vigoroso, aggiungendo il resto dell'acqua gradualmente fino a ottenere un impasto morbido ma non colloso. Continuare per circa 10 minuti finché non si stacchi leggermente dalle pareti della ciotola.
4
Prima fermentazione in massa
Trasferire l'impasto in una ciotola pulita, coprire con un telo umido e lasciare fermentare a temperatura ambiente (18-20 gradi Celsius se possibile) per 6-8 ore. L'impasto deve aumentare di volume e presentare bolle d'aria visibili in superficie.
5
Formazione delle pagnotte
Trasferire delicatamente l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Dividere in due porzioni uguali. Piegare i bordi verso il centro e capovolgere, creando una forma tonda compatta. Senza schiacciare eccessivamente, modellare con le mani bagnate per ottenere una pagnotta tonda e regolare. Posizionare sul tavolo con la piega verso il basso.
6
Seconda fermentazione
Mettere le pagnotte su un telo di lino ben infarinato («un telaio» o un panno apposito) oppure in due cestini da lievitazione. Coprire con un telo umido e lasciar fermentare per 2-3 ore a temperatura ambiente finché le pagnotte aumentino di circa il 50 percento e al tocco leggermente affondino e si stacchino lentamente.
7
Cottura
Preriscaldare il forno a 240 gradi Celsius con una teglia o una pietra refrattaria per almeno 30 minuti. Capovolgere delicatamente una pagnotta sulla teglia calda senza sgonfiarla. Eventualmente effettuare un taglio decorativo sulla sommità con un coltello molto affilato. Inserire una ciotola d'acqua nel forno per creare vapore. Cuocere per 40-45 minuti finché la crosta non sia dorata e croccante. Il pane è pronto quando a percussione sulla base emette un suono sordo e profondo.

Gusto

Il sapore è deciso, leggermente salato e leggermente acidulo per la lunga lievitazione, con note cereali di fondo. La crosta è croccante e si rompe tra i denti, mentre la mollica è soffice ma compatta, non sfarinosa. Si mangia naturalmente, accompagnato a formaggi, salumi e verdure grigliate della cucina piemontese, oppure utilizzato per fare le «panie» imbevute nei brodi.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere tutto il sale direttamente a contatto con il lievito madre, altrimenti blocchi la fermentazione e il pane riesce piatto e poco fragrante. Inoltre, non coprire il pane durante la seconda lievitazione con un telo completamente secco: la superficie si forma una crosta che impedisce la giusta espansione. Usa sempre un telo leggermente umido e copri senza stringere troppo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pane tondo piemontese si prepara tutto l'anno, ma i periodi migliori sono l'autunno e l'inverno quando la temperatura ambiente è più stabile e favorisce una lunga e dolce fermentazione. In primavera e estate, quando fa caldo, i tempi si accorciano e il pane rischia di lievitare troppo in fretta: in questi mesi, usa temperature più fresche, magari nella parte più fresca della cucina o di sera.

Domande frequenti

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